Specchio di Clown

The image “https://keypaxx.files.wordpress.com/2011/12/media0767f10920b130e4f05941aabd1f8c4a.jpeg” cannot be displayed, because it contains errors.

Che cosa c’è dall’altra parte del vetro? Lo sai che cosa?
Eppure ti fermi, ti fermi alla superficie.
Così liscia, levigata, perfetta. Il pallore del trucco (quanto ne hai passato sopra questo viso?) è determinante per il giusto apparire.
Il pubblico, gentile pubblico, desidera vedere qualcosa di buffo: accontentalo. Il silenzio di questo camerino accompagna la melodia della mente (quanto impiegavo a truccarmi dieci anni fa?);
da-daa-da-dada-dadaa… da-daa-da-dada-dadaa…
«Beh, specchio, mai visto un Clown danzare?»
Mi abbraccio e volteggio, ondeggio sulle punte come le ballerine di danza classica.
Sarebbe un numero eccellente per il pubblico, gentile pubblico, “ballo sulle dita, ilarità garantita!”
Sperate solo che rimanga sotto il tendone, un pagliaccio che vaga per le strade non farebbe divertire nessuno (“Non c’è niente di divertente in un clown al chiaro di luna").
Ma nessuno si dispera e nessuno applaude, siamo ancora nel silenzioso camerino. E mi fanno male i piedi.
Solo.. con il riflesso dello specchio.
«Non hai nulla di meglio da fare che pappagallare me?»
Manca poco ancora, occorre terminare di prepararsi, ripassare le ultime battute e aspettare che vengano a chiamare: dovrebbe esserci Liliana, stasera..
E’ cresciuta.
I ricordi di lei bambina sono ancora qui, mano nella mano con la madre, davanti allo…
specchio.
Seduto, la bionda chioma sfiorava la spalla mia.
E’ rimasta bionda, ma ora è il petto a sfiorarmela.
Che cosa c’è dall’altra parte del vetro? Lo sai che cosa?
Va bene, con il maquillage abbiamo finito. Gli ultimi ritocchi alle sopracciglia, qualche pennellata supplementare sulla fronte, (che il bianco sia uniforme e non a onde) e il ripasso…
E… qualcosa sul vetro. Quella macchia scura che compare da qualche mese. Strofino con la manica, mi aiuto con l’alito.
Strofino.. strofino.

The image “https://keypaxx.files.wordpress.com/2011/12/media23877a9ea4e1a8f50439421910d29e43.jpeg” cannot be displayed, because it contains errors.



Autore: Keypaxx © Copyright 2008. Tutti i diritti riservati.
Immagini elaborate dalla rete. Sono © dei rispettivi organi o persone aventi diritto.

Annunci

122 risposte a “Specchio di Clown

  1. Le macchie scure sono indelebili, negli occhi di chi sullo specchio si riflette. Non era una semplice macchia, forse l’altra faccia. Quella che vive alla luce del sole, ma che nel camerino è impossibile vedere…

    Notte Alberto.
    ;-***

  2. Liliana…che effetto leggere questo nome sai si chiama così la mia mamma…una macchia scura che da qualche mese compare e non si riesce a mandarla via…forse un rimpianto forse un dolore!
    io adoro il Clown mi emoziona forse non comprendo neanche bene il post ma poco importa il mio cuore lo sente e batte!
    un bacionotte a te
    monica

  3. Cosa c’è dall’altra parte del vetro? C’è un’anima che sente il peso di quel trucco, di quell’apparire così in contrasto con il proprio essere. E il tempo passa. Liliana cresce, il trucco si fa più pesante a livellare le rughe del cuore.
    La macchia scura non si toglie, è lì, lui la vede, lui la sente e strofina con rabbia sperando che vada via.

    I clown mi hanno sempre messo tristezza, le maschere mi hanno sempre fatto paura fin da piccola, perchè nascondevano e io sentivo che dietro c’era chi non potevo vedere…
    Bellissimo post, il tuo clown apre ampi spazi di riflessione e introspezione. Grazie.

  4. Un vetro che nasconde volti ed età differenti, che tiene per se segreti del tempo che scorre inesorabile ed il clown riflette tra i riflessi, mentre fatica ogni giorno di più a coprire le rughe del volto e le macchioline che compaiono…
    stupendo ritorno questo del clown!
    Grazie!

  5. #5
    monicamarghetti

    E’ una bella interpretazione anche la tua, Monichella. Di sicuro non sapevo che la mamma tua aveva questo nome ed è una piacevole scoperta. Non ha importanza comprendere o meno uno scritto, ma quello che riusciamo a cogliere e a fare nostro.
    Un bacioabbraccio al tuo cuoricino che batte!
    *____*

  6. #6
    Stefy71

    Una chiave di lettura molto gradita, osservazioni che hanno il sapore della correttezza, le tue compagna di compleanno. Quello che sanno far trapelare di loro, questi artisti dal viso dipinto, è un mondo a sè.
    Un abbraccio.
    🙂

  7. Sono andata su blogger… bello, hai fatto un blog che ti riporta qui. Intelligente! 🙂

    Non mi sono mai piaciuti i clown, non li ho mai trovati divertenti, ma molto tristi… questo forse può dare un’idea di quanto sia sempre stata strana….

    Buon primo maggio! E grazie per i complimenti a mia figlia! Un abbraccio

  8. Dall’altra parte del vetro c’è quello che non vuoi mostrare di te:la paura, la passione, le emozioni, il dolore…senza maschera, senza trucco.Siamo tutti clown, perchè quel trucco..ci “difende”!
    Complimenti, mi piace cio’ che scrivi!;)
    Besos
    Dori

  9. Più volte mi sono chiesta, quando faccio il “pagliaccio” per intrattenere i bimbi… senza trucco… non è necessario… cosa c’è dentro il loro cuore?
    Pulsa, trafigge sensazioni d’ogni giorno, sconfigge monotonia, riporta sorrisi… a volte aumenta in noi la tristezza.
    Ma non uso maschera, l’ho detto. Voglio solo essere me stessa, cercando di vivere ogni emozione… nella loro completezza… nella loro potenza.
    Scrivi molto bene, extraterrestre dal cuore grande…
    Avvinci e trascini il lettore a porsi domande… concrete.
    Oserei ora riformulare la sfida: – Ma che cosa c’è dall’altra parte del mio “cogito ergo sum”? –
    Un dolce abbraccio, con stima e simpatia genuine :-)claudine

  10. E’ ritornato il clown!
    Come sai mi fanno paura, ma questo di cui tu parli, mi fa tanta tristezza…dietro la maschera si nasconde una persona sola…non so, l’ho interpretato così stavolta!

    Un bacione, spero che sia stato per te un buon primo Maggio!

  11. che bello che bello che bello..è ritornato il clown che aspettavo e le sue storie!!! è un personaggio malinconico ma tanto tanto vero e tu lo racconti in moco eccezzionale davvero..cosa ci sarà dietro quel vetro? quali macchie nascondiamo sul viso??

  12. #17
    zidora

    Si, volevo creare un richiamo anche su Blogger e soprattutto poter commentare non da anonimo gli amici che ho su quella piattaforma..
    🙂
    non sei poi così anomala nei tuoi gusti.. quando iniziai questa serie, che sto proseguendo ora, erano in molti gli scettici e ancora di più coloro che non amavano la figura del clown. Tuttavia molti hanno cambiato opinione, perlomeno gustandosi la lettura. Amo le sfide, insomma.. e spero possa piacerti.
    Un abbraccio anche per te.
    ^____^

  13. #19
    RiccardoBruni

    Grazie Riccardo, sono contento che ti piaccia questo serial. E’ stata un po’ una sfida, per me. Rappresenta il primo esperimento ad episodi autoconclusivi del mio blog, dove ogni post è una storia o una riflessione a se stante..
    🙂

  14. #21
    claudine2007

    Il “Penso dunque sono”, di cartesiana memoria, ben si addice al tuo ragionamento e alla tua presa di posizione nella vita. Tempo addietro dedicai proprio un post del mio Clown al concetto della maschera, sulla distinzione tra reale e fasullo. Un affettuoso abbraccio anche a te.
    🙂

  15. #22
    ceinwyn

    So che non ami molto la figura del clown, ragazza oscura. Ma come ti ho dato già modo di leggere, il mio è un pagliaccio diverso, che tutto fa tranne che paura. La tua interpretazione è condivisibile..
    😉
    Un bacione a te e buonissima serata del primo maggio!
    ^____^

  16. non mi piacciono i clown, mi mettono tristezza, non mi piacciono le maschere in genere, mi mettono paura, mi danno insicurezza, pensi di vedere qualcuno e invece dietro alla maschera, dietro al vetro c’è qualcuno che non conosci e non conoscerai mai…

  17. #42
    occhicheridono

    Capisco il tuo punto di vista. E come ho anche già scritto, questo mio clown rappresenta una sfida, in verità già affrontata e superata qualche mesetto orsono. Se lo leggi con attenzione, potresti trovare sorprese di tuo gradimento, ne sono certo..
    ^____^

  18. #49
    Faus74

    Coraggio druido, è solo questione di abitudine..
    ;-P
    vedrai che presto la lettura ti filerà via liscia come l’olio! ma complimenti per la volontà.
    Buon fine settimana a te.
    ^______^

  19. molto interessante…la personalità del clown! immagine spesso che fa pensare alla tristezza… ed invece è una figura profondamente umana, che se pur con la tristezza nell’anima, è disponibile a donare il sorriso…col suo aspetto goffo e inibito rispecchia proprio le nostre difficoltà comunicative, le emozioni represse del nostro bambino interiore…quindi dovremmo, nel caso, interrogarci sul pechè il clown ci trasmetta tristezza! oggi esiste la clownterapia proprio per risolvere molti nostri problemi!!
    ansiosa di leggere il seguito…ti abbraccio…
    giuli

  20. #57
    giuli1

    E’ una sfida, come ho scritto, che ho cominciato a proporre sul finire del 2007. Avevo voglia di scrivere qualcosa a termine, su ogni post. E che portasse un desiderio di riflessione.
    Un abbraccio a te e lieto fine settimana.
    ^_____^

  21. “Andai nei boschi perchè volevo vivere con saggezza e profondità….e succhiare tutto il midollo della vita, sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire in punto di morte che non ero vissuto.”
    K.

  22. Key, passo per darti tutti gli abbracci che non ti ho dato in questi 10 giorni…sei pronto? Allora vieni qui, che cominciamo…uno, due, tre….Guarda che sono tanti, liberati da ogni impegno…per quest’oggi. SMACK.

  23. Caro Key, tornata da giorni meravigliosi di sole, mare, giornate stancate fra musica ed emozioni come non credevo possibile.. ora è il momento dello studio, quello forsennato, ma ritaglio un barlume di tempo per venire a salutare te e il tuo Clown, che, nemmeno a dirlo, sembra leggermi nel pensiero..

    “Che cosa c’è dall’altra parte del vetro?”
    Riflettevo in questi giorni sull’idea che gli altri hanno di noi, di come può essere distante un giudizio dall’altro, di come le maschere che inevitabilmente indossiamo agli occhi dei più consegnino di noi prospettive opposte. Ciascuno di noi ha il suo pubblico da intrattenere, ma all’uscita dallo spettacolo ognuno giudicherà a sua discrezione, obiettando che quel trucco bianco in volto non era steso alla perfezione, contestando coi propri pareri quello che noi stessi vediamo riflesso nel nostro specchio.
    “Determinante” è il giusto apparire solo fin quando siamo in balìa della perfezione.. quando riusciamo a scorgere qualche macchia, prima nascosta, a colorare il quadro e a percepirla come la nostra ricchezza, allora possiamo smettere di temere che lo spettacolo deluda.. e cominciare a danzare davvero, ippopotami sulle punte, ma con la disinvoltura di chi sa di non avere più paura degli altri.

    Key, ti confido una cosa, i passi e le riflessioni del tuo Clown sono quelli che mi commuovono di più in assoluto.. c’è la magia del non detto e non nascosto che lascia spazio all’interpretazione, alla costruzione del nostro pensiero personale.

    Ti lascio il testo di una canzone che trovo molto calzante allo spirito di questa pagina, alle atmosfere che si consumano sotto il cielo del tendone circense. Aria evocatrice di favole e di malinconia, niente di più bello..

    Il Funambolo -Ratti della Sabina

    Son maestro di follia,
    vivo la mia vita sulla fune
    che separa la prigione della mente
    dalla fantasia.
    Il mio futuro è nel presente
    ed ogni giorno allegramente
    io cammino sul confine immaginario
    dell’orizzonte mentre voi,
    signori spettatori, mi guardate dalla strada,
    cuori appesi ad un sospiro
    per paura che io cada
    ma il mio equilibrio è in cielo
    come i sogni dei poeti,
    mai potrei viver come voi
    che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.

    Son maestro di pazzia
    e vola sulla corda la mia mente
    a rincorrere i pensieri
    ad inseguire l’utopia
    di catturare almeno un “oggi”
    prima che diventi “ieri”
    e provare a far danzare il tempo.

    Signori spettatori lo spettacolo è finito,
    vi saluto con l’inchino,
    sempre in bilico sull’orlo del destino
    e un sorriso avrò per tutti voi,
    che vediate nel funambolo un buffone
    o che vediate in lui un artista
    e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché
    mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista.

    Ti abbraccio e ti auguro una settimana col sole alto nello spirito!
    Grazie di esserci..

    ELisa

  24. #101
    FataZuccherina

    In realtà non ho alcuna passione per i clown. Tutt’altro. Proprio per riuscire a farmeli piacere ne ho preso uno e rovesciato come un calzino. Credo il risultato sia discreto.. perlomeno a me piace.
    Baci fatosi, fatina!
    ^_______^

  25. #108
    elilaw

    Elisa cara, questo più che un commento è un meraviglioso post dentro al post. E non posso che ringraziarti calorosamente di tutto quello che mi riporti. Le tue sensazioni, come sempre, sono filtrate dalla tua straordinaria sensibilità ed arguzia. Che insieme formano una miscela molto rara in una ragazza della tua età.
    Come sempre, centri perfettamente il senso di quello che intendevo trasmettere andando persino a cogliere sfumature di qualcosa che deve ancora arrivare (“cominciare a danzare davvero, ippopotami sulle punte” – “mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista”).
    La canzone che mi posti è veramente molto bella e racchiude sicuramente l’anima circense che alberga nel cuore degli artisti di tendone e di strada.
    Si, avevo intuito che avessi una predilizione particolare per questo serial e per la sua struttura..
    🙂
    Un abbraccio forte a te ed un altrettanto grazie per esserci.
    ^____^

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...