Zava • brano10di11

Il tempo è un elemento bizzarro. Non sempre ci si rende conto del suo effettivo passaggio; lascia spiazzati, increduli, amareggiati ma, raramente, consapevoli. E senza dubbio alcuno, la consapevolezza del tempo passato non era una delle qualità di Rasputin.
«Il lascito di mio padre… del mio venerato e odiato padre… è stato quello di essere sempre un passo avanti, rispetto al popolo ignorante. Così il suo pensiero è stata… la mia dottrina. Ho cercato di stare un passo avanti ai militari… durante la guerra. Ho cercato di stare un passo avanti ai miei stessi alleati… durante e dopo la guerra. Ho cercato di stare un passo avanti anche alla… stessa morte; e con te ci sono perfettamente riuscito, a quanto vedo, piccola creatura dei giorni andati…»
comparve così senza preavviso, alle spalle di Svetlan Capulova, dagli antri oscuri dell’edificio abbandonato, perso tra ragnatele, macerie e segni di rovina. Rasputin, figlio ed erede della dinastia di Grigorij Efimoviã Rasputin, mistico ucciso il 29 dicembre del 1916, si trascinava zoppicando con l’ausilio di un bastone nodoso e contorto.
«È bello rivederti dopo oltre sessant’anni… sei cresciuta, come immaginavo, ti sei fatta donna… ma il tempo attorno a te pare essersi rallentato…» sbarrò gli occhi, egli stesso incredulo per i risultati delle sue alchimie. Ma non erano solo l’incredulità e la certezza a danzare come spiriti maligni attorno alle orbite infossate e incorniciate da folti peli bianchi, c’era un altro sentimento che Zava non riusciva ancora a decifrare.
«Non posso crederci… tu… tu sei vivo…? vivo dopo più di mezzo secolo…»
«Non di certo grazie a te, traditore. La mia fiducia nei tuoi confronti è stata malamente riposta. Altrimenti ora non sarei relegato in questa… questa assurda prigione…» rispose il monaco oscuro rivolgendosi a Svetlan «… tuttavia, pur avendomi privato della possibilità di preservare il mio corpo, non siete riusciti a privarmi della possibilità di preservare la mia mente!»
«Non fai più paura a nessuno… mostro. Sono fuggita per una vita intera alle tue persecuzioni. Ma adesso… non fai più paura a nessuno!» lo incalzò Natasha Zavarovna, puntando un dito accusatorio contro di lui. Se nel suo sguardo ci fosse stata la possibilità di esplodere fiamme, probabilmente, Zava e Svetlan si sarebbero trovati inceneriti sul posto; tanto era l’odio e la rabbia che l’uomo appoggiato al bastone sprigionava. E, finalmente in quel confronto finale, Natasha comprese quale era l’altra emozione che prima non era riuscita a decifrare. Rasputin, il figlio della leggenda del misticismo russo, la invidiava. Forse soltanto l’invidia, al pari delle sue doti di alchimista, era riuscita a mantenerlo in vita per ottenere quello che gli era stato a lungo negato.

Autore testi: Keypaxx © Copyright 2006-2012. Tutti i diritti riservati.
Immagini dal web © Copyright aventi diritto: “Barrie” Tina Forget.

Annunci

106 risposte a “Zava • brano10di11

  1. Image Hosted by ImageShack.us

    L’alchimia è un antico sistema filosofico esoterico che combina elementi di chimica, fisica, astrologia, arte, semiotica, metallurgia, medicina, misticismo e religione.
    (Fonte: Wikipedia)

    • @magda

      Lo scopo di chi scrive racconti di questo genere è proprio quello di mettere il lettore nelle condizioni di non riuscire a prevedere il finale.
      O, quantomeno, di rendere difficoltosa una conclusione possibile.
      Se a ciò si somma un buon grado di coinvolgimento e piacere, l’esperimento della scrittura può considerarsi positivo.
      Un sorriso per un sereno inizio di settimana a te.
      ^_____^

    • @frantzisca

      Grazie per la precisazione.
      Rasputin (figlio) si è fatto avanti soltanto alle battute conclusive. Sebbene la sua presenza abbia costellato quasi ogni brano del racconto.
      Lascerà il segno. Credo.
      Ma in modo differente rispetto a quanto si possa immaginare.
      Un sorriso a te per la serata.
      ^_____^

  2. Fluido stupendo modo di scrivere. Eppure, ma so che è vero, è assurdo che l’invidia o altri sentimenti o stati d’animo negativi, possano prolungare la vita. Per la serie che l’erba cattiva non muore mai…..Buona domenica Key

    • @rossella

      Prolungare la vita, forse, non è del tutto corretto. Diciamo “preservare”.
      Sai, conosco un imprenditore che ha già superato gli ottantacinque anni e ancora tiene le fila della sua azienda, in piena lucidità.
      Non è così strano, per una persona, ancorarsi alla vita, di qualche anno oltre la normale media, grazie alle sue fissazioni e volontà.
      Sono casi eccezionali, ma possibili.
      Frutto di una forte fibra derivante da un particolare dna.
      Un sorriso per un sereno inizio di settimana a te.
      ^_____^

  3. Image Hosted by ImageShack.us

    Vi sono tre grandi obiettivi che si proponevano gli alchimisti:
    conquistare l’onniscienza
    creare la panacea universale, un rimedio cioè per curare tutte le malattie, per generare e prolungare indefinitamente la vita

    trovare un metodo per trasmutare tutti metalli vili in oro.

    (Fonte: Wikipedia)

    • @Simona

      Spero non rimarrai delusa per la conclusione che ho in mente e, ormai, già inizialmente delineata in questo penultimo brano.
      Un sorriso per un sereno inizio di settimana a te.
      ^____^

  4. Lo so,non c’entra nulla ma…a questo ho pensato leggendo del monaco oscuro….

    Un monaco chiede al maestro Haryo,: “Cos’è la via?”
    Haryo dice,: “Un uomo a occhi aperti che cade nel pozzo.”

  5. Image Hosted by ImageShack.us

    La pietra filosofale, sostanza di tipo etereo (che potrebbe essere una polvere, un liquido o una pietra), era il fine ultimo di ogni alchimista. Ogni alchimista mirava alla creazione di questa pietra che era considerata il fine ultimo dell’alchimia o arte regia.
    (Fonte: Wikipedia)

  6. Non confonderei, a mio parere, gli alchimisti e la loro ricerca con le pratiche di Rasputin. Ben lontane le pratiche di quell’uomo con quelle dei ricercatori della pietra filosofale anche se la ricerca dell’immortalità per lui era (forse) lo scopo della sua vita.
    Detto questo… il confronto fra i due personaggi (la bambina ormai cresciuta) ed il suo carnefice (invecchiato ma non morto) ora si fa intrigante… molto intrigante!
    Vedremo cosa sarai capace di farci provare nel tuo ultimo racconto ma sono sicura che il colpo di scena non mancherà! (peccato debba già finire…!!)

    Un abbraccio ed un buon inizio settimana
    Joh

    • @johakim81

      L’alchimia va vista nel suo significato più ampio, quello in cui contamina molte forme diverse di arti astratte e concrete (come riporto nella prima “appendice”; l’alchimia è un antico sistema filosofico esoterico che combina elementi di chimica, fisica, astrologia, arte, semiotica, metallurgia, medicina, misticismo e religione.) Da questo punto di vista non possiamo sapere in che misura Rasputin (figlio) attinga ad una o più correnti di pensiero per raggiungere i suoi obiettivi più oscuri.
      Definendoli, di fatto, come complesse “alchimie”.
      Per quanto riguarda la lunghezza del racconto, in effetti, non è tra i più longevi che ho postato sul blog. Ma ho dovuto “mediare” tra la necessità di scrivere qualcosa a puntate, la diversità caratteriale di chi legge (oggi differente rispetto anche solo a un anno, due fa), e l’impossibilità di postare con frequenza più alta.
      Felice tu riesca a trovare intrigante questo momento del racconto.
      Un sorriso per la serata.
      ^______^

  7. ecco appunto non farà più paura a nessuno brutto mostro!!!
    c’è rabbia, odio ma anche disperazione…

    mi piace, sai non so davvero dove ci porterai …nell’ultimo capitolo ma fino ad ora non ci hai risparmiato emozioni e questa è una tua grande dote sei un bravissimo scrittore!!!

  8. Image Hosted by ImageShack.us

    L’alchimia, oltre ad essere una disciplina fisica e chimica, implicava un’esperienza di crescita ed un processo di liberazione e di salvezza dell’artefice dell’esperimento.
    (Fonte: Wikipedia)

  9. Cerco sempre di pensare che alla fine il “cattivo” non farà del male, sarà scosso nel suo animo da qualche sentimento buono…l’attesa forse non ha acuito solo il sentimento di vendetta…spero…
    Buona settimana ^___^
    lella

    • @lellamonella

      Come amo affermare; “tutto può ancora accadere”.
      Ma, forse, o almeno mi auguro, la conclusione che ho pensato non sarà poi così scontata. Una volta analizzata nei suoi aspetti più ampi.
      Credo che un cattivo “tridimensionale” sia in grado di attirare persino le simpatie di chi legge (e un esempio abbastanza vicino è quello della saga di “Esdy”).
      Un sorriso per una felice serata a te.
      ^_____^

    • @ventidiprimavera

      Con il prossimo brano infatti, l’undicesimo, Zava si congederà.
      Si tratterà di un brano un po’ più lungo rispetto alla media di quelli precedenti. In cui si affronteranno, in maniera decisiva, i caratteri dei protagonisti della storia.
      Un sorriso per una felice serata a te.
      ^____^

  10. Image Hosted by ImageShack.us

    In quest’ottica la scienza alchemica veniva sacralizzata e ricondotta ad un tipo di conoscenza metafisica e filosofica, assumendo connotati mistici e soteriologici, cosicché i processi e i simboli alchemici possiedono sovente un significato interiore relativo allo sviluppo spirituale in connessione con quello prettamente materiale della trasformazione fisica.
    (Fonte: Wikipedia)

  11. L’invidia è un sentimento nefasto e può far commettere le peggioni azioni, io però, e non chiedermi perchè, continuo a credere che questo meraviglioso racconto avrà un bellissimo finale.
    Buon inizio di settimana Key.
    Sorrisi per te.

    • @marilicia

      Nel caso specifico è proprio un sentimento negativo a permettere a Rasputin (figlio) di rimanere in vita sino al nuovo confronto con Zava.
      Le ossessioni sono in grado di consumare la psiche e la carne di chi ne è colpito ma, in alcuni casi, come abbiamo letto, riescono persino a trattenere la vita. O comunque una parvenza di essa.
      Un sorriso per una felice serata a te.
      ^____^

    • @marilicia

      Il mio doppio impegno prevede di;
      – scrivere racconti sul blog
      – e di non lasciar trapelare come si concluderanno i suddetti racconti.
      Un sorriso a te per la serata.
      ^___^

  12. Image Hosted by ImageShack.us

    Il termine alchimia collega la parola con Al Kemi, che significa “l’arte egizia”, dato che gli antichi Egiziani chiamavano la loro terra Kemi ed erano considerati potenti maghi in tutto il mondo antico.
    (Fonte: Wikipedia)

  13. ed ora non resta che attendere che il mistero, finalmente, si sveli. Accadrà per Pasqua? Visto che le puntate vengono pubblicate di domenica? Però! Immagino che ciò non sia casuale, visto che si parla di una sorta di immortalità – resurrezione. Inoltre il finale sarà la giusta sorpresa pasquale (anche se non la troveremo dentro un uovo). Interessante e molto creativa, questa tua!
    baci

    • @theallamente

      Non è esattamente così; non pubblico sempre di domenica.
      I giorni della settimana vengono, alternativamente, coperti tutti.
      Però si; con buona probabilità la conclusione, salvo inconvenienti, dovrei riuscire a postarla durante le festività pasquali.
      I temi trattati dal racconto coincidono, sotto certi aspetti, con il senso pasquale. Ma è soltanto un caso; originariamente questo scritto doveva comparire un po’ prima, nella pubblicazione programmata.
      Ma, un po’ l’emoraggia di lettori su splinder, i problemi relativi al trascloco di splinder e il non gradimento da parte di alcuni verso le storie a puntate, han portato allo slittamento attuale.
      Un sorriso per una felice serata a te.
      ^_____^

  14. Non riesco a capire come Zava possa già lasciarci. O ci stupirai con effetti speciali (troppe cose ancora da raccontare per un capitolo: mi piacerebbe sapere se sua sorella vivrà, per esempio), o lascerai aperta la porta per una seconda parte. Mi auguro che la tua scelta ricada su quest’ultima. Sai cos’è? Cominciava ad essere appassionante e non va bene stroncarlo, non va per niente bene, uffa!
    😦

    • @Rosy

      Tutte le cose, presto o tardi nel loro ciclo naturale, terminano. Tu ti preoccupi per la molta carne al fuoco? pensa quando scrivo brevi racconti autoconclusivi a singolo post; in quel caso si che è un dramma trovare un senso “a effetto” ogni volta. È come sintetizzare la trama di un racconto di venti pagine. Non che scrivere un racconto di venti pagine sia facile, ma ha certamente difficoltà diverse.
      Il finale, ad ogni modo, sarà particolare.
      Ma, credo, differente, almeno in una sua parte, rispetto a quanto ci si possa attendere.
      Non sarà un racconto “stroncato”, però.
      Poi, chissà; se raccoglierà consensi potrebbe anche, in un futuro prossimo, tornare.
      😉

  15. Image Hosted by ImageShack.us

    Il termine stregoneria, sta ad indicare un insieme di pratiche magiche e rituali, spesso a carattere simbolico; questo termine nel corso dei secoli ha assunto diverse valenze negative o positive a seconda del punto di vista degli autori che hanno trattato l’argomento.
    (Fonte: Wikipedia)

  16. Ricercare la formula alchemica dell’immortalità è cosa che, da sempre l’uomo ha indagato e perseguito di ottenere; tuttavia l’ immortalità attraverso il mantenimento del corpo è poca cosa, anzi inutile viste le leggi del continuo cambiamento…Sono portato a ricercare la formula dell’immortalità nel processo di ” Alchimia spirituale “. Questa ricerca mi pare ne valga la pena, praticarla.

    Su Rasputin che dire ? Un prodotto della corruzione del tempo in santa madre Russia. Sì il racconto è intrigante e lo vedrei come lo scollamento tra generazioni.

    • @taoista

      Rasputin (figlio) è un prodotto di doppia corruzione fisica e mentale; sia della Russia, ma sia anche di quel padre tanto vituperato e onorato responsabile dei suoi natali.
      Per quanto riguarda l’immortalità, cosa dirti; ci vorrebbero lunghe discussioni per arrivare a capo di una tematica talmente ricercata e talmente lontana dalla natura umana.
      Certamente un guscio di carne privo della immortalità spirituale, altro non sarebbe che un guscio tristemente vuoto.
      Un caro saluto, amico taoista.

  17. Image Hosted by ImageShack.us

    La stregoneria può essere considerata una particolare branca della magia. Essa però assume forme e significati diversi a seconda del contesto (storie, miti, favole o leggende) in cui essa è presente.
    (Fonte: Wikipedia)

  18. Image Hosted by ImageShack.us

    In senso stretto e soprattutto un tempo, si confondeva la stregoneria con la magia nera, ma il termine viene ormai largamente usato per indicare tutti quegli interventi nella vita di un gruppo umano tendenti a dare il benessere (oppure il male) e a rendere propizie (oppure ostili) le forze naturali, sia per un singolo sia per tutto il gruppo umano.
    (Fonte: Wikipedia)

  19. Se ti avessi sottomano ti picchierei! In uno dei primi post della saga di Zava avevo commentato così “mi hai messo una pulce nell’orecchio….” E tu, falso. hai risposto ” togli quella pulce”. E io cocciuta “Non sarà per caso che le due sorelle sono state sottoposte ad esperimenti genetici?” E tu, falso al cubo, hai risposto “ma dai…..non fare pensieri strani”
    Ora mi vado a cercare quei commenti e te li spiaccico qui!

    p.s. Rasputin era nato io 10 gennaio, sarà mica un caso?

    • @suzieq11

      Mai negato e mai confermato nulla.
      In caso contrario sarei certamente stato sotto l’effetto della naftalina veghiana; nota bevanda da tavola tipica di noi alieni e parente alla lontana di quella ingurgitata da Eta Beta.
      :mrgreen:

  20. Image Hosted by ImageShack.us

    Il primitivo e negativo significato di stregoneria è stato definito intorno all’Alto Medioevo dalla Chiesa, che considerava coloro che la praticavano (o anche presunti praticanti) esseri malvagi in contatto con Satana.
    (Fonte: Wikipedia)

  21. Buona Pasqua, Key, mi porto avanti. Se nel frattempo posterai ancora, non sarà una gran fatica rinnovare l’augurio. Solo un piacere leggere qualcosa di nuovo qui da te.

  22. Image Hosted by ImageShack.us

    La stregoneria, intesa come pratica magica, è praticata in tutto il mondo; nel significato etnologico è forma diffusa soprattutto in Africa, sebbene non sia rara in America, in Oceania e in casi circoscritti in Asia.
    (Fonte: Wikipedia)

  23. Anche questa pagina è un groviglio di sentimenti tenuto nascosto e che finalmente potrà dipanarsi.
    Non riesco ad immaginare il finale e nemmeno ci provo…preferisco che tu mi sorprenda.
    Buona Pasqua, caro amico

    • @49mimosa

      Questo “sorprendere” inizia però un po’ a preoccuparmi; non è detto che il mio concetto di “sorpresa” sia uguale al vostro.
      Non è necessario chiudere una storia con colpi di scena inaspettati o meno per classificarne la sua riuscita. Almeno dal mio punto di vista.
      Un sorriso per una serena pasqua a te.
      ^____^

  24. Image Hosted by ImageShack.us

    Nel mondo occidentale, dal 1951 si possono identificare elementi di stregoneria, intesa come culto, nella Wicca ed altri culti neopagani, molto diffusi nei paesi europei ed anglosassoni e meno in Italia. Va sottolineato che nessuno dei due gruppi è in relazione con il satanismo, con le messe nere o con i sacrifici cruenti.
    (Fonte: Wikipedia)

  25. Image Hosted by ImageShack.us

    Sul finire del Medioevo il mondo dell’arte cominciò ad interessarsi alla stregoneria in modo crescente, probabilmente in concomitanza con la diffusione di fobie antistregoniche generate dalla battaglia contro le eresie condotta dall’Inquisizione.
    (Fonte: Wikipedia)

  26. Image Hosted by ImageShack.us

    La chimica (dall’arabo “al kimiaa”, e da qui la parola alchimistaالكيمياء) è la scienza o più precisamente quella branca delle scienze naturali che interpreta e razionalizza la struttura, le proprietà e le trasformazioni della materia.
    (Fonte: Wikipedia)

    • @LUISA

      Il “mostro”, generalmente, catalizza in sè le negative e umane emozioni. Facendone, di fatto, il proprio nero biglietto da visita.
      Un sorriso per una felice pasqua a te.
      ^____^

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...