Cammarata2 • parte 6di6 – La leggenda del lupo grigio

Vito Cammarata non ci era riuscito. Il termine poteva risultargli antipatico e pesante ma era corretto. Per quanto avesse fatto appello alle sue doti umane, Morena era rimasta nella sua casa di montagna. Diana Sintuosi non gliene aveva fatto alcuna colpa reputandola sin dal principio un’impresa di convincimento disperata in cui lei stessa era caduta. Tuttavia non amava perdere, e la consapevolezza delle attenuanti gli dava poco conforto. Così decise di prendersi l’impegno di fare visite saltuarie all’anziana, chiedendo anche il favore ad un sottoposto che viveva in zona di alternarsi con lui.

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La nonna di Diana accettava con piacere le visite, scambiando qualche parola sulla terra natìa; nonostante la famiglia se ne fosse andata quando lei era ancora una bambina, portava quella terra ancora dentro il cuore. Rammentava con piacere frammenti della città barocca, ricostruita dai catanesi nonostante più volte bersagliata dai terremoti. Ricordava l’Etna, gigante di roccia lavica a metà strada tra Messina e Siracusa, e le vaste aree coltivate della ‘a chiana. La stessa guardia forestale era più serena sapendo di poter contare su altre due persone che periodicamente la visitavano. Nonostante i contatti però non fece più alcun riferimento alla leggenda del lupo grigio. Parlò ancora di Carmelo, ed ogni volta il cuore della Morena più giovane sembrava riscaldare le vecchie membra stanche. Raccontò di come proseguì con orgoglio a salvare soldati dalle grinfie del nemico e dalle insidie della montagna, di come potè costruire una famiglia mettendo al mondo il padre di Diana sul finire della guerra. Un figlio che Carmelo ebbe la gioia di poter stringere tra le braccia prima di riprendere la via dei monti per non fare più ritorno. Vito venne a conoscenza della gioia e della sofferenza di quella donna, mentre la storia del lupo grigio riposava nei ricordi del loro primo incontro.
«Un giorno Carmelo tornerà. Verrà a prendermi per portarmi insieme a lui e farmi vedere i sentieri che ha percorso in questi anni.»
Diceva spesso tra una visita e l’altra. Accompagnando l’affermazione con un sorriso immenso che le illuminava l’intero viso.
E lui la ritrovò così, una domenica mattina mentre la neve aveva iniziato a riempire i passi di montagna. La neve, nella sua placida clemenza, la portò via con sè.
Vito telefonò a Diana per avvisarla ed uscì per respirare una boccata d’aria; alla fine Carmelo aveva mantenuto la sua promessa. Gli piaceva pensare che i due amanti fossero insieme ora, da qualche parte tra i sentieri boscosi. Un verso basso di animale attirò la sua attenzione; dalla collina di fronte, sopra un sasso ben in vista comparvero due lupi. Pelo folto e manto grigio, occhi che sembravano tizzoni ardenti, portamento fiero e sicuro. Si sfregò gli occhi per vedere meglio ma quando tornò a fissare quel punto lo trovò vuoto.

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Autore testi: Keypaxx © Copyright 2009. Tutti i diritti riservati.

136 risposte a “Cammarata2 • parte 6di6 – La leggenda del lupo grigio

  1. Ecco il cerchio della vita terrena che si chiude per far posto al’altra vita, dove i lupi grigi potranno correre all’infinito senza meta.

    Un sorriso key, hai tratteggiato l’insieme con delicatezza e sensibilità

  2. Che meraviglia!Hai concluso il racconto in un modo splendido con una dolcezza infinita senza sottovalutare la meticolosità della descrizione.Mi è piaciuto davvero tanto.
    Un radioso inizio di settimana :-)Arsinoe

  3. Storia raccontata con grande capacità descrittiva e grande forza di sentimenti questa tua di Cammarata. Una conclusione degna del resto del racconto che lascia immaginare un amore infinito destinato a durare oltre la vita!
    Complimenti sinceri!

  4. #6
    viejamilonguera

    E’ bello poterlo pensare. Specie in questo momento particolarmente delicato della mia vita. Ci auguriamo un po’ tutti che sia davvero così, ed ho fiducia in tal senso.
    Un sorriso per te.
    ^______^

  5. #8
    fayum

    Si, in quest’ultima parte c’è una riflessione forse ancora più evocativa della terra di origine di Morena e di Vito Cammarata stesso. Sono contento che tu la abbia trovata molto vicina alla tua sensibilità.
    Un sorriso per la tua giornata.
    ^______^

  6. #9
    Cassandralady

    E’ auspicabile che l’amore, come riportato anche nelle sacre scritture, possa sopravvivere oltre questo momento di passaggio che è comunque la vita.
    Grazie per i complimenti.
    🙂

  7. #11
    tunkulkik

    Credo che non dovresti temere di sciupare alcuna atmosfera; l’atmosfera stessa è creata dai tuoi commenti e da quelli di tutti voi.
    Grazie per apprezzare ciò che ho digitato tra le righe del mio post.
    Un sorriso per una serena giornata.
    ^_____^

  8. #18
    xdanisx

    Sei molto gentile, danis. E so che i tuoi giudizi sono rigorosi e sinceri. Immagino la forza dei sentimenti analoga ai versi di un brano di Lucio Dalla:
    Adesso basta sangue ma non vedi
    Non stiamo nemmeno più in piedi…un po’ di pietà
    Invece tu invece fumi con grande tranquillità
    Così sta a me che debbo parlare fidarmi di te
    Domani domani domani chi lo sa domani sarà
    Va bene io credo nell’amore l’amore che si muove dal cuore
    Vedi io credo che l’amore è l’amore che ci salverà.

    Un sorriso per una serena giornata.
    ^______^

  9. “Il lupo – Guerriero di saggezza
    Il lupo è spesso usato dai nativi americani per rappresentare molti aspetti dell’uomo e talvolta anche i suoi limiti, come la paura dell’ignoto. I popoli delle Montagne Rocciose Settentrionali definiscono “sentiero del lupo” una vita armoniosa. I lupi ci insegnano i valori della collaborazione e della famiglia: ci insegnano la protezione, la fedeltà al branco e come l’organizzazione di una società funzioni bene solo se ognuno opera nell’interesse di tutti. Ci insegnano a “ululare alla luna” per festeggiare tutti insieme, a muoverci sulla terra con attenzione e discrezione. Forse sono le creature selvatiche che più ci somigliano: i Blackfeet pensano che gli occhi dell’uomo e gli occhi del lupo siano gli stessi occhi.

    I nativi americani non hanno mai considerato il lupo come un competitore o un nemico: quando la selvaggina era scarsa, i lupi se ne erano già andati, al contrario la presenza dei lupi era un buon segno. Il bravo cacciatore li osservava per carpire segnali di presenza di cervi o bisonti, e non uccideva mai senza offrire un po’ di carne al suo assistente o scout.

    Il lupo ci ricorda che abbiamo sempre una possibilità di scelta davanti a noi. Possiamo prendere ciò che ci serve, e possiamo pensare di avere il diritto di prenderci tutto. Sempre là, nella notte, il lupo ci osserva pazientemente per vedere se dimostriamo un po’ di saggezza.
    Un giorno forse potremo osservare il lupo con lo stesso sguardo con cui egli ci osserva.
    Secondo i Nativi abbiamo gli occhi giusti per farlo.”
    Da http://www.regione.piemonte.it/parchi/ppweb/rivista/2002/122/lupo.htm
    di Patrizia Rossi

  10. Ciaooo eccomi qui! Ho cambiato di nuovo template, spero che questo non dia problemi come l’altro…
    devo dire che inizialmente pensavo che i veri protagonisti erano Diana e Vito, invece in realta’ sono Carmelo e Morena…a volte tutto si capovolge e cio’ che sembra scontato non lo e’ mai…. devo dire che mi sono venuti i brividi leggendo la fine e mi rendo conto che il cuore veramente non invecchia mai…cosa che da bambini o ragazzi non si immagina. Oltre la vita…l’amore…il ritrovarsi…bello! Speriamo che sia cosi…
    Ciao buona serata e un bacione! Cris

  11. #29
    tunkulkik

    Un commento e una citazione molto esaustiva che illustra l’importanza di questo fascinoso animale nella cultura dei nativi americani e non solo. Grazie per le informazioni e un sorriso per la tua serata.
    ^_____^

  12. #30
    ilblogdicris

    Ottime osservazioni. Si, inizialmente l’ago della bilancia sottoponeva a una maggiore attenzione la “coppia” Vito-Diana. Ma spesso i racconti prendono una direzione che si può solo, a nostra volta, seguire.
    Ritrovarsi oltre la vita è probabilmente il sogno di ogni vero innamorato, di chi l’amore lo coltiva e ci crede sino in fondo.
    Un sorriso per la tua serata.
    ^_____^

  13. mi sono molto commossa! ma davvero con le lacrime sul viso! l’inizio del racconto lasciava immaginare tutt’altro ed invece così abile sei stato a condurre il lettore in un’atmosfera magica dai luoghi incantevoli e personaggi profondamente sensibili ed amabili nella loro candida sincerità!!! descrizioni delicate e semplici che mi hanno riportato a tanti ricordi, anche all’Etna, il gigante di roccia lavica, che mi dava il buongiorno al mattino di molte estati fa!
    sei straordinariamente bravo, ti ringrazio e col cuore felice rivolto ai due lupi ti auguro un buon inizio settimana :))))) bacio
    giuli

  14. Grazie per la canzone che raccolgo.
    Sei stato abile e passo per le foto, perchè il tuo spazio, adesso, sa di posti lontani e di parole giuste e non scontate, di quella realtà che illude e nutre: Amore.
    Un abbraccio forte.
    Danis

  15. #36
    giuli1

    Ti ringrazio per la tua generosità. Sapere di aver stimolato ricordi ed emozioni piacevoli è un grande risultato, credo dovrebbe essere sempre tra i più ambiti da parte di chi scrive.
    Un sorriso per il tuo nuovo inizio di settimana, che sia sereno.
    ^_____^

  16. #37
    Stefy71

    L’amore serba sempre qualcosa di misterioso nella sua natura, è una magica alchimia che non lascia spazio alla fredda ragione ma solo al calore del sentimento.
    Un sorriso, compagna di compleanno.
    ^______^

  17. #38
    xdanisx

    Credo sia nella mia natura scrivere di posti lontani… in fondo ho pur sempre natali nello spazio… ;-P
    Le parole hanno il loro peso, dovrebbero essere utilizzate con parsimonia, cosa che, ahinoi, non avviene nel mondo che ci circonda.
    Un abbraccio con sorriso per te.
    ^______^

  18. E’ bellissima questa tua storia, ti spinge a avere fiducia sui sentimenti e sulla loro forza durante e dopo la vita. Mi è piaciuta molto anche la conclusione commovente, Morena e Carmelo finalmente si sono ritrovati e il lupo è testimone del loro amore.
    Ciao Annabella.

  19. mi piace soffermarmi a guardare le foto che hai postato, raccontano in modo immediato quello che hai scritto…i due lupi che appaiono e spariscono come per incanto, e le montagne con gli alberi innevati definiscono un modo sincero, un vivere semplice fatto di tante cose. Ora mi riguardo i lupi, e la neve, mi rilassano. taoista

  20. #47
    annabellaparma

    Il lupo è il simbolo che compare nel titolo del racconto sin dal principio ma che fa avvertire il peso della sua presenza solo intorno alla metà di questa storia.
    Un sorriso per la tua serata.
    ^______^

  21. #49
    nuovo45

    Sono lieto che tu abbia trovato di tuo gradimento anche le fotografie del post; sono frutto di un discreto lavoro di ricerca tra la moltitudine di immagini inserite nella rete. E’ molto bello conoscere anche la sensazione che ti trasmettono; una sensazione piacevole.
    Un caro saluto.
    🙂

  22. Ho ancora i brividi caro Kay. La storia è davvero molto bella,lo sentivo che il lupo sarebbe tornato 🙂
    e poi leggere il nome della mia città è stato come un pizzico di magia
    Buona giornata caro Amico :*

  23. #58
    daphnee

    Lieto ti sia piaciuta e che ti abbia provocato delle consistenti emozioni positive.
    La città, in fondo, è un piccolo ma importante co-protagonista della storia stessa.
    Un sorriso per la tua giornata.
    ^_______^

  24. Ti confesso che sto piangendo per la dolcezza di questa fine,mi è piaciuto tantissimi davvero.Finalmente Morena ha raggiunto Carmelo,così potranno continuare a stare insieme, così come i lupi stanno insieme per tutta la vita e anche oltre…

    Un abbraccio e grazie per questa emozione! ^_____^

  25. #64
    ceinwyn

    Grazie a te, ragazza oscura.
    Sono contento che questa mia storia in sei parti sia piaciuta molto anche a te al punto da commuoverti. E’ bello pensare che un sentimento tanto profondo superi i confini della vita.
    Un bacione per la tua serata.
    ^______^

  26. #66
    fayum

    Mi fa piacere che il discreto lavoro di integrazione al racconto da parte di alcuni miei commenti aggiunti sia apprezzato, e sono lieto di offrirti nuove letture.
    Una radiosa serata a te con sorriso.
    ^______^

  27. #71
    monicamarghetti

    Non ha importanza quando, nella vita, si riesce a raggiungere il momento di amare e di farlo pienamente. La cosa più importante è, invece, tenerlo stretto a sè quel momento e cullarlo come il più grande dei tesori per tutto il tempo che qui e nell’infinito possiamo avere.
    Un bacioabbraccio monicoso.
    *________*

  28. #78
    catwomandark

    Questione lunga da analizzare, nel suo insieme. Diciamo che la vita di coppia si adatta ai tempi che si vivono; e questo non necessariamente è un fatto positivo, anzi.
    Un sorriso per la tua giornata.
    ^______^

  29. Mamma mia che pelle d’oca mi hai fatto venire…è di un intensità e delicatezza tale questa storia che non ho parole per esprimere la mia emozione…
    grazie!
    Un bacio enorme Key a presto t.v.bene

  30. #105
    fayum

    Poeti, scrittori, artisti in genere che hanno in qualche modo lasciato un segno indelebile del loro passaggio e, spesso, un insegnamento racchiuso in poche parole.
    Un sorriso anche per la tua serata.
    ^_______^

  31. Ti lascio un pezzetto di un mio racconto, spero ti faccia piacere.

    Trincea

    Joseph sedette, a ridosso della trincea, gli occhi arrossati dal bagliore intenso della neve, dal fumo dei gas asfissianti, resi fradici dalle visioni apocalittiche da cui era attorniato. L’olezzo pestilenziale dei cadaveri dei suoi, amici d’armi e nemici gli giungeva alle narici e gli soffocava il respiro. Lì accanto distesi nella flaccida neve, arrossata di sangue. Ripensò ai racconti della nonna, quando di sera, nel caldo del maso aveva visioni di donna e gli parlava della fine del Mondo, in cui gli angeli assumevano sembianze di demoni e la natura stessa sembrava avesse cambiato il suo naturale corso. Era la guerra di trincea e vi si ritrovò immerso ed inerme, da volontario entusiasta a vittima sacrificale, predestinata al Nulla, fin dall’inizio del tempo.
    Il fischio delle pallottole stendeva traiettorie sempre più vicine al suo elmo ammaccato; rimpiangeva i rari momenti di noia in cui tutto zittiva e poteva ritornare col pensiero alla sua terra, ai campi ed alle distese calme di verde che coprivano i versanti delle montagne. Ma erano ormai immagini sfuocate che sembravano perdersi nella memoria di un meraviglioso tempo di pace, dove il pensiero si raccoglieva attorno alle semplici attività di campagna, di ogni giorno e per tutte le stagioni a seguire…

    Un sorriso e un saluto caro anche a te

  32. C’è molto da imparare dalle emozioni che sai raccontare e trasmettere Key perchè sono intense e immediatamente percettibili da chi legge. Sei dotato di naturale eleganza e in altri casi di preziosa ironia, peculiarità di cui non tutti sono detentori. Complimenti. Un caro saluto e buon weekend:)

  33. #117
    hettori

    Grazie per il tuo commento particolarmente, e positivamente, analitico. Se riesco a offrire sensazioni piacevoli a chi legge è comunque anche merito della sensibilità del lettore stesso.
    Un caro saluto anche a te.
    🙂

  34. #121
    utente anonimo-Bo

    Voglio parlare al tuo cuore leggero come la neve
    Anche i silenzi lo sai hanno parole
    Dopo la pioggia ed il gelo
    Oltre le stelle ed il cielo
    Vedo fiorire il buono di noi
    Il sole e l’azzurro sopra i nevai
    vorrei illuminarti l’anima
    Nel blu dei giorni tuoi più fragili io ci sarò
    Come una musica come domenica di sole e d’azzurro ..
    Voglio parlare al tuo cuore come acqua fresca d ‘estate
    Fare fiorire quel buono di noi
    Anche se tu, tu non lo sai
    Vorrei liberarti l’ anima come vorrei nel blu
    Dei gironi tuoi e fingere che ci sarai
    Come una musica come domenica…
    Di sole e d’azzurro……
    Hmm hmm
    Voglio parlare al tuo cuore voglio vivere per te di sole e d’azzurro

  35. #131
    ZuZuli

    Grazie a te per la lettura estesa, sono contento che questa serie ti sia particolarmente piaciuta.
    L’augurio per una pronta guarigione completa.
    Un sorriso per la giornata.
    ^_______^

  36. Mi hai scaldato il cuore.
    Sei davvero bravo con le parole, ho visto me stessa anziana e sola raccontare a uno sconosciuto la più bella storia d'amore della mia vita. Una storia che non ha inizio e non ha fine. Una storia che non ha futuro né passato. Una storia impossibile, ed è per questo che è la più bella.
    Grazie 🙂

  37. #135
    soulsmirror

    È un racconto a cui sono particolarmente legato per vari motivi. Lo ho pubblicato in concomitanza di un triste evento personale e con l'uscita del mio primo libro. Ed è anche un racconto che amo aver letto, oltre ad averlo scritto. Credo sia in grado, come mi hai confermato, di saper trasmettere calore.
    🙂

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