Esdy4 • passo11di18 – Il volo della libertà

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«È troppo… questo è troppo grande per me sola. Fino a pochi mesi fa conducevo una vita normale, con un lavoro dignitoso e sicuro dentro un ufficio, con degli amici e delle amiche che mi volevano bene. Oggi quel passato sembra essere stato rinchiuso dentro una scatola e sepolto in qualche luogo sconosciuto, oggi… non so più nemmeno io quale sia il mio vero oggi.
Non è giusto… non lo è affatto!»
«Sei molto più forte di quello che tu stessa credi, Esdy
«Si? e dove se ne è andata adesso tutta questa forza?»
«Qui.» Le rispose portandosi il pollice della mano destra a sfiorarsi il petto, in prossimità del cuore.
Poi, come ogni altro sogno di qualsiasi altra persona al mondo, anche il sogno di Esdy sfumò come nebbia al sole e Karl O’Brien lasciò il posto a un paesaggio ricco di rocce ed erbacce incolte. Aveva le guance ancora umide, segno di un pianto recente che si era prolungato sino ai confini del sonno. Ma anche in quella landa desolata e nebulosa dai bordi incerti, il padre si era preso cura di lei non lasciandola sola.
Non sapeva quanto l’avesse portata lontano PB nella folle corsa impostagli. L’Irish draught stava in piedi a pochi passi da lei, brucando la poca erba che affiorava dal terreno.
“Posso ritenermi già fortunata se non gli ho fatto rompere una gamba…” si rese conto mentre con le mani si massaggiava la schiena indolenzita. Guardandosi meglio intorno notò degli avvallamenti che la proteggevano da occhi indesiderati; inconsciamente si era spinta in una zona che appariva quasi una conchiglia rovesciata. Era certa che anche questo non le sarebbe servito; l’isola restava comunque uno spazio circoscritto limitato di cui sapeva molto poco. A differenza dei suoi persecutori. Prima di allora c’era sempre stato qualcuno in grado di darle una mano ad uscire da situazioni critiche: Kelmith, che aveva conosciuto con il nome in codice di K-Rosso, era tra questi. Lui teneva a lei più di quanto avesse mai lasciato trapelare prima della notte precedente, quando le aveva fatto percepire il calore del suo sentimento. Adesso la situazione si era capovolta, adesso era lei stessa a trovarsi nella condizione di aiutare lui e gli altri. Senza pensare ai pericoli, senza meditare sulle possibili conseguenze; perchè se lo avesse fatto si sarebbe persa definitivamente.
«Dobbiamo tornare, Puck Baby. Devi riportarmi indietro, al punto in cui siamo fuggiti.»
Disse al cavallo, sforzandosi di mantenere ferma la voce per rassicurare prima se stessa e poi l’animale. Il confronto tra Davide e Golia risultava persino improponibile; non disponeva di fionda nè di sasso alcuno e quello che poteva mettere in campo di suo si era dimostrato già inefficace. Però, come le aveva rammentato il padre in sogno, disponeva di una risorsa certa; disponeva del suo cuore.

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Autore testi: Keypaxx © Copyright 2009. Tutti i diritti riservati.

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124 risposte a “Esdy4 • passo11di18 – Il volo della libertà

  1. Questo passo descrive in maniera molto accurata il doloroso percorso introspettivo che Esdy si trova ad affrontare .
    ..  e quelle orme lasciate sulla sabbia .. rappresentano il nostro vissuto, sono i difficili passi che spesso dobbiamo compiere nella vita per riuscire ad affrontare le difficoltà che ci pone di fronte.

    "Quando guardi nell’Abisso l’Abisso ti guarda dentro"  ~ Nietzche

    Ma Esdy la percepisco come una persona dotata di grande combattività ..una che non si lascia piegare dalle vicessitudini, affronta la vita con determinazione accetta le sfide che la vita le pone di fronte, e le vince!

    Quindi, una volta asciugate le lacrime saprà seguire il suo cuore e risorgere più forte di prima… chissà..?   ^  __  ^

    buona giornata

  2. Abbiamo cominciato bene la giornata: Esdy rialza la testa e guarda avanti. Sa che cosa l’aspetta ma sa anche che non è sola,  il padre è vicino a lei (mi viene in mente Obi-Wan Kenobi) e sa che cosa deve fare, senza pensarci troppo su, altrimenti la paura prende il sopravvento. Ti sei mai tuffato da una roccia o da una barca, sapendo che non si tocca e cercando il fondo che non si vede?Sai nuotare eppure sei lì indeciso,  un nodo alla gola. Eppure sai che se non ti tuffi, tutti gli sforzi fatti per arrivare fin lì non saranno serviti a niente. Sai anche che tuffandoti potrai trovare la risposta a tanti perchè e allora ti butti.
    Esdy ha lo stesso problema, deve tuffarsi, per lei e per chi le sta vicino, deve pensare a loro. E farà la scelta giusta, senza pensarci troppo su.
    Ho detto che abbiamo cominciato bene, lo conferma anche la scelta di Churchill e di Nietzche come "ospiti" .
    Buona giornata ^_______^

  3. #105 del post precedente

    A proposito di fette di torta, cioccolate e prelibatezze varie, mi viene in mente un film vecchio, credo che sia del 1973. E’ di Marco Ferreri e si chiama  "La grande bouffe", un cast di tutto rispetto (M. Mastroianni, M. Piccoli, P. Noiret, U. Tognazzi, A. Ferreol).  Questi 5 personaggi si rinchiudono in una villa e si mettono ai fornelli sfornando leccornie di  ogni genere,  che mangeranno rimettendoci la pelle. Senza giungere ad un finale tanto tragico, a volte penso  che sarebbe bello se ci radunassimo tutti in una cucina e cominciassimo a lavorare di pentole prima  e di mandibole poi, tu soprattutto di mandibole……..=_______________=

  4. #3
    albafucens

    Esdy è sempre stata una ragazza caparbia; nella sua ostinata ricerca della verità, che le è costata più di quanto potesse immaginare, nella sua necessità a proseguire lungo un percorso dalla meta invisibile e irta di ostacoli. Sicuramente, il carattere, è un altro elemento a suo favore.
    Un sorriso per una solare e serena giornata a te.
    ^___________^

  5. #4
    SuzieQ

    L’epopea di "Guerre Stellari" è un paragone che ogni tanto esplori, ma che è sin troppo generoso. Certamente la figura paterna è una figura costante, nel percorso di Esdy. Le è sempre stata vicina, in un modo o nell’altro, impedendole di precipitare verso un abisso privo di certezza. Il tuffo verso il fondale marino lontano è un simbolo piuttosto vicino al momento della protagonista.
    Un sorriso per la buona giornata anche a te.
    ^_____________^

  6. Finora ignoravo cosa fosse il terrore: ormai lo so. E’ come se una mano di ghiaccio si posasse sul cuore. E’ come se il cuore palpitasse, fino a schiantarsi, in un vuoto abisso.

    (Oscar Wilde)

  7. Mi piace questo arrivo del papà di Esdy attraverso il sogno, riesce a darle entusiasmo e energia, sono sicura che questo le permetterà di affrontare i pericoli nascosti dietro l’angolo. Anche senza sapere come, Esdy reagisce e si prepara a tornare indietro per completare la sua missione.
    Ciao Annabella.

  8. evvai!!!!! è tornato il suo babbo (anche se in sogno) ma è tornato!!
    e adesso…ne vedremo delle belle!

    mi ha commossa questo capitolo e anche tanto!!!

    bravo, bravissimo sai tenere sulle spine il lettore anche una distratta come me
    un bacio anonimo firmato
    monicamarghetti

  9. Profondo questo capitolo che riporta in scena il padre di Esdy, anche se in sogno. Stimolante la lettura e la capacità di Esdy di respingere le avversità per gettarsi contro di esse con una grande e ammirabile volontà. Sai costruire le personalità dei tuoi personaggi in modo affascinante.

    Il passo è un insieme di sentimenti e sensazioni che avvolgono il lettore e lo portano attraverso un percorso di lettura sempre ammirevole.

  10. #19
    annabellaparma

    Non va dimenticato che, nelle prime due stagioni, il padre di Esdy istruisce la figlia attraverso il sonno. Questo avvenimento, in qualche modo, viene ribadito dal nuovo sogno della protagonista.
    🙂

  11. #20
    monicamarghetti

    È tornato il babbo…?
    sicuramente è tornato in sogno, visto quello che possiamo leggere in questo passo. Se ti sei commossa è segno che ti è piaciuto quanto hai letto e ne sono lieto. "Esdy" è sempre stata una serie che tiene il lettore "sulle spine", e mi sto sforzando per consolidare questo fatto.
    Un bacioabbraccio monicoso per la giornata.
    *_________*

  12. #21
    Cassandralady

    Mi piace molto lavorare sulla psicologia dei miei personaggi, mi occorre anche per delineare la storia. In base alle loro reazioni e a quelle possibili, la narrazione può prendere una piega o l’altra.
    Un sorriso per una solare serata.
    ^__________^

  13. spesso  le risposte le abbiamo già nel cuore e on ce ne accorgiamo…. bello l’incontro con suo padre…. so che le loro voci si fanno sentire….!

    Un abbraccio
    Johakim

  14. wow……..questo passo tocca anche il mio cuore di gatta! il padre aiuta la figlia grazie alla sua presenza nel mondo dei sogni…. i sogni ci aiutano, certe volte ci indicano la strada da percorrere…. molto bello!

  15. Bella lettura, emozionante, per me che dialogo in sogno con mio padre, per me che seguo sempre (come faceva lui, che me l’ha insegnato) la strada del cuore. Perchè senza cuore siamo meno che niente….
    Grazie.

    p.s.: bellissime le immagini, adoro il bianco e nero.

  16. #26
    Stefy71

    Mi piace navigare nell’introspezione dei miei personaggi, aiuta la trama ad evolversi verso il lato sentimentale, compagna di compleanno. Un sorriso per una serena giornata a te.
    ^___________^

  17. #30
    annarita59

    Il cuore è un elemento indispensabile alle nostre vite, ci aiuta a non farci avvolgere dalla sola fredda e bieca ragione. Gli insegnamenti dei genitori ci spingono ad affrontare meglio e con migliore consapevolezza il nostro domani.
    Grazie a te per la lettura e per il gradimento delle immagini, un sorriso per un sereno fine settimana.
    ^_________^

  18. Buon finesettimana a te, spero con un pò di sole, quel sole velato che sa di caldarroste, mosto di vino e voglia di tenerezza. Quell’aria ferma e incantata, quasi  indecisa tra il forse e il ma…..forse l’estate è davvero finita, ma l’inverno non è ancora arrivato.
    Bacios…..:-P

  19. "Ascolta il tuo cuore, egli conosce tutte le cose", il ragazzo imparò ad ascoltarlo ma gli chiese di smettere, troppe cose gli diceva, troppe verità gli rivelava, troppo e sempre più forte gli parlava. Succedeva nel libro "L’alchimista", sta succedendo anche ad Esdy.

  20. #44
    SuzieQ

    Buone le caldarroste, di solito le trovo sempre gustose e ancora calde. Il vino lo lasciamo invece all’oste, altrimenti mi brillo… hic… la tenerezza, invece, va bene per tutte le stagioni. L’estate è andata, su questo non ci son dubbi.
    Bacio di fine settimana.
    ^_____________^

  21. #45
    tageta

    Il cuore è un organo strano; ci permette di aprire porte che altrimenti non sarebbe possibile neppure scorgere. Ma va alimentato, curato giorno dopo giorno, con delicatezza e fermezza. Vedremo se sarà anche il caso di Esdy
    Un sorriso per un solare fine settimana.
    ^___________^

  22. #53
    monicamarghetti

    Giusto. Qui ci vuole un vero esperto terrestre. Nasino delicato… hmmm… nasino intoccabile… ri-hmmm… nasino sallo e seppialo… ri-ri-hmmm… facciamogli dare un’occhiatina….

  23. #58
    Riyueren

    Un orientamento necessario, forse la vera e sola ultima nostra risorsa. Quando tutte le altre falliscono o appaiono inadeguate.
    Un sorriso per un sereno fine settimana a te.
    ^________^

  24. Leggere questo passo e i tuoi primi commenti
    (Churchill e Flaubert  )
    mi ha riportato alla storia del piccolo Principe
    "L’essenziale è invisibile agli occhi
    non si vede bene che col cuore."

    Ed è proprio lui
    il vero protagonista della storia
    compagno fedele di Esdy
    come il padre che le tiene  la mano
    per guidarla a scrutare l’unico luogo
    dove si trovano le risposte:Dentro di Noi
    in quel piccolo muscolo che ci fa sentire vivi
    donandoci fortissime emozioni.

    Non importa se a volte le nostre scelte
    ci portano anche a soffrire
    qualunque esse siano
    se fatte con quel piccolo grandioso motore
    non saranno mai sbagliate.

    Ed Esdy di questo è pienamente cosciente
    al punto che non fa calcoli
    e mai ne farà
    poichè per lei più della paura
    è prioritario il fatto di andare oltre
    ogni possibile dolore
    freno alle sue mosse
    solo per un istante
    lo stesso che le è servito
    per decidere di tornare "a cavallo"
    ed andare a salvare i suoi compagni di viaggio.

    Quella paura incastrata fra le pareti del suo cuore
    è l’arma che le darà la forza
    per combattere anche a costo della sua stessa vita.

    Lei sa che se non andrà oltre
    il pericolo che le si è parato davanti
    non potrà mai raggiungere
    quella felicità,quella serenità
    da lei tanto anelata.

    Esdy è forte ora.
    Esdy ha già vinto.

    Forse mi sono spinta un pò oltre il racconto possibile
    ma sai qual’è il motivo;)
    deja vù

    Sorrido…e ti auguro un buon fine settimana:)
      

  25. …..dejà vu…esatto. E’ un’indomita ragazza, Esdy, caparbia e allo stesso tempo vulnerabile. Ma in questa vulnerabilità lei non si perde, anzi se ne serve per riscattarsi e rimettersi  in gioco. E’ vero, è molto più forte ora, sa che anche se avrà paura saprà andare oltre e affrontare quello che l’aspetta.
    Buonanotte……

    P.S. Yeiazel, è come ti dicevo, la forza delle donne, la nostra forza…… 

  26. E’ sempre una bella sorpresa leggere i tuoi post. Esdy di nuovo ce la fa, è un’Araba Fenice. Bello, sei un incantatore. Bravo, bellissimo post! ….

    …a proposito, se passi col tuo disco da casa mia c’è una torta paesana se ti piace prendine un po’.

    In ogni caso, ti auguro un sereno fine settimana.
    Un sorriso.
    🙂
    cri

  27. anche a me piace sognare, a volte sogno in bianco e nero, mi piace rotolarmi dentro i sogni e cercare di capire il loro significato.

    come sembra cercare di capire anche esdy mentre rimonta sul suo cavallo e si lascia guidare dalle parole del papa, il papa che non la abbandona e le fa compagnia, la protegge e le da coraggio.

  28. #62
    yeiazel

    Il tuo commento ha quasi la metrica di una lirica… c’è un suono musicale in alcune parti, hai notato?
    ….storia, …Esdy, …mano, ….luogo, ….Noi, ….vivi… cavallo, …viaggio…
    Una scrittura che, forse inconsiamente, trasmette un’armonia di insieme.
    Esaustivo e profondo, come ormai mi hai abituato (troppo bene, ahimè…), si rispecchia ancora una volta in probabile esperienza personale di vissuto (o perlomeno questo è quanto, a occhio profano, si potrebbe intuire… poi si sa: il condizionale ha salvato tanti giornalisti dal capestro, ho fede possa salvare anche me… ;-P).
    Il percorso di Esdy è sempre stato quello di una persona comune ma pervasa da un forte carattere e personalità che, nei momenti più drammatici, han saputo risollevarla.
    Scopriremo se, anche questa volta, le basterà.
    Un sorriso a te per un solare fine settimana.
    ^_____________^

  29. #63
    SuzieQ

    Bello questo appunto alla "vulnerabilità" di Esdy: forse la capacità di superare le avversità, sta nel riuscire a ribaltare le situazioni negative, gli stati d’animo avversi, e farne un trampolino di lancio verso un terreno più propizio. In fondo la filosofia orientale ci insegna, nell’arte dell’aikido elaborata da un anziano e ormai debole maestro, che non occorre possedere una grande forza per sbaragliare gli avversari; la chiave del successo consiste nel rivolgere contro di loro la stessa inerzia dell’attacco. La figura femminile, che non è riconosciuta per la potenza ma per la resistenza, ha la possibilità di compiere percorso analogo.
    Un sorriso per un solare fine settimana.
    ^_____________^

  30. #64
    tunkulkik

    Dopo un periodo di flessione, Esdy ha una reazione, magari dettata anche dall’orgoglio e dalla disperazione, oltre che dalla capacità del cuore di sapersi mettere in gioco contro le avversità più grandi e insormontabili. Grazie per le parole e per l’offerta della torta, se la rotta del mio disco volante me lo permette, ne troverai una fetta in meno…
    Un sorriso per un solare e sereno fine settimana.
    ^____________^

  31. #65
    catwomandark

    Il significato dei sogni è spesso ambiguo, l’animo ci comunica desideri che si rivestono di onirico e la loro interpretazione, talvolta, ci spinge su binari differenti. Il padre di Esdy è una figura determinante che le è stato accanto, in diversa misura, sin dal principio della sua avventura…
    🙂

  32. M’insegnarono da piccola
    che sono le persone comuni
    che fanno la storia
    i Grandi  prendono i meriti;))
    Sorrido pensando ai ruoli
    che a volte si hanno nella vita.

    E come spiegato in piccole note
    tu sembri essere entrato in sintonia
    a tua insaputa
    con qualcosa del mio intimo
    dove ogni volta che leggo un nuovo passo
    mi ritrovo…
    Penso che sia qualcosa che accomuna 
    tante di noi
    perchè lo leggo poi nelle parole di Suzie
    (la forza delle donne)
    e di qualcun’altra che si pone
    innanzi ad un reale confronto.

    In fondo in ognuna di noi
    può esserci una piccola grande Esdy.

    A me piace crear anche spunto
    di conversazione
    di pensiero.
    Comunicare il mio stato emotivo
    significa darti il senso reale della mia lettura
    interpretativa che varia sempre
    anche a seconda dell’umore
    anche se poi cerco di guardar anche "dal di fuori"
    analizzando solo il testo e gli attori del racconto.

    Attraverso Esdy entro in Me
    per uscire da Me
    (non so se mi son spiegata)

    Un confronto diretto all’interazione
    che tende prima a scavare il personaggio
    e dopo a fornire "informazione" atta
    a creare,a muover immaginario.

    In sintesi mi stai regalando un bel viaggio letterario
    emozionandomi e coinvolgendomi in ogni pagina.

    Buona domenica;))*

      

  33. Anche a me ha ricordato l’alchimista
     Key …più che il babbo natale aspetto mio figlio che mi aiuta nell’iscrizione a boopen …ad un certo punto mi ritorna indietro la pagina mahhh…Un sorriso ehhh… sono d’accordo con Monica su House …troppo intrigante!  
    Buon Week End!

  34. #70
    keypaxx

    Hai fatto centro, non la forza, ma la resistenza e la capacità di saper affrontare la propria debolezza, di guardarla in faccia per neutralizzarla e da lì risalire la china. Conosci te stesso, la tua paura, la tua insicurezza, i tuoi dubbi; solo così saprai come vincerli. Colui/colei che dice di non conoscere la paura ha già perso le sue battaglie,  colui che dice di aver fiducia ha già vinto metà della battaglia, perchè conosce anche le sue debolezze.
    Un abbraccione ^___________^

  35. Yeiazel*

    Chissà quante piccole Esdy ci sono nel mondo, ci camminano accanto…..affrontano le loro battaglie con umiltà, con ostinazione, con fiducia. La forza delle donne, anche se non viene riconosciuta, ma temuta da molti e per questo sottovalutata, quasi ignorata.
    Buona domenica a te e alla tua gente fiera e generosa. 🙂

  36. tzè caro Alberto sei invidioso di House perchè….perchè…lui ha un gran bel "bastone" e lo vorresti anche tu…muahahahahaha

    Lunacrescente grazie per l’appoggio e intrigante è proprio la "parola" giusta:)
    buona serata
    monica

  37. #75 e 76
    yeiazel

    Quello che ti hanno insegnato da piccola ha i suoi fondamenti.
    La vita è apprezzata però dalle persone comuni, i Grandi colgono frutti che talvolta non riescono neppure ad assaporare fino in fondo.
    Mi scrivi un grande complimento: quello di essere entrato in sintonia con la tua indole femminile e con quella del sesso debole, in generale.
    Mi ricordi, per certi versi, un elogio pubblico che venne fatto al regista americano J.J. Abrams, quando una giornalista evidenziò la sua capacità di leggere e interpretare l’animo femminile come, forse, molte stesse donne non riuscivano a farlo. Lui affermò di riuscirvi grazie alla grande e incondizionata ammirazione che nutriva nei confronti della donna e della sua femminilità. La interazione con i personaggi della narrativa non è semplice nè immediata, se ti riesce questo processo non è solo merito di chi scrive, ma anche merito della tua capacità di immedesimarti con gli aspetti caratteriali della protagonista.
    Un sorriso per una solare domenica a te.
    ^_____________^

  38. #77
    lunacresente

    Mi spiace che tu abbia riscontrato dei problemi tecnici, e spero riuscirai a risolverli presto. Dal canto mio posso assicurarti che l’operazione di registrazione al sito Boopen è più semplice di quanto possa apparire a prima vista; tienimi informato.
    Un sorriso per un solare fine settimana a te.
    ^____________^

  39. #78
    SuzieQ

    Ci immergiamo nella filosofia orientale a piene mani. Ma il senso è questo. La paura è un elemento che va sdrammatizzato. Ti sei mai chiesta come mai, negli ultimi anni, abbiano fatto la loro comparsa numerosi serial televisivi (quasi tutti di successo) su dottori e ospedali?
    Un sorriso per una solare serata.
    ^____________^

  40. #80
    monicamarghetti

    Per carità, quel tipo di bastone spero di vederlo il più tardi possibile…
    o_________o
    Ti informo che, in una puntata del serial, il famoso "bastone" gli venne segato in due…
    -_________-
    Smuackkk
    *________*

  41. Immedesimarsi
    come dire Accogliere
    le diversità di ognuno
    e scardinarne i lucchetti
    che apron l’accesso
    alle porte dell’anima.

    Non è semplice
    ma basta porsi in ascolto
    Il momento in cui ti riconosci
    è anche il momento in cui
    come dice Suzie
    stai affrontando le tue paure
    le tue ansie,dubbi
    tutto ciò che è impedimento
    alla serenità.

    E’ anche vero che non appena
    riesci a comprendere chi sei
    la paura dimunisce
    fors’anche perchè hai
    sconfitto il tuo vero nemico:Te stesso…
    E forse da lì inizia anche la fiducia
    nelle tue capacità
    ed un completo abbandono
    verso gli altri
    per me anche in Dio
    (in tanti non ci credono o forse solo ,
    non si sono riconosciuti,non so).

    Più volte leggendo di Esdy
    ho percepito questo
    e quel deja vù
    è quel vissuto che non sai se spiegare
    o tenere tra le pareti del cuore.

    La Resistenza al dolore,al male
    è più grande della forza in sé di combatterlo
    é quasi un allenamento(prova)
    a cui veniamo sottopposti(chi più chi meno)
    in determinati cicli della vita 
    così come Esdy in questo passo.

    Come dice Suzie la forza della donna
    viene spesso sottovalutata
    ma sotto un certo punto di vista
    forse è meglio così.
    Abbiamo ancora la possibilità
    di stupire l’uomo nei momenti
    in cui egli stesso non sa che fare
    e possiamo lavorare silenziose
    come le apine laboriose
    per qualcosa di grandioso
    nella speranza che un giorno
    non lontano
    potremo non dover "dimostrare"più niente.
     

    Penso che tu Key, in qualità di uomo
    attento al femminino
    abbia realmente la capacità
    di comprendere non solo la Donna in sé
    ma le sue sfumature
    che sono assai più complesse.

    C’é la volontà,
    e questo ti fa dono anche
    della tua capacità di scrivere
    e catalizzare l’attenzione
    di ognuna che passi
    da queste parti.

    Buona serata a te Key

    un saluto a Suzie
    (che mi fa sorridere per la sua fresca esuberanza,giunta anche nella mia vita,come riso di bimba;)

  42. #89
    yeiazel

    Il primo vero impegno va rivolto verso noi stessi, nella capacità di sfruttare le conoscenze esterne e farle nostre. In modo che l’esterno, opposto e apparentemente insidioso, divenga parte malleabile dell’IO. La fiducia si coltiva, cresce, si fortifica. Alcune volte è necessario potare dei rami secchi: è utile e permette di stabilizzarsi sulle posizioni raggiunte, in attesa di spiccare un nuovo balzo verso il domani…

  43. #89 bis e 90
    yeiazel

    La resistenza (con la R maiuscola come scrivi tu) deriva dalla capacità di adattarsi alle situazioni sfavorevoli. I cicli della vita non sono predeterminati, è come sovrapporre due differenti encefalogramma; per quanto si possa abbinare delle curve simili, non avremo mai la perfezione. Proprio perchè è nell’imperfezione che troviamo la capacità e il desiderio di migliorarci, altrimenti si rischia di perdere lo stimolo per spingersi oltre. Quello stimolo che Esdy, conscia dei suoi limiti, non smarrisce e utilizza invece come elemento propulsore per affrontare i diversi "encefalogramma".
    Ti ringrazio per quanto mi attribuisci, in realtà analizzo le personalità che devo scrivere come fosse argilla; la possiamo deformare in mille modi diversi senza però riuscire mai ad intaccare la sua straordinaria natura.
    … Come puoi notare, i commenti si possono sdoppiare, dividere, unire e separare senza per questo inificiare la loro utilità.
    😉
    Un sorriso per una serena serata a te.
    ^__________^

  44. Inutile far finta di niente, non ho resistito e sono tornata a leggervi, Paxxino e Yeiazel. Tu, Alberto, ineccepibile, lineare e preciso, metti nero su bianco.
    Tu Yeiazel, grande affabulatrice, immediata e dritta al sodo…. a proposito, mi piace quel tuo  continuo accennare alle api laboriose che lavorano fianco a fianco senza sosta, con precisione ed umiltà…Come le Donne, la cui Forza consiste proprio in questo, lavorare tenacemente e affrontare tutti i giorni i mille problemi senza idietreggiare, senza perderci  d’animo, in quell’alveare che è la vita.
    Buona domenica ^__________^

  45. #93
    SuzieQ

    Con questo grassetto ormai mi diventerà "grasso" anche il blog…
    -_____________-
    Leggo bene, non dovete temere di questo, sorbole.
    Una discussione si rende gradevole quando anche l’interlocutore è di livello; il merito è sempre da ambo le parti. Pensa a uno spettacolo di danza classica; se un ballerino è costretto a lavorare di suo e a "trascinare" anche il compagno/a più scarso, difficilmente avremo un grande numero, ma se i ballerini sono entrambi preparati e possono dedicarsi a esporre la propria arte, mettendola al servizio del pubblico e del compagno/a, il numero sarà certamente migliore.
    Una buona domenica con sorriso a te.
    ^_____________^

  46. "La resistenza (con la R maiuscola come scrivi tu) deriva dalla capacità di adattarsi alle situazioni sfavorevoli"

    Certo Alberto,
    il che non significa "subire passivamente"
    ma solo dar la possibilità "all’occhio"
    di guardare verso più direzioni
    e scegliere il miglior modo d’agire
    senza per questo dover stravolgere
    la propria vita completamente.

    Spesso l’Accettazione viene scambiata
    per "Passività"
    ma non è così.
    E’ solo Accogliere senza il pensiero
    che tutto quanto accade
    sia per forza negativo.
    Avere una visione a 360° di ogni cosa
    induce a modulare i termini del nostro vivere
    sulla base delle nostre esigenze,responsabilità
    e ci fornisce anche più possibilità
    di risoluzione ai problemi.

    Spesso come nel caso di Esdy in questo passo
    la risoluzione è solo una:
    montare a cavallo
    e affrontare il problema di petto.

    Altre volte non c’è bisogno
    basta anche attendere
    che la situazione evolva da sola.
    Dipende sempre dalle circostanze
    come il
    Potare i rami secchi (mi piace:)).
    E’ una delle tante possibilità(visioni)
    che aiutano a far crescere meglio
    il nostro rapporto con noi stessi e con gli altri
    soprattutto quando il confronto e veritiero
    spontaneo e leale
    e soprattutto senza doppi fini.

    Questo sarebbe impossibile
    se ci confrontassimo con l’esterno
    senza prima conoscere bene il nostro interno.
    Lo scambio è costruttivo nel momento in cui
    si è tutti "padroni" del proprio Sé
    altrimenti come dire "zoppica"
    o da una parte o dall’altra.
    E’ bene comunque fermarsi
    anche ad attendere l’altro
    che è sempre un "Noi" precedente…
    Non dimentichiamocelo.

    Non so forse stiamo entrando
    dentro la parte più razionale dell’Io
    non solo di Esdy
    ma anche di ognuno di Noi
    che sta offrendo di sé
    un lato intimo e delicato
    della propria psiche .

    Leggere di Esdy
    è come affacciarsi alla finestra
    ed aprirsi alla Vita
    con lo stupore di un bambino che l’accoglie.
    Un viaggio a ritroso nel tempo
    ed un passo avanti verso un futuro prossimo…

    Lo scambio che si sta verificando
    è solo perchè c’è chi lo stimola…
    come giustamente dici tu Alberto
    e c’è anche chi dà l’incipit
    come fa Suzie 
    insomma…
    E’ l’insieme di tante "apine laboriose"
    che fa l’alveare;)
    e magari anche nuove pagine da raccontare..

    Un abbraccio e buona domenica;))
    a tutti.
     

     

  47. #95
    yeiazel

    Mi rimane una curiosità, qualche giorno fa scrivi:
    "Sai ho voglia di leggere l’altro capitolo
    che forse è una risposta ad una domanda
    che ho nella testa,ma che formulerò più avanti."

    Ebbene, hai trovato la risposta… o altre domande?
    🙂
    Decisamente "Resistenza" e "Passività" sono cose differenti;
    se la prima ci offre la possibilità di uscire da una, o più,
    situazioni sfavorevoli, la seconda non offre appigli.
    Nella seconda ci tramutiamo in un ricettacolo vuoto
    che porta alla "devoluzione".
    Esdy Resiste, assorbe e reagisce, anche se le avversità
    appaiono insormontabili e sembrano surclassarla senza speranza.
    Certo, si dispera; ma la disperazione ci rende più umani,
    il pianto ci libera ed è libero sfogo.
    Un sorriso per una solare nuova giornata a te.
    ^___________^

  48. #97
    claudine2007

    Ti ringrazio per l’apprezzamento. Scrivere senza introspezione, sarebbe contrario alla mia natura… mi diverrebbe "innaturale", artefatto.
    Trovo, per quanto mi riguarda, più appagante una introspezione difettosa… che una esposizione priva di difetto.
    Preso nota della tua segnalazione; presto passerò.
    Un sorriso per una solare giornata.
    ^_________^

  49. E’ verissimo quanto affermi
    sulla Resistenza e Passività
    ma il paragone era tra Accettazione e Passività.
    e l’ho fatto poichè molti
     erroneamente pensano
    che accettare gli accadimenti della vita
    voglia dire non reagire,subire passivamente
    e non c’è cosa più sbagliata.

    Certo c’è anche chi non trova la forza di reagire 
    lasciandosi andare un lamentoso piagnisteo
    autocommiserante con conseguente 
    fallimento di ogni sua possibile azione
    (perchè esiste anche la differenza tra pianto e pianto)
    anziché rimboccarsi le maniche e "metter mano"
    alla propria vita,senza aspettare manne dal cielo.

    Ciò che mi piace di Esdy
    è proprio il suo modo di affrontare la paura 
    il modo di porsi di fronte alla vita
    non con la certezza di vincere
    ma con la destrezza di chi vuol almeno combattere
    per vincere.
    Comunque…
    (E’ stato quasi un discorso fra me e me,
    sai quella me che aveva una domanda
    e alla domanda ha dato al risposta che già
     era insita "nel cuore"
    e che qui è stata confermata;)
    ma tu lo avrai compreso
    fra le righe del mio scrivere o sbaglio.?;)

    Trovo molto costruttivo questo scambio fra noi
    e l’interscambio fra la personalità di Esdy
    il mio rivedermi in lei,
    la tua capacità di saper approffondire certi aspetti umani
    e portarne alla luce tanti altri.

    E’ anche  quel "pungolare" che muove in ognuno
    di noi che partecipa attivamente alla lettura
    il desiderio di guardarsi ulteriormente dentro.
    Almeno questo è quanto accade a me
    quando trovo confronto di "spessore";)

    Se me lo permetti vorrei sottolineare
    questa tua frase
    che rispecchia interamente il mio pensiero:

    "Trovo, per quanto mi riguarda, più appagante una introspezione difettosa… che una esposizione priva di difetto."

    Mi piacerebbe ,se mi dai il permesso
    inciderla sulle rocce della mia Isola…;))

    Un caro saluto e un buon inizio settimana a te:)

     

  50. #109
    yeiazel

    Vero, esiste pianto e pianto. C’è chi tende a piangere senza reagire e chi invece dal pianto trae la capacità di reagire.
    Ho compreso che questo passo ti ha molto, favorevolmente, colpita e ne sono lieto. La personalità di Esdy è una personalità con cui si può interagire, avvertendo, sulla propria pelle, quanto affronta la protagonista del racconto. Perchè sentimento e sensazioni sono comuni a tutti noi. Si, puoi incidere la frase sulle rocce della tua isola… chiama se ti occorre uno scalpello.
    Un sorriso per una solare serata a te.
    ^___________^

  51. Che bello questo brano,tenero e commovente.
    Certamente pero’ traspare la caparbietà della ragazza ed il fatto che dopo il timore e lo sconforto, grazie forse anche al forte legame con il padre, che la guida anche in sogno, riesce a trovare la capacità dentro di sè per combattare ogni remora e tentare di affrontare le avversità .
    Sono sempre piu’ imprevedibili i tuoi passi che, di volta in volta fanno trasparire moti dell’animo diversi ed irresistibilmente trascinano noi lettori.
    Ti auguro una bella settimana ed un sorriso   ^______^

  52. *keypaxx*

    Bè Paxxino, leggendo il commento di Yeiazel, mi accorgo  di essere stata scorretta nei tuoi confronti;  anch’io ho scritto la raseche cita Yeiazel. L’ho trascritta nel  blog e l’ho fatto senza chiederti il permesso. Te lo  chiedo  ora, in attesa che Splinder, con la solerzia che lo distingue, me la pubblichi. 😛

  53. #113
    fayum

    La caratteristica di "Esdy" come serie, che è un po’ il mio stile di scrivere, è quella di coniugare gli stati d’animo dei protagonisti con la suspense. Costruire la narrazione attraverso gli eventi che i personaggi avvertono sulla loro pelle e dentro l’animo. Felice che continui a piacerti il serial.
    Un sorriso per una solare giornata a te.
    ^____________^

  54. #114
    SuzieQ

    Comincio a pensare che quello che scrivo possa finire tramandato ai posteri… sarò mica scoperto, tra qualche millennio, quale fossile di alieno e messo dentro un museo?
    o________o
    Un sorriso per una solare giornata.
    ^__________^

  55. Basterà il cuore?
    Bellissima la prima immagine, il significato che racchiude, il fatto che il padre vegli sempre su di lei seguendo i suoi passi. Vicino ma lasciandole le spazio per procedere da sola.

    ;-***

  56. #117
    Dreamt

    Si, la prima è un’immagine piena di significati e li hai saputi cogliere come intendevo trasmetterli. Se basterà il cuore? è un interrogativo che Esdy stessa è costretta a porsi e di cui non conosce risposta…
    ;***

  57. è nel cuore che abitano le pulsioni della mente: la forza e la temperanza. Sono quì rappresentati, da un cuore indomito, molti dei valori, da contrapporre agli imperanti disvalori, dei quali necessita l’umanità in genere ed i giovani in particolare.

  58. #119
    confessiogoliae

    Si, i valori appaiono declassificati, nella società attuale. Le figure giovanili avvertono una carenza che le generazioni precedenti non sono riuscite a trasmetter loro. Purtroppo, spesso, gli sbocchi del cuore ripiegano nella narrativa. Ma non sempre è così, fortunatamente…

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