Il romanzo in nero

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Navigando in rete capito spesso dalle parti di wikipedia, una libera enciclopedia in cui possiamo trovare veramente di tutto.
Dalla ricetta culinaria che prepara Nonna Papera, al nome della stella più piccola della galassia e delle sue relative componenti.
Ultimamente amo spulciare ciò che è collegato alla letteratura.
Perchè, diciamocelo, ognuno di noi ha il suo genere preferito, no? se scavate tra i generi letterari di wikipedia potreste imbattervi in generi e sottogeneri.
Azione, avventura, erotico, fantastico e via discorrendo.
Quello che prediligo, grazie al fascino dei film di Bogart degli anni quaranta e cinquanta, del più recente “Seven” con Brad Pitt e Kevin Spacey (guarda caso..), del talento illustrativo narrativo di Frank Miller, è il genere noir.
Per chi non lo sapesse, il noir, o romanzo nero, è un sottogenere del giallo.
Il suo scopo non è quello di raccontare e risolvere un crimine. Ma di spingere alla riflessione, sul mondo che ci circonda, sulle persone e le situazioni, tanto che la soluzione del crimine stesso passa in secondo piano. A sua volta, il noir si identifica nell’hard boiled.
Se il primo ha il compito di creare suspence, il secondo si immerge nella personalità del detective o protagonista di turno. Rovesciandone spesso positività e negatività in una sottile costruzione di grigio. All’estremo dell’hard boiled, arriviamo al pulp; il genere prediletto e raccontato da Quentin Tarantino.
Una definizione che mi trova in buon accordo, è appunto quella rilasciata da Giorgio Gosetti, responsabile del Courmayeur Noir:
«il noir non è un genere. E’ un colore, uno stato d’animo, una sensazione. Il noir più che indicare un genere specifico designa un tono generale, una serie di motivi, un insieme di sottogeneri.»

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Autore: Keypaxx © Copyright 2008. Tutti i diritti riservati.
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121 risposte a “Il romanzo in nero

  1. Ogni genere letterario m’interessa e leggo di tutto e di più ma il noir non mi affascina, così come non riesce a piacermi Tarantino…gusti 😉
    Buonagiornata Key, più tardi ripasso per il tango 😉

  2. Mi piace il noir, a volte anche il pulp, se non addirittura l’horror.Credo abbiano una funzione “catartica”, quasi come le truculente fiabe che si raccontano ai bambini..
    Ma sbagio a capire o qualcuno compie gli anni?? In tal caso tanti tanti auguri!!;o)
    Besos
    Dori

  3. Ciao aaAkberto,
    anche io più che del giallo sono appassionata di noir, per intenderci sia il noir francese che la versione americana, ma sono molto attratta anche dal pulp anche se in fondo è una versione un po’ più fumettistica…pensa Kill Bill 1e2 quanto si presterebbe ai distegni di un fumetttista, ma anche l’hard boiled dove il detective o chi per lui si racconta….
    Raccontarsi è un po’ cercare isé certe cose che sono sepolte….
    Ho capito bene scriverai qualcosa del genere…..
    Un abbraccio
    cri-Kulkik

  4. #9
    viejamilonguera

    La funzione di cui scrivi, vedi il caso dell’horror, è stata ampiamente utilizzata. Mi viene da pensare a Dylan Dog, per esempio. Dove la paura è simbolo trascinante di un successo editoriale.
    No.. nessun compleanno. Almeno non il mio.
    Un sorriso!
    ^___^

  5. #11
    tunkulkik

    Sono lieto di vederti registrata su splinder. Questo ti permetterà, se loggata, di superare la coda moderazione anonimi.
    Per quanto riguarda il genere, come ho scritto, lo amo molto. Compresa anche qualche sua sfaccettatura (Pulp a parte, che digerisco solo a piccole dosi).
    Non scriverò, almeno per il momento, nulla di Noir.
    Ma è una possibilità per il futuro prossimo.. chissà.
    Un sorriso.
    ^___^

  6. Il noir, in genere, è stato sempre bistrattato dal punto di vista letterario. Invece autori di qualità, che spiegano come dicevi tu, le nostre miserie, le nostre tragedie i nostri limiti, hanno saputo dare agli stessi personaggi filmici una presenza importanto.
    Chandler, Cain, Simenon, Hammet ed altri ancora è pura letteratura.
    Bravo a proporlo questo post.
    VIVA BOGART!!!!!

  7. Salve. Ero nel blog di un’amica comune ed ho cliccato per sbaglio…Ho intravisto Kevin Spacey ( “I soliti sospetti” è il primo che mi viene in mente) per il quale nutro una sfrenata passione, ahimè non corrisposta ed ho pensato di restare. Ho dato un’occhiata in giro ed ho letto la parola “noir”…. Ho visto altre cose interessanti. Temo dovrai sopportare la mia presenza qualche volta…..

  8. Scusami, ma non m’ero accorta di essere entrata in anonimo. Sono SuzieQ e non ricordo se nel commento precedente ho messo il nome. Ti prego di scusarmi ancora.
    SuzieQ

  9. #17 e 18
    utente anonimo-SuzieQ

    Sei la benvenuta sulle mie colonne!
    ^___^
    Non hai nulla di cui scusarti. Spero di rivederti presto e di avere altre tue opinioni sui post che hai scorto.
    Un sorriso.
    🙂

  10. Dopo anni di ansiosa chiusura verso films un pò forti, ne sto apprezzando alcuni davvero molto belli, coinvolgenti e ben fatti.
    Aspetto il tuo racconto(?) e ringrazio per la spiegazione.
    Un abbraccio.
    danis

  11. Aggiungo una cosa che trovo per me importante. Il cinema è un’espressione artistica che regala emozioni immediate, che bypassano altre forme letterarie. Questo è il fantastico e nello stesso tempo il tormento dei sensibili…
    Ho voglia di cinema e la tua competenza verrà ben sfruttata…
    Ti abbraccio con affetto.
    danis

  12. #23
    xdanisx

    I films “forti” non piacciono neppure a me. Infatti trovo persino orrido il pluri acclamato “Kill Bill” di Tarantino (la prima parte. La seconda è perlomeno più narrativa).
    Un abbraccione a te!
    🙂

  13. #24
    xdanisx

    Concordo. Il cinema è “l’immediato”. Spesso in un paio di orette si condensa la trasposizione di un intero romanzo. E gli esempi davvero riusciti si contano sulla punta delle dita (al momento mi viene in mente lo stupendo “Il Miglio Verde” sia libro che film, che ti consiglio caldamente).
    Un rinnovato abbraccio con sorriso a te, Danis.
    ^_____^

  14. #26
    fantasia972

    Ne sono felice, Barbara. Spero di averti invogliata alla lettura di qualcosa di piacevole!
    Un abbraccio con incorporato il lieto fine settimana. Speriamo con qualche grado in meno di temperatura!
    🙂

  15. #27
    soulsmirror

    Bentornata, occhi di cerbiatta.
    🙂
    Purtroppo si.. alla tua latitanza ho dovuto abituarmi.
    :-/
    Spero sempre che sia minore della volta precedente, e conseguentemente la tua presenza maggiore!
    🙂

  16. Grazie per la visita. I tuoi interventi nel mio blog meritano risposte da ponderare ed ora ho poco tempo. Ma mi farò viva stasera o stanotte, come le streghe o le dark ladies…dai scherzavo sono molto solare invece. Un sorriso

  17. Ecco! Con questo post mi ha tolto una curiosità! Ora so esattamente cosa si intende per NOIR, ed è un genere che amo! Io non metto mai etichette alle cose, per questo non mi sono mai presa la briga di cercare informazioni! Eppure il significato lo ignoravo!

    Un abbraccio e buon fine settimana!

    ^_____________^

  18. #35
    utente anonimo-Antonio

    Di Massimo Carlotto avevo già sentito. Non conosco invece il Simone Sarasso che citi.
    Al tuo duetto potremmo aggiungere anche Ammaniti, il cui padre psicologo lo ha aiutato non poco nella maturazione letteraria, mi risulta. Ma la lista di nomi, sia italiani che stranieri, è lunghissima..

  19. #41
    SuzieQ

    Certo che, scrivendomi di streghe della mezzanotte e dark ladies, con l’avatar di Terminator, potrei anche seriamente preoccuparmi sulla tua solarità o meno..
    ;-P
    Un sorriso per te!
    ^_____^

  20. #43
    ceinwyn

    Lieto di esserti stato utile, ragazza oscura!
    ^___^
    Ora potrai sbizzarrirti sulla scelta delle cose da leggere e da vedere al cinema. Che sono davvero parecchie.
    Bacioni del fine settimana a te!
    🙂

  21. Ti dirò che sto apprezzando il genere. Sto leggendo “Il lato sinistro del cuore” di Lucarelli, è una raccolta di racconti che ti consiglio.
    Lo trovo intrigante, ed ha la particolarità di descrivere, a volte, con una sottile ironia che quasi spaventa.

    Notte Alberto e buon w.e.
    ;-***

  22. Mi piaciono le tue rifflessioni…Ciao,Pax,mi piace anche venire sempre a trovarti,ha qualcosa il tuo blog di un porto sicuro,dove fermarsi per vedere sempre cose nuove, e sentirsi anche al sicuro sotto i occhi attenti del commandante del porto.Un fresco abbraccio e buon fine settimana,emer

  23. #63
    Dreamt

    Non metto in dubbio la validità di Lucarelli. Ma sai, preferisco concentrarmi su personaggi meno vistosi. Tra televisione, cinema, libri, ed ora persino fumetti (!), rischio di trovarmelo anche in bagno..
    ;-P
    Tu pensa che stimoli o non stimoli potrebbe trasmettermi! Arghhhh…
    o_____o
    Buonissimo sabato a te, tigrotta!
    ;***

  24. #64
    emerenz

    Mi hai fatto veramente un gran bel complimento, grazie!
    🙂
    Esser paragonato ad un porto sicuro a cui attraccare mi fa davvero molto piacere!
    Un abbraccio rinfrescante anche per te con sorriso integrato!
    ^_____^

  25. #65
    pitagox2

    Dove li metto? beh, se leggi bene tra le righe trovi Bogart. Che mi pare un ottimo simbolo del Noir americano, o no?
    Per i francesi si.. ma con riserva. Per quanto riguarda il cinema, trovo i lavori francesi piuttosto indigesti. Ma è una mera opinione personalissima.
    Ciao a te, Giulia.
    🙂

  26. Il noir mi piace molto, sia come cinema che come letture.. il fascino di Bogart poi rimane immortale ed ha ispirato tanti altri attori del genere.
    Ciao Annabella.

  27. piacevolissimo leggerti!! pian pianino sto leggendo tutti i post…
    il noir mi piace molto, da ragazza leggevo anche gialli, la preferenza era per lo spionaggio.
    Dolcenotte e buona domenica…beso
    giuli

  28. Ciao key grazie dei tuoi saluti. Sì va tutto bene sono solo partita un po’ all’improvviso…fino a Settembre sarà sempre così avanti e indietro…Di Noir io leggo Lucarelli (l’ultimo l’isola dell’angelo caduto) che però sale e scende di livello non trovi? Ciao, L.

  29. #76
    monicamarghetti

    Finchè ti senti un insieme di sottogeneri va sempre bene. Pensa a chi si sente un sott’aceto!
    ;-P
    Comunque tu grigia non lo sei mai. Al massimo gialla, sallo.
    Smuackkk
    *___*

  30. #78
    giuli1

    Ottimo. Allora se amavi, o se ami ancora, lo spionaggio e visto che stai leggendo tutti i post, ti consiglio di cominciare la lettura di Esdy. Che trovi sotto l’apposito tag o sulla colonnina di destra del blog.
    Buonissima domenica a te.
    Un sorriso.
    ^____^

  31. #81
    affabile

    “L’isola dell’angelo caduto” è del 1999. Probabilmente quando stava ancora definendo il suo stile e quando la fantasia sfornava elementi inediti alla narrazione.
    Sul suo livello altro non posso dirti, visto che non lo seguo.
    Un sorrisone!
    ^_____^

  32. #98
    ludmillaParker

    Philip Marlowe è un personaggio di fantasia emblema del genere. Robert Mitchum è probabilmente uno dei pochi attori ad interpretare in maniera molto naturale il ruolo..
    🙂

  33. Buon inizio settimana carissimo! Ieri c’è stato un bel temporale e ha portato un pò di fresco (solo fuori però,dentro casa si schiattava)…e oggi di nuovo taaaaaaaaanto caldo!

    Un bacione! ^____^

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