Specialmente… speciale

C’è un serial televisivo di spionaggio che ha occupato la mia immaginazione, e quella di milioni di fans, qualche lustro fa. Sebbene definirla una serie di spionaggio appare un po’ riduttivo: in Agente speciale fanno capolino generi diversi trattati con un’ironia di stampo anglosassone (The Avengers, da titolo originale, ha infatti natali inglesi) con una base fanta-spionistica.

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Il protagonista John Steed è un’agente speciale che viene affiancato da partners diversi per risolvere indagini spesso ai confini del reale. Il successo giunge alla seconda stagione televisiva e ancor più alla quarta quando il bravo attore Patrick Macnee, che da vita a un personaggio ricco di humour inglese e intelletto, fa coppia con la spumeggiante Emma Peel, impersonata dall’attrice Diana Rigg. Il telefilm nato nel lontano 1961 viene prodotto per ben sei stagioni conquistando un largo seguito di spettatori che convincono gli ideatori a darne un seguito ulteriore nel 1976 e nel 1977 con Gli infallibili tre. Naturalmente le numerose repliche degli anni ottanta contribuiscono ad incrementarne il mito e a dare il la per una trasposizione cinematografica (però meno fortunata) nel 1998 con protagonisti Ralph Fiennes e Uma Thurman. Le ambientazioni dell’epoca d’oro di questa serie sono una vera e propria manna per la fantasia, sforando nel surreale con come sfondo un’Inghilterra ricca di fascino e, forse, nemmeno mai vista allo stesso modo. Per quanti protagonisti si siano avvicendati nel corso degli anni resta indelebile il ricordo della riuscitissima coppia formata dall’attore scozzese, punto saldo della produzione, Patrick Macnee e della inglese Diana Rigg.

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Autore testi: Keypaxx © Copyright 2009. Tutti i diritti riservati.

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130 risposte a “Specialmente… speciale

  1. Me lo ricordo lo vedevo quando ero una ragazzina, mai vista la trasposizione cinematografica.
    Era grazioso e molto lieve e anche gli interpreti giusti nel loro ruolo.

    Radioso fine settimana :-)Arsinoe

  2. Davvero divertente quella serie di telefilm, humor inglese gradevolissimo e loro due impeccabili. Dovessi ambientarla qui su Splinder ti ci vedrei nei panni di John Steed….
    Buon weekend, alienuccio e mi raccomando, sii prudente, rispetta i semafori e le strisce pedonali e per favore, quando parcheggi sul marciapiede, evita di stirare le vecchiette. Non sta bene…..
    =__________=

  3. #1
    fayum

    Ne serbi ancora un giusto ricordo quindi: “grazioso e molto lieve” sono termini che trovo, tra gli altri, molto calzanti per questa particolare e simpatica produzione inglese.

    La trasposizione cinematografica, invece, non era all’altezza della fama conquistata dal telefilm, purtroppo.
    Un sorriso per il tuo fine settimana.
    ^_______^

  4. #4
    emmelania

    Sono molti i telefilm che potremmo definire una sorta di costola di “Avengers”, sia all’epoca che ai giorni nostri. Ma hai prefettamente ragione sull’eleganza e lo stile dell’originale.

    Un sorriso per il tuo fine settimana.
    ^_______^

  5. #6
    Stefy71

    E’ si un po’ datato, compagna di compleanno, ma certamente attuale e le repliche sono state trasmesse, mi pare, persino negli anni novanta o giù di lì.
    Un paradiso per la fantasia!
    🙂

  6. #7
    SuzieQ

    Uhm… aspetta che controllo meglio…

    Ma perbacco si, hai perfettamente ragione.
    o____o
    siamo quasi due gocce d’acqua, certo se avessi un sessanta o settanta anni di meno e con meno squame verdi sul corpo direi che, con un piccolo ritocco di malta potremmo quasi girare una nuova serie.
    Felice fine settimana anche per te.
    🙂

  7. #10
    liberadivolare

    Comprensibile, è da qualche tempo che non viene, purtroppo, ritrasmessa alla TV. A differenza di “Attenti a quei due”, anche se non riproposta, ha interpreti che hanno fatto moltissima strada anche nel cinema.
    Un sorriso.
    ^_____^

  8. Me la ricordo ancora benissimo, solleticava sempre la mia fantasia degli anni andati (cosa che non posso dire dei serial di oggi, ma forse sono troppo “vecchio” io ^-^)

    Certo che a riguardare oggi questi episodi (o anche quelli della serie “I Sopravvissuti” che adoravo ed adoro) si colgono dei “tempi” televisivi davvero di un altra epoca…alla faccia della frenesia odierna 🙂

    Grazie comunque del bel ricordo.

    Marco

  9. Io non lo ricordo forse perchè l’avranno ritrasmesso poco… lo chiederò stasera al mio compagno… sicuramente gli farò fare un viaggio nel tempo… grazie al suggerimento di un amico dalle stelle….
    Buon w.e.
    Aicha

  10. In effetti io ho visto il telefilm verso la fine degli anni settanta se non ricordo male in una delle tante repliche la coppia era eccezionale lui con la tipica eleganza da baronetto inglese, molto compito ed ironico, lei provocatrice e spumeggiante quanto piena di umorismo e gli episodi erano davvero sempre simpaticamente surreali.
    Hai fatto bene a riproporli.
    Bisogna dire che io da anni ormai non guardo piu’ la televisione, ma non credo che mi stia perdendo qualcosa, il lieve e grazioso sembra che sia stato bandito dagli schermi.

    Radiosa serata :-)Arsinoe

  11. Lo seguivo sempre anche io specialmente quando Steed era affiancato dalla sig,ra Peel, mi piacevano moltissimo, ma ricordo che la prima volta li ho visti su una rete svizzera. Avevano il giusto contrasto, lei molto affascinante ed amante di ciò che era all’avanguardia, lui sembrava uscito da un castello con tenuta nella cmpagna inglese… secondo me un bel contrasto, e formavano un coppia di agenti veramente particolari ….
    Hai fatto molto bene a ricordare questa serie, era una delle più carine e ricca di vero humor, poi le storie erano sempre ben congegnate anche se al limite della realtà.
    un’altra serie di genere completamente diverso che mi piaceva molto era Ai confini della Realtà ma quello in bianco e nero….
    a presto key.
    un srriso.
    🙂
    cri

  12. #29
    marcofava

    E’ anche così: i telefilm di oggi sono figli del nostro tempo e portano nella loro indole la frenesia della società moderna. Cosa che avveniva anche nei telefilm di ieri, dove però la frenesia era ben diversa e più mite.
    Un caro saluto.
    🙂

  13. #30
    ceinwyn

    Se ti dovesse capitare di imbatterti, nelle piccole emittenti locali, in qualche episodio del serial te ne consiglio la visione, ragazza oscura.
    Vedrai che ti piacerà.
    Un bacione per un solare week-end.
    ^_____^

  14. #31
    Aicha77

    Probabilmente non hai avuto occasione di vederlo perchè non viene replicato ormai da parecchi anni, purtroppo. Se non rammento male, addirittura, è stato prodotto a colori solo nelle ultime stagioni.
    Un sorriso.
    ^______^

  15. #32
    fayum

    Li hai descritti molto bene, sia John Steed che Emma Peel: la vera ragione di successo del serial. Personaggi assolutamente azzeccati che si completano a vicenda donando un sapore particolare alle trame, persino oniriche per certi versi. L’aria leggera e gradevole che si respira nel telefilm ne hanno fatto un prodotto “cult” penalizzato, probabilmente, solo dalla mancanza del colore nelle prime stagioni che oggi è consentito solamente alle comiche classiche.

    Una radiosa nuova giornata per te.
    Un sorriso.
    ^______^

  16. #33
    tunkulkik

    Un contrasto ricco e affascinante per una coppia di agenti segreti sopra le righe. Credo che la televisione svizzera abbia avuto l’onere e l’onore di trasmettere, in anteprima rispetto alla Rai italiana, molte altre serie all’epoca. Molto interessante anche quella che citi tu.
    Un sorriso per la nuova giornata.
    ^______^

  17. JOHN STEED
    L’agente John Steed è nato a metà degli anni venti da una nobile famiglia inglese. Educato a Eton, si è arruolato nell’esercito subito prima della guerra, entrando poi a far parte del servizio segreto britannico. Uomo dai molti talenti, Steed è un perfetto gentiluomo inglese nello stile, nell’abbigliamento e nel comportamento: difficilmente usa armi da fuoco, difendendosi più elegantemente con il suo ombrello, l’immancabile bombetta (con bordo rinforzato!) e il suo savoir-faire.
    Imbattibile nella scelta e degustazione di vini e champagne, ama la compagnia del gentil sesso e le macchine d’epoca.
    Affiancato dapprima al Dr.Keel, è con le successive partners che Steed compie le imprese più esaltanti: Mrs.Gale, Mrs.Peel (per la quale l’ammirazione e l’affetto sembrano sconfinare in qualcosa di più profondo – ma non ci è dato saperlo) e poi Tara King, sua allieva.
    Steed è esempio di stile anche nei rapporti con le sue colleghe: le rispetta profondamente, mantenendo rapporti cortesi e formali (chiama Emma sempre “Mrs.Peel”) , si fida di loro anche per le missioni più pericolose (anche se solo Tara King è ufficialmente un agente segreto, dato che Kathy ed Emma sono state “reclutate” in ambienti differenti) e unisce il tipico humor inglese ad impeccabili comportamenti da gentleman (mai entrare in una stanza precedendo una signora!).
    (Fonte: dalla rete).

  18. Mrs. EMMA PEEL
    Nata sul finire degli anni trenta, Emma Knight diventa presidente delle industrie di famiglia – le Knight Industries – all’età di soli 21 anni, mettendo in mostra doti di intelligenza e fiuto negli affari non comuni.
    Sposa di lì a poco Peter Peel, un pilota collaudatore, in seguito coinvolto in un incidente aereo, dichiarato prima disperso e poi deceduto.
    Decisa a non rimanere al focolare domestico a piangere il marito scomparso, Emma chiede di mettere al servizio di sua Maestà le sue qualità: assegnata all’agente segreto John Steed, riuscirà con lui ad ottenere il tipo di vita a cui aspirava: azione, intrighi, avventura e pericolo.
    Attraente, brillante e indipendente, Emma trova in Steed un amico, oltre che partner fidato, e in squadra con lui riesce a sfruttare la sua padronanza delle arti marziali nelle frequenti lotte corpo a corpo con i vari nemici dello stato, ma anche a dimostrare di essere a proprio agio con la spada, la pistola, nel risolvere complicate equazioni e… anche nel cucito!
    Sebbene non sia un’agente professionista, gode di alta considerazione negli ambienti del Ministero, data la sua professionalità che supera molto spesso quella di professionisti addestrati per anni.
    Il ritrovamento di suo marito in una giungla amazzonica la inducono a ritirarsi dall’attività, lasciando un vuoto incolmabile nel servizio segreto e – probabilmente – nel cuore di Steed.
    (Fonte: dalla rete).

  19. Un saluto online in diretta ihihihi… come si vede che siamo di una certa età.. non definita però aahahha…. anch’io da bambina ihihhi li vedevo sepre e con gioia li ho rivisti in un emittente locale, ho anche visto il film, che mi è piaciuto devo dire che mi aspettavo qualcosina di più retrò, ma va bene uguale …. un bacio e buonissima notte…

  20. Ehi..sai che non ricordavo che fosse stata sposata Emma Peel..e neppure che poi avessero ritrovato il marito, probabilmente qualche puntata l’ho saltata, oppure non ho prestato attenzione a questo fatto.
    Credo che sarà il caso di rivederli in dvd ora che hai nuovamente solleticato il mio interesse.
    Mi piace questo nuovo connubio di tuoi commenti abbinati alle immagini è un poco come rivedere il telefilm.Bravo il tuo mix di elementi è sempre ineccepibile proprio alla John Steed.

    Radiosa giornata :-)Arsinoe

  21. #41
    SensiSidra

    Non è esatto, io ho sempre affermato di avere circa 700 anni. Certo non ricordo con precisione se sono più verso i 750 o verso i 650… ma sai: una volta superati i 300 non ci fai più molto caso.
    Sei stata fortunata a rivederli in un emittente locale, spero sempre anche io che li ritrasmettano da qualche parte.
    Un sorriso.
    ^______^

  22. #44
    fayum

    Per la verità sono dettagli che avevo scordato anche io. Non ho però scordato la scena finale della quinta stagione, l’addio di Emma a John è una di quelle cose che restano scolpite nei meandri della memoria a prescindere dall’età: Emma Peel sale su un auto d’epoca con John Steed che la osserva dalla finestra della sua abitazione, scopre che il guidatore è vestito esattamente come lui con tanto di bombetta e di spalle sembra la sua copia perfetta. Lei si volta un’ultima volta e gli sorride.
    Grazie per l’apprezzamento al discreto lavoretto che sto compiendo anche nello spazio commenti.
    Un sorriso per la tua giornata.
    ^______^

  23. L’abbandono di Emma Peel

    Senza dubbio l’addio di Emma è la scena più emozionante di tutta la quinta stagione. I telespettatori dell’epoca si ricordano ancora la scena, ma sembra che anche Patrick Macnee (John Steed) abbia pianto nel suo camerino dopo aver girato le battute finali.
    (Fonte: dalla rete).

  24. Complimenti per le 100.000 visite festeggiate nel post precedente,tutte meritatissime.
    Mai vista questa serie,mi ci sono imbattuto spesso,ma ho preferito altro.
    Ciao Paxx,buon weekend 🙂

  25. Uhm..questa cosa del finale mi ha fatto ricordare un altro episodio, ma forse è un ricordo errato… non c’era anche una puntata nella quale Steed e Peel incontrano i loro replicanti e si lanciano in battute ironiche e convenevoli complimentandosi vicendevolmente?

    All’alieno l’ardua sentenza ahaha

    Radiosa serata :-)Arsinoe

  26. Ma Diana Rigg se non ricordo male fu anche interprete dell’unico film sulle vicende di James Bond, in cui non si vede né Sean Connery, né Roger Moore, anzi fu la prima sostituzione di Sean Connery con l’attore George Lazenby che nell’interpretazione dell’agente 007 si sposa, e rimane vedovo.
    Lo so non c’entra niente con la serie, ma l’attrice Diana Rigg, dimostra il grande fascino che esercitava, se avevano scelto lei per far sposare l’agente più inossidabilmente scapolo impenitente, del Servizii Segreti di Sua Maestà.
    Scusami se ho sconfinato, ma essendo la stessa attrice mi sembrava interessante citare anche questa cosa.
    Ti auguro una serena domenica.
    Un sorriso.
    🙂
    cri

  27. #54
    Faus74

    Grazie druido, mi sembrava giusto evidenziarlo dato che non capita tutti i giorni.
    Per quanto riguarda il serial, considerata la sua varietà di generi, sono convinto che un episodio di prova non ti farebbe poi malaccio.
    Buon fine settimana.
    🙂

  28. #55
    fayum

    Ehm… adesso metti a dura prova la mia memoria. Sinceramente sono troppi anni che non riesco a vederla neppure io, eccezion fatta per qualche spezzone su YouTube. Ma considerata la vena ironica del serial è certamente possibile che abbiano girato anche l’episodio da te citato.
    Felice domenica a te con sorriso.
    ^______^

  29. gran bei ricordi! non amo guardar la televisione oggi…ma questa serie di telefilm, in passato, cercavo sempre di seguirla…programmi piacevolissimi da vedere!!!
    solare domenica carissimo…un abbraccio
    giuli

  30. #56
    tunkulkik

    No, non rammenti male. Diana Rigg, a quanto riportato dalle fonti giornalistiche, lasciò appunto il serial di “The Avengers” per accettare la parte offertagli dalla produzione di 007 ed interpretare il film, al fianco di George Lazenby, nelle vesti della contessa Tracy Di Vincenzo. Da lì in poi l’attrice proseguì una discreta carriera parallela tra cinema e serial televisivi.
    Una felice domenica anche a te con sorriso.
    ^_____^

  31. #59
    giuli1

    Ricordi molto piacevoli, anche se molto lontani, anche per me. Una serie che ti permetteva di trascorrere serenamente e allegramente avventure ai confini della fantasia più ardita.
    Solare domenica anche a te con sorriso.
    ^______^

  32. #61
    tunkulkik

    Sarebbe interessante poterlo rivedere o scoprire di quale episodio si tratti delle due stagioni girate insieme dai due interpreti.
    Rinnovata serena domenica a te.
    ^_____^

  33. Lo humour inglese, la fantascienza, il thriller poliziesco e il nonsense sono gli ingredienti. La “Swingin’ London”, gli invasori dallo spazio profondo, gli androidi progettati per la conquista del mondo, i viaggi nel tempo, assassini raffinati, scienziati egocentrici. E’ tutto qui! E per la televisione degli anni sessanta, la cosa più fantascientifica di tutte: una donna emancipata, intelligente, indipendente e pronta all’azione. Aggiungete un gentleman con bombetta e ombrello agli ingredienti sopra citati e otterrete la serie televisiva più originale mai prodotta.
    (Fonte: dalla rete).

  34. #64
    sajonaradreams

    Solitamente per affermare che qualcosa non mi piace tendo prima a guardarla. Talvolta mi è anche capitato di cambiare drasticamente opinione.
    Ma come si suol dire: “De gustibus non est disputandum”.
    Un sorriso e la buona domenica anche a te.
    ^_____^

  35. Patrick Macnee è JOHN STEED

    Nonostante lo sguardo limpido, il sorriso sincero e il comportamento irreprensibile, John Steed è il personaggio più misterioso dell’intera serie. Anche se è l’unica presenza costante di tutte le sei stagioni, non si è neppure sicuri se faccia parte del Servizio Segreto di Sua Maestà o di qualche altra organizzazione ancora più segreta. Le uniche certezze sono la sua passione per le macchine d’epoca, le belle signore e, naturalmente, lo champagne.
    (Fonte: dalla rete.)

    Diana Rigg è EMMA PEEL

    Emma Peel è la partner ideale per lo sfuggente John Steed. Bella, intelligente, pronta allo scherzo, ma estremamente seria quando si tratta di combattere i cattivi. Si intende di elettronica, di bridge, di biologia. Pur essendo un’abile tiratrice non ama le armi ed essendo esperta di judo, molte volte riesce a mettere al tappeto uomini di gran lunga più forti di lei. Il suo incredibile fascino le consente di sentirsi a suo agio in ogni situazione, sia che debba affrontare un ricevimento dell’alta società o una spericolata corsa in automobile.
    (Fonte: dalla rete.)

  36. Niente di grave, è difficile ricordare tutti gli episodi, in effetti anch’io ho in mente degli sprazzi, pero’ almeno in questo sono stata supportata da tunkulkik, vuol dire che non l’ho sognato ahah
    La cosa che pero’ tutti rammenteranno è la sigla di apertura del telefilm di Steed e Peel, quella era veramente già il biglietto da visita per cio’che sarebbe stata la serie con loro due come interpreti a mio avviso.

    Radiosa domenica :-)Arsinoe

  37. ho sempre amato l’ironia e l’umorismo degli inglesi, forse perchè è sommesso e a me la “caciara” piace poco. Comunque sono bravissimi, al cinema e in televisione ad esprimere atmosfere rarefatte e quasi surreali. Agente speciale lo vedevo in tempo reale, essendo io del giurassico. Grazie per i ricordi che hai fatto riaffiorare alla mente.
    buona giornata

  38. #68
    fayum

    Sicuramente perfetta come biglietto da visita, la sigla di apertura: essenziale e spumeggiante, ironica e surreale.
    Una vera anticipazione dei contenuti della serie.
    Una serena domenica.
    ^______^

  39. #69
    lunafragola

    Sei stata invece fortunata a poterlo vedere in “tempo reale”. E’ bello avere la possibilità di raccontare “io c’ero” quando i programmi non sono ancora al top della loro fama.
    Un sorriso per la tua domenica.
    ^______^

  40. Nel ’61 non ero nata pero’ il viso non mi e’ nuovo,anche se credo di non aver visto neanche le repliche…peccato! Io amavo molto i telefilm di Derrick, quelli li ho visti spesso anche recentemente ma forse perche’ li trasmettono…
    Ti auguro una buona domenica e ti mand un caro saluto ciaoooo

  41. Penso che l’episodio di cui parlava Arsinoe e che ricordo anche io sia
    “Who’s who” (Chi dei Due?)

    “Sorpreso da due agenti nemici Steed viene tramortito, e Basil, uno delle spie, scambia la mente con lui per mezzo di una fantastica macchina. Emma viene attirata presso la fabbrica dal “falso” Steed, e costretta allo scambio delle menti con l’agente nemico Lola. Lasciando i due veri Steed ed Emma imprigionati, le due spie hanno il travestimanto perfetto per infiltrarsi nelle maglie del servizio segreto britannico…” da http://www.avengers.it/16col.htm/
    in questo sito dedicato appunto a tutte le stagioni di The Avengers ci dice che questo è il 16° episodio della 5^ stagione, e che le frasi più celebri sono:
    Citazioni
    Mrs.Peel/Lola: “Steed! That woman, that’s not me!”
    Steed/Basil: “Save your breath, Mrs.Peel. That’s not me either.”
    e:
    Steed/Basil: “What sort of fiend are we dealing with? A man who would bite the end off a cigar is capable of anything.”
    (la fonte è sempre del sito prima citato).
    Spero che ci rircordassimo lo stesso episodio…
    Comunque buon “quel che resta…” della domenica.
    Un sorriso.
    🙂

  42. No, non lo ricordavo questo , in quello che rammentavo io era qualcosa di scherzoso e ognuno dei due faceva i complimenti al suo sosia con frasi del tipo “Lei è veramente in forma Mrs Peel” e la sosia le rispondeva “Assolutamente no, è meglio lei”..
    insomma qualcosa che ricorda anche i finale dove lei parte con quello che è suo marito, ma che è identico a Steed, in effetti io in quell’episodio ho pensato che fosse uno dei loro strani giochi onirici-surreali e che alla fine o dovesse ancora tornare lei , o che in realtà fossero loro due partiti insieme.Ecco perchè non rammentavo la cosa del marito di cui parlava Keypaxx.

    Radiosa serata :-)Arsinoe

  43. Comunque nonostante tutto, i due americani Basil, e Lola, due agenti o qualcolcosa del controspionaggio non riuscivano acontrollare le personalità e il loro stile ed Mrs Peel e Mr. Steed mettono K.O. i due rapitori di mi corpi con il loro innato humor ….
    Comunque niente male credo ce ne siano tantissimi da recuperare cara Arsinoe, il fatto è che era una serie oltre che molto ben fatta, anche esilarante.
    Spero tu riesc a dormire. Sogno d’oro. E sogni d’oro anche al nostro ospite!
    Auguri a tutti per un buon fine settimana!
    First of all a Key, che si trova spammato da me anche di notte!
    Un sorriso ad entrambi!
    🙂
    cri
    P.S. Scusa Arsinoe!:(

  44. #72
    ilblogdicris

    Credo che la maggior parte di noi fosse troppo piccola o addirittura non ci fosse proprio nel ’61. Quella è comunque la data in cui venne trasmesso in terra inglese, da noi arrivò nel ’65.
    Poi, oltre alle repliche, bisogna dire che canale 5 terminò di proporre episodi inediti della sesta stagione solo nell’82.
    Le stagione più rinomata invece, quella con Emma Peel, venne trasmessa solo sul finire del ’73 e per buona parte del ’74 in Svizzera, per poi naturalmente essere replicata negli anni a venire.
    Un sorriso per la nuova settimana.
    ^______^

  45. #73
    monicamarghetti

    Bizzarri e bizzarrissimi! sicuramente per il discorso cappelli lui ti strizza un po’ l’occhietto

    Ma indubbiamente formano una coppia grandiosa e si completano a vicenda, Monichella.
    Un bacione.
    *______*

  46. #75
    tunkulkik

    Avevo letto la trama di questo episodio, ti ringrazio. Ma avevo già supposto che non si trattasse di quello indicato da Arsinoe. Del resto le trame sono molto surreali e non è semplice individuare quella corretta.
    🙂

  47. #76
    fayum

    Potrebbe trattarsi della stagione precedente, quella in bianco e nero?
    Per quanto riguarda l’episodio conclusivo della quinta stagione, l’addio di Emma Peel per approdare al set di 007, è uno shock che per i patiti del serial non si poteva facilmente scordare. Al di là dei dettagli.
    Un sorriso.
    ^_____^

  48. #77
    fantasia972

    Mi risulta che, emittenti locali a parte dove non vi è possibilità di verifica, sia stato canale 5 a trasmettere, negli anni ’80, la serie inedita finale. E’ comunque trascorso molto tempo.
    Un sorriso.
    ^_____^

  49. #79
    tunkulkik

    Si, gli episodi in color con Emma Peel sono venticinque. Ma tutti di ottima fattura, se non rammento male. E non va sottovalutata neppure la serie precedente in bianco e nero.
    Un sorriso per la nuova settimana.
    ^_____^

  50. Me lo ricordo bene questo telefilm, ero piccola, mi piaceva così tanto. Forse è per questo e per i beatles che ho amato tanto la lingua inglese e l’inghilterra. Adesso la mia passione si è un po’ ridimensionata, però subisco sempre il fascino del puro british accent!!! Ciao Key, bentrovato!!!!

  51. #90
    fayum

    Infatti non sostenevo che lo avessi scordato, ma semplicemente che, in generale, è difficile non ricordare l’addio della Peel. Io stesso rammento quella scena ma non tutti i dettagli della medesima.
    Un sorriso.
    ^______^

  52. Sisi, l’addio lo ricordavo, solo che quel fotogramma che riprendeva l’uomo di spalle mentre saliva in automobile e che era identico a Steed, mi aveva lasciato il piacevole “dubbio” che in realtà fosse uno dei loro viaggi fanta-onirico-surreali.

    Radiosa giornata :-)Arsinoe

  53. Buon pomeriggio, Paxxino! Hai preparato il thè? Io ho portato i pasticcini, sono speciali, li ho comprati su Marte, da “Marte per thè e per te Rinomata boutique del pasticcino marziano. Solo ingredienti naturali no OGM”

  54. #116
    SuzieQ

    I pasticcini da Marte sono una vera leccornia. Fanno il paio con quelli degli anelli di Saturno, ma indubbiamente preferisco i primi che hanno un grammo di silicone minore.
    🙂

  55. ciao Keypaxx, voglio diurti che ti ho inserito nei blog che seguo quotidianamente, ti ringrazio per le visite…su questo post, sinceramente ricordo vagamente questi remember televisivi, tuttavia mi rilassa leggere quello che posti. A rileggerti.taoista

  56. Esatto era quello che ricordavo..pero’ vedi che l’uomo pare lo stesso Steed, e siccome gli episodi erano tutti molto particolari io ho pensato che in realtà fossero loro a partire insieme anche se si vedevano i due primi piani disgiunti..sai come uno dei loro episodi onirici.

    Radiosa serata :-)Arsinoe

  57. #120
    nuovo45

    Il post è una parentesi sui miei ricordi, oltretutto un po’ nebulosi nella memoria, che dovrebbe comunque offrire qualche minuto di relax di lettura.
    Un caro saluto anche a te.
    🙂

  58. #121
    fayum

    In questa sequenza a me piacciono moltissimo le espressioni di entrambi. Quella di Steed che rimane stupito, perdendo buona parte della sua placida mimica facciale, e quella della Peel che vale più di mille parole. Due mimiche opposte che da sole riescono ad esprimere le note caratteriali di entrambi e la loro straordinaria simbiosi.
    Un sorriso per la tua serata.
    ^______^

  59. #128
    xdanisx

    Grazie a te per la sempre generosa serie di complimenti. E’ un prodotto che ha lasciato il segno anche nelle generazioni più giovani, oltre che a quelle dell’epoca.
    Un sorriso.
    ^______^

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