Prot – file 12 di 13

La notte circondò con una cappa di nubi oscure il volto rassicurante della luna. Ed il ranch dei Constantine sembrò svanire dietro una nebbia composta da fuliggine densa e luttuosa.

L'immagine “https://i1.wp.com/img292.imageshack.us/img292/1945/prot12amc2.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


Lo sceriffo posteggiò il fuoristrada a diverse decine di metri dallo steccato in legno che segnava il confine ultimo dei possedimenti terrieri della famiglia. Vi arrivò percorrendo un tratto di strada a fari spenti senza eccessive difficoltà. Conosceva a menadito ogni sasso ed ogni arbusto secco dei paraggi.
E desiderava sfruttare l’elemento sorpresa. Naturalmente non aveva alcuna certezza in merito; ma si sarebbe detto sicuro della presenza dell’omicida in casa sua. Raramente veniva colto da sensazioni di pericolo talmente forti. Quando gli accadeva il raziocinio e la logica cedevano il passo all’istinto di sopravvivenza. Temeva il peggio. Cheyenne avrebbe dovuto già scodinzolargli intorno ormai. Ma nessun movimento si decideva a scuotere l’atmosfera cupa e fosca che aleggiava nell’aria stessa. Procedeva cauto e lentamente lungo il vialone ricoperto di cemento che lo separava dalla porta d’ingresso, con tutti i sensi all’erta. Auspicando un qualsiasi segno di vita. Trattenendo a fatica l’irresistibile impulso di chiamare a gran voce la figlia.
Gli occhi si erano ormai adattati alla mancanza di luce, ai sottili raggi di luna che filtravano sul terreno ad ogni spiraglio permesso dalle nubi in viaggio.
Prossimo ai gradini che lo dividevano dalla porta d’entrata vide due masse scure di differenti dimensioni sul terrazzo. Entrambe perfettamente immobili.
Il cuore gli balzò in gola ed il respiro si mozzò; una delle due era indubbiamente umana.
«Ti stavo aspettando, sceriffo…»
lo fece sobbalzare una voce già sentita ed inequivocabile emersa dalle ombre.
«Littercrown!»
pronunciò l’uomo di legge serrando i denti, preparandosi a scattare come una belva ferita.
«Fossi in te non muoverei un altro passo…»
lo bloccò allora il pluriomicida, puntandogli contro le canne di un fucile rintracciato tra le mura domestiche «…Non vorrai fare compagnia al cane e alla negra, vero?!?».
Armand Constantine venne raggelato da una risatina soffocata e comprese a chi appartenevano le sagome dei due corpi senza vita a pochi passi da lui.
«Dov’è mia figlia, maledetto pazzo? Sono stanco dei tuoi giochi perversi! Dimmi subito dove è oppure…»
«Oppure cosa, sceriffo? Proverai a saltarmi addosso prendendoti la dose promessa di piombo in corpo? Oppure proverai a far tacere le voci che sento nella testa?»
«…Voci..?»
bofonchiò il padrone di casa per l’ulteriore conferma dello stato mentale di Mark Littercrown.
«Si… voci! Queste maledette voci che mi tormentano. Disturbano il mio sonno, disturbano la mia veglia. Vanno e vengono, vanno e vengono! Tu, sceriffo… tu sei in grado di farle smettere? Rispondi! Sei in grado di farlo uomo dalla stella di latta??»
lo sfidò sfiorandogli il petto con le fredde canne di metallo. Le dita accarezzarono il grilletto.
Ed Armand Constantine fu consapevole di essere perduto…

L'immagine “https://i1.wp.com/img263.imageshack.us/img263/410/prot12btf1.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Autore: Keypaxx © Copyright 2007. Tutti i diritti riservati.

101 risposte a “Prot – file 12 di 13

  1. Buongiornoooo….!!!!!!!
    la foto potevi risparmiartela anche xkè la descrizione era così dettagliatissima che il volto di Mark lo immaginavo propio così brutto…
    ma adesso arriverà Prot vero???? altrimenti cosa è scappato a fare dalla prigione se nn x aiutare Constantine??? e poi nn dirmi che Cheyenne e Rowena sono morti veramente… uffa nn è giusto però avevi detto che nn facevi morire nessuno…
    Questi file sono uno più brillante dell’altro credo propio che ne vale la pena di copiarli tutti e poi stamparli… credo propio che lo farò
    buon lunedì carissimo Alberto bacioni Emy

  2. E fu così che arrivò Prot salvò tutti e vissero felici e contenti… giusto? E Mark direi che può finire in una clinica psichiatrica per pazzi…
    Davvero impressionante l’ultima immagine…

    Buona giornata Key!
    ;-***

  3. Bello l’espediente iniziale della nebbia…. triste la consapevolezza dello sceriffo di aver perso la domestica e il cane… ma soprattutto situazione preoccupante… dov’è angela?? e dov’è prot che io speravo già nel ranch??? io penso che da lontano passerà un po’ dei suoi poteri allo sceriffo che riuscirà a far tacere le voci… (ma tu la fine vera nn me la dire =D)
    Un saluto…. e un souvenir da roma (eheheheh)

  4. Bello. Tanto per cominciare mi ha fatto un pò impressione la foto, per fortuna che la finestra per scrivere il commento l’ha coperta alla grande… ah ah ah. Io sono facilmente impressionabile.
    Ora c’è da aspettarsi che l’ENEL liberi Prot (rapito per la sua energia invidiabile e a costo zero) e che possano vivere tutti felici e contenti.
    Bravo compagno di compleanno.

  5. Continua a essere sempre più interessante e piacevole la lettura….ti ha occupato molto tempo la ricerca per questa foto meravigliosa???? 🙂 è un viso terribile…..Buon inizio settimana…

  6. #1@diabolika67

    Ehmmm.. veramente non mi sembrava di aver scritto che non sarebbe mai morto nessuno. Forse che le morti, nei miei racconti, sono rare; ma non impossibili.
    Per il resto, che dirti: hai atteso sinora… attenderai anche per il prossimo file
    😉
    Buonissimo lunedì a te!
    bacio.
    ^__^

  7. #8@Supergirlanna

    Per qualche spiacevole episodio passato sono stato costretto a limitare l’accesso commenti ai soli utenti registrati. Ma bastano cinque minuti per registrarsi a splinder..
    ^__^
    Grazie per gli elogi.

  8. #9 e #10@lavigneavril

    Impossibile darti torto..
    ^__^
    Impressionante la foto della Avril Lavigne con tanto di cornine incorporate. Anche perchè.. ehm.. la bionda rocker mi risulta sposata..
    🙂

  9. Miseria! *__* Questo è veramente sclerato! Come fa uno sceriffo far cessare le voci nella mente malata di un evaso?? Vuoi vedere che pure lo sceriffo in realtà ha i poteri magici?….

    Un felicissimo inizio settimana a te alienuccio! ;**

  10. e come in un giallo di tutto rispetto la soluzione tutta nell’ultima pagina, beh a questo punto aspettiamo il colpo di scena finale, ci sarà prot che scende con la sua astronave? ansia d’attesa ……
    bello 🙂
    ciao, buon lunedì

  11. Senti un pò, ma non è che adesso va a finire che si tratta di uno di quei romanzi dal risvolto psicologico in cui, nessuno muore, ma nemmeno campa… e alla parola “FINE” uno dice: Oh, madonna, che mi sono perso? Non può essere… mò me lo rileggo tutto dall’ inizio, che rischio di farci una molto porca figura, altrimenti!
    Bella foto! :)))))))
    L’ augurio per un ottimo proseguire di settimana e ancora complimenti, Key.
    Grandiosa la trama, e l’ evolvere della narrazione. Davvero bravissimo!
    Un abbraccio e un baciotto,
    Giulia.

  12. #38@ventidiguerra

    Ti svelo un piccolo segreto; al momento dello sviluppo della trama pensai ad una narrazione totalmente diversa da questa. Poi, per motivi di lunghezza, decisi di cambiarla. La precedente sarebbe arrivata almeno ad una quarantina di files e non mi sembrava il caso…
    ;-P
    Un baciotto a te, Giulia..
    ^__^

  13. Hai orchestrato la trama in modo magistrale sino a questo dodicesimo file. Forse è prematuro dare un giudizio, visto che manca il capitolo finale.
    Ma sono certa che sarà all’altezza delle aspettative come lo sono stati i precedenti.
    Thriller e mistery si sono sapientemente miscelati lungo
    la tua storia. Credo sia marchio
    inconfondibile del tuo stile:
    ricco di particolari e suspance.
    Uno stile che è anche molto filmico.
    Complimenti vivissimi.

    Ambra.

  14. E’ la prima volta che ti vengo a trovare.
    Ho letto il racconto e devo dirti che hai una scrittura sapiente e il senso di sospensione che ci vogliono, in questi racconti “neri”. Continuerò a leggerti.
    Michele

  15. #61@Dreamt

    A-ehmmm… credo che gli animalisti e i cosmopoliti razziali avrebbero qualcosina da ridire sul tuo “poco conto”..
    ;-P
    Ma si; fa un caldo incredibbbile!!!
    -____-
    Baci per te!
    ;***

  16. Wowwwww, che bello… splinder mi consente di lasciare un commento (che poi riesca anche ad inviarlo, beh, vedremo, questo è un altro paio di maniche!) Dovevo tornare: a leggere, poichè sai che sono una prot-dipendente e le tue storie mi piacciono da morire… ma, a proposito, dovevo tornare anche per l’ immagine in calce a questo tuo episodio… ci ho lasciato il cuore!
    Si, si hai capito bene, ci ho lasciato il cuore… nel senso che quando la vidi la prima volta, qualcosa in me è accaduta… sembrava una condizione di “fibrillazione”. Maddaiii, Alberto, ma tu ci pensi alle coronarie altrui?? :)))))))
    Baciotti, baciotti. Buona giornata!
    Giulia.

  17. …..resto col fiato sospeso!!!!!! Veramente!!!…c’è poco da commentare…è come quando nei film parte la pubblicità nei momenti topici…non ti importa di pensare a quello che accadrà…vuoi soltanto e semplicemente scoprirlo!!!!!

    PS: oltretutto pensavo che Cheyenne è veramente un bel nome per un cane!!!!!:P

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