Mon amour secret

https://keypaxx.files.wordpress.com/2011/12/media2ba835abe3000c8f27ff32129982b910.jpg

Non t'amo come se fossi rosa di sale,
topazio o freccia di garofani
che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così,
in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino
che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

(Cento sonetti d'amore – P. Neruda)

« La bellezza si vede; il fascino si sente. »
(Gervaso Roberto) 

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37 risposte a “Mon amour secret

  1. Una bella poesia di Neruda che svela lo svelabile dell'amore (chè l'altro ce lo lascia far vivere) diventa una piacevole ed intensa lettura. La canzone che Battiato ha affidato alla voce particolare di Alice è di quelle che rimangono. Lei è bellissima ed aggraziata, che si parli di una donna o della droga, come pare, il valore della canzone è notevole.
    Grazie, Key.
    bacio.

  2. …..vedono attraverso i pantaloni oscuri le chiavi della tua porta, le chiavi della carta, della luna nei gelsomini, il canto nella cascata……..

    …..Tutto il nostro segreto, la nostra chiave, parola nascosta, ombra, mormorio, quello che qualcuno disse quando non eravamo presenti, è solo un papavero, un papavero. Oh fiore segreto, fiamma invisibile, chiara bruciatura……

    …..Lascia che se ne vada rotolando per le strade, che spaventi i  ritratti, i muri, che vada e torni ed esca con i nuovi legumi del mercato. Ha terra, radici, ed in alto un papavero……

    ….Tu sai che indovinano il mistero, mi vedono, ci vedono, e nulla è stato detto…..

    Ad un post così non si può rispondere che         per le rime !
    Sempre e rigorosamente di Neruda

  3. bellissima questa poesia…è vero,.non conta la bellezza ma quello che c'è dentro nell'anima della persona….

    Già fatto per il libro e lasciato il tuo mess a Jenny ^__^

    ciaooo Magda

  4. Neruda è sempre Neruda.
    Ottima scelta caro Key!
    Ti lascio questa poesia di BorgesInno di Jorge Luis Borges

    Questa mattina

    c’è nell’aria l’incredibile fragranza

    delle rose del paradiso.

    Sulla riva dell’Eufrate

    Adamo scopre la freschezza dell’acqua.

    Una pioggia d’oro cade dal cielo:

    è l’amore di Giove.

    Salta dal mare un pesce

    e un uomo di Agrigento si ricorda

    di essere stato quel pesce.

    Nella caverna che chiameranno Altamira

    una mano senza volto traccia la curva

    di un dorso di bisonte.

    La lenta mano di Virgilio accarezza

    la seta che portarono

    dal regno dell’imperatore Giallo

    le carovane e le navi.

    Il primo usignolo canta in Ungheria.

    Gesù vede sulla moneta il profilo di Cesare.

    Pitagora rivela ai suoi greci

    che la forma del tempo è circolare.

    In un’isola dell’Oceano

    i levrieri d’argento inseguono i cervi d’oro.

    Su un’incudine forgiano la spada

    che sarà fedele a Sigurd.

    Whitman canta a Manhattan.

    Omero nasce in sette città.

    Una donzella riesce a catturare

    l’unicorno bianco.
    <p style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.7em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.7em; margin-left: 0px; line-height: 1.6em; color: rgb(51, 51, 51); font-family: verdana, tahoma, arial, …

  5. Allora non mi è ben riuscito l'allegare la poesia che ne ha copiata solo una parte…
    Per cui ci riprovo:
    Inno di Jorge Luis Borges

    Questa mattina

    c’è nell’aria l’incredibile fragranza

    delle rose del paradiso.

    Sulla riva dell’Eufrate

    Adamo scopre la freschezza dell’acqua.

    Una pioggia d’oro cade dal cielo:

    è l’amore di Giove.

    Salta dal mare un pesce

    e un uomo di Agrigento si ricorda

    di essere stato quel pesce.

    Nella caverna che chiameranno Altamira

    una mano senza volto traccia la curva

    di un dorso di bisonte.

    La lenta mano di Virgilio accarezza

    la seta che portarono

    dal regno dell’imperatore Giallo

    le carovane e le navi.

    Il primo usignolo canta in Ungheria.

    Gesù vede sulla moneta il profilo di Cesare.

    Pitagora rivela ai suoi greci

    che la forma del tempo è circolare.

    In un’isola dell’Oceano

    i levrieri d’argento inseguono i cervi d’oro.

    Su un’incudine forgiano la spada

    che sarà fedele a Sigurd.

    Whitman canta a Manhattan.

    Omero nasce in sette città.

    Una donzella riesce a catturare

    l’unicorno bianco.
    <p style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; margin-top: 0.7em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.7em; margin-left: 0px; line-height: 1.6em; color: rgb(51, 51, 51); …

  6. Paxxino, non so come mi sia venuta in mente, forse per spezzare un pò l'atmosfera "seria"…..forse perchè ho appena fatto una doccia ristoratrice con conseguente shampoo…..forse perchè la lettura di Al & Bo mi predispone in questo senso, e questo è un buon segno, vuol dire che ho superato felicemente la fase critica del "da cestinarsi". Ciò non è accaduto, anzi la lettura mi ha fatto venire in mente una citazione di Claudio Parise che però potrebbe benissimo essere di Bo (meno di AL,  più riflessivo, anche se a volte…..):
    <Ho sempre creduto nell'igiene mntale. Per questo mi lavo ognigiorno i capelli>

    Va bene…..va bene…me ne vado…..

  7. Ciao Key ..un post emozionante dato che amo Neruda e conosco tutte le sue poesie …Ti amo come non ho mai amato nessuna..non so amare altrimenti ….parole che si commentano da sole semplici e penetranti ..emozionanti …Grazie …un abbraccio

  8. Ciao, Key.
    Volevo chiederti cosa ne pensi delle poesie tradotte. Quanto delle assonanze, rime, suono e senso restano a noi. Non possiamo evitare di leggere poesie in altre lingue ma fare attenzione a chi traduce è un ottimo espediente, se si ha abbastanza passione. Che ne pensi? Bacio e…
    Un abbraccio.

  9. …..come promesso, eccoti la traduzione di "voce è Linda" di Veloso

     
    Sei bella
    Fonte di miele
    negli occhi di geisha
    Kabuki, maschera
    Scontro tra l'azzurro
    e i fiori di acacia
    Luce delle acacie
    da te nasce il sole
    Ogni tua cosa é così giusta,
    bellezza esperta
    Mi lasci la strada deserta
    quando attraversi
    e non guardi indietro.

    Bella
    e sai vivere
    mi fai felice
    Questa canzone é solo per dire
    e dice
    Tu sei bella
    più che troppo
    sei bella sì
    onda del mare dell'amore
    che ha battuto in me

    Tu sei forte
    denti e muscoli
    seni e labbra
    Tu sei forte
    parole e musiche
    tutte le musiche
    che devo ancora udire.
    Nell'Abaeté
    spiagge e stelle
    non sono più belle
    di te
    Donna delle stelle
    miniera di stelle
    Di' quel che vuoi.

    Tu sei bella
    e sai vivere
    mi fai felice
    Questa canzone é solo per dire
    e dice
    Tu sei bella
    più che troppo
    sei bella sì
    onda del mare dell'amore
    che ha battuto in me.

    Mi piace vederti
    al tuo ritmo
    signora del carnevale
    Mi piace avere,
    sentire il tuo stile
    entrare nel tuo intimo
    Non farmi mai del male.

    Bella
    più che troppo
    sei bella sì
    onda del mare dell'amore
    che ha battuto in me
    Tu sei bella
    e sai vivere
    mi fai felice
    Questa canzone é solo per dire
    e dice.

  10. Ed è in questa sua dolcissima composizione che Pablo lascia una traccia indelebile nel cuore.
    Al presente…
    anche se ho letto e riletto più volte le sue poesie (ho una buona raccolta in spagnolo)… ogni volta l'emozione è la stessa! Al presente.

    Ti lascio con la sua "Caricia perdida"  dai suoi poemi per l'anima…
    un abbraccione in serenità
    :-)claudine

    Se me va de los dedos la caricia sin causa,
    se me va de los dedos… En el viento, al pasar,
    la caricia que vaga sin destino ni objeto,
    la caricia perdida ¿quién la recogerá?

    Pude amar esta noche con piedad infinita,
    pude amar al primero que acertara a llegar.
    Nadie llega. Están solos los floridos senderos.
    La caricia perdida, rodará… rodará…

    Si en los ojos te besan esta noche, viajero,
    si estremece las ramas un dulce suspirar,
    si te oprime los dedos una mano pequeña
    que te toma y te deja, que te logra y se va.

    Si no ves esa mano, ni esa boca que besa,
    si es el aire quien teje la ilusión de besar,
    oh, viajero, que tienes como el cielo los ojos,
    en el viento fundida, ¿me reconocerás?

  11. eh no… penso che il caldo mi faccia brutti scherzi….
    questa non è di Neruna ma bensì di Alfonsina Storni – una poetessa ticinese  🙂
    sono disordinata nel tenere le mie "cartelle" poetiche…
    ecco però che ti lascio la possibilità di conoscere, forse, qualcosa di non ancora scoperto!
    Affettuosamente
    :-)claudine

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