Il baule di Flash


È da molto che non salgo in soffitta. Quando pensiamo di dare un minimo di ordine alle nostre vite, ecco che accade qualcosa a farcelo rimandare. Un giorno si tratta degli imprevisti di lavoro, un giorno arriva una telefonata a scombinarci i programmi, un giorno diciamo che, in fondo, possiamo anche rinviare a domani. E il giorno adatto non arriva mai. Finchè il bisogno supera ogni scusante, la necessità di rivedere quegli oggetti accantonati ci stringe lo stomaco come una morsa soffocante. Così rimandiamo il lavoro, le telefonate impreviste, la malavoglia e saliamo in quella soffitta impolverata, mettiamo le mani sopra quel baule che racchiude gli anni messi da parte.
Sono anni di bimba, anni dove la vita aveva un sapore spensierato, anni di giochi, di tenerezza e di torte di mele. Le prime collanine colorate e i primi vestitini bianchi, tutto ripiegato e ordinato da una persona con un senso dell’ordine che io non ho mai avuto, troppo caotica nella mia confortevole creatività. Le fotografie (le mie amate fotografie) non rendono giustizia alla donna che sono diventata – “se da bambina ero talmente bellina come posso essere diventata una donna non all’altezza di quella deliziosa creaturina?” – medito sconsolata, andando contro il parere di ogni conoscente e del mio stesso ragazzo. Faccio spazio spostando il baule in un altro angolo della soffitta, al suo posto ho destinato della vecchia attrezzatura fotografica. Anche due sacchi pieni di vecchi vestiti e scarpe subiscono lo stesso destino, ma con maggior danno; una fotografia esce da un sacco, come foglia d’autunno abbracciata dal vento, ondeggia verso la polvere. E il viso della persona ordinata, di una donna straordinaria e scolpita in fondo al cuore, mi scalda ravvivando la tonalità giallastra del tempo; il viso di mia nonna. Mi ha insegnato molto di quello che so, mi ha donato una ricchezza inestimabile, superiore a ogni oggetto di qualsiasi baule e soffitta del mondo, il valore delle emozioni. Quando scendo di nuovo in casa conservo il sapore dei giorni passati con lei:
“ho voglia di torta di mele, nonna”.

Autore testi: Keypaxx © Copyright 2006-2012. Tutti i diritti riservati.
Immagini dal web © Copyright aventi diritto: “Sandra Bullock” sconosciuto.

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80 risposte a “Il baule di Flash

  1. Sai che poco tempo fa ho dovuto affrontare gli armadi, i bauli ed i ricordi. Non si può tornare indietro nel tempo ma “riannusare” la polvere del passato può far male ma, in effetti, ha un dolce sapore di torta di mele.
    E’ un bel post questo… e mi piace sentire attraverso la tua sensibilità
    Un abbraccio
    Joh

  2. Che bello ritornare a leggere i tuoi racconti,
    Ho sistemato dei bauli non molto tempo fa, quanti ricordi ho trovato…
    Grazie di tutti i tuoi gentili pensieri che mi lasci …^__^
    Ciaoo e buonanotte
    Magda

  3. …e, dentro ai bauli, sempre qualche sorpresa…un ricordo ammuffito, una poesia vergine, un gioco di vita, un giro di giostra…le prime pagine di un libro ancora in corso…
    poi, chiuso il baule, si continua a depositarvi: ricordi/poesie/giochi/giostre e qualche sconfitta…
    è così…la vita.

    • @confessiogoliae

      Ogni ricordo ha la sua lacrima. A volte dolce, a volte salata.
      Ma è goccia del mare che compone le nostre esistenze e il quieto vivere che procede all’angolo.
      Un caro saluto a te.

  4. Ogni volta che ho buttato via dei vecchi ricordi poi me ne sono pentita…queste cose ci sono necessarie come l’aria che respiriamo perchè ci sarà sempre il momento in cui vorremo rivivere il passato staccando la spina da un presente che magari ci sta stretto…ciao Pax, un bacione♥

    • @Donatella

      Rammentare è un po’ riscoprirci. E riscoprirci è rispolverare un armadio dove abbiamo messo al sicuro le nostre stagioni migliori e gli inverni più rigidi.
      Un sorriso per una serena giornata a te.
      ^______^

  5. Rovistare tra le vecchie cose: un riandare, ripensandoli, agli anni lontani della nostra vita, rivederli, anche se nel ricordo, scorrere di nuovo davanti al nostro sguardo, rivivere, attraverso un oggetto, momenti esaltanti, felici, ma anche di dolore o intensa malinconia.

    • @Paolo Secondini

      Il ricordo è come un Giano Bifronte; ogni lato ha la sua indissolubile prerogativa caratteriale. Ma, al tempo stesso, ogni lato è inseparabile dall’altro.
      Un caro saluto e un caloroso benvenuto tra le mie pagine.
      ^____^

  6. Anch’io ho il mio baule con i tanti ricordi….mai mi sono liberata di loro….anche di quelli brutti…sembra una pagina del mio diario…..
    Un abbraccio ed un sorriso per una serena serata..

    • @Teresa

      Il “diario” di Flash è un diario che potrebbe tranquillamente appartenere a ciascuno di noi. Perchè è un diario “vero”. Tempo fa lessi le lamentele di uno scrittore nei confronti dei lettori che snobbano le storie, presumibilmente, di fantasia per acclamare le storie tratte da “fatti realmente accaduti”; stupidaggini.
      Ogni storia è un “fatto realmente accaduto”, non esiste nulla di inventato, soltanto modi diversi per dirlo.
      Un sorriso per una serena giornata a te.
      ^_____^

    • @suzieq11

      Prediligo, scrivo e continuerò a scrivere, racconti introspettivi e intimistici.
      Questo è il mio vero stile.
      Vestiti da thriller, giallo, umoristico o avventura non sono altro che comode etichette necessarie a chi le deve per forza leggere.
      Ma, tutto quello che ho scritto, altro non è che una introspezione continuativa.
      Quel baule è lì che ci attende, pronto a carezzare le corde della nostra memoria in ogni diversa soffitta di tutte le case.
      😉

    • @mairitombako

      La vita, misurata nei ricordi del passato, ha sempre un sapore un po’ dolce e un po’ amaro. Ma è quanto di più prezioso possiamo portare con noi.
      Un sorriso per un sereno fine settimana.
      ^____^

  7. Tutti dovrebbero avere una soffitta con un baule pieno di ricordi nei quali rifugiarsi ognitanto. Se proprio la soffitta con baule annesso non ci sono, almeno uno scatolone in uno sgabuzzino pieno di ragnatele (fanno più atmosfera), oppure un cassetto tutto vostro….. neppure quello? E allora non vi resta che trovare uno spazio nella vostra mente, Altrimenti si impazzisce!

    • @suzieq11

      Esatto. Si rischia di fare la fine in cui incorre ogni giorno il mio cervello.
      E poi adoro gli spazi pieni di ragnatele; fanno molto famiglia Addams!
      Ah! quelli si che eran telefilm d’altri tempi…
      :mrgreen:

    • @monicamarghetti

      Questa è la forza di Flash. Qualcuno dice non sia vero che i personaggi riescano a prendersi delle fette di esistenza propria conducendola liberamente. Io invece non ne sono del tutto convinto; un personaggio “forte” e tridimensionale è in grado di coinvolgere con più incisività il lettore.
      Smuackkkk

  8. Ci sono ricordi, momenti, emozioni, sentimenti, sensazioni che è impossibile dimenticare, quelle rimangono fisse nel cuore e nella mente…possiamo imparare a conviverci, a portarle con noi ogni giorno…per quelle non abbiamo bisogno di scatole o soffitte…e poi ci sono quei piccoli oggetti che fanno parte di quei ricordi…e ogni volta che traslochi ne lasci una parte…ogni volta è come chiudere una porta, allora comprendi che per quei momenti non hai più bisogno di oggetti per ricordarli, perchè sono impressi in te…sono una parte di te…ecco, forse non c’è bisogno di una grande soffitta…ma solo del cuore e una scatola…per quei pochi oggetti che veramente non puoi assolutamente lasciare…sono te…per poterti leggere, guardare, capire…quando ti perdi…

    bellissimo come sempre entrare nel tuo mondo…grazie per i tuoi passaggi e per le tue parole…un abbraccio
    buon fine settimana con un ^___^
    lella

    • @lellamonella

      Ed è altrettanto gradito leggere un approfondimento al mio testo.
      Segno che la condivisione di questo breve racconto ha toccato anche te, e non soltanto, da quanto piacevolmente leggo.
      Grazie.
      Un sorriso per un sereno fine settimana.
      ^_____^

  9. Ho voglia di torta di mele, mi piace riordinare nelle mie vecchie cose, trovo sempre qualcosa bella dimenticata…le brutte le butto senza pensarci due volte.
    key la settimana scorsa non si riusciva ad entrare da te. Buon week end caldo caldo 🙂

    • @lunacrescente

      Mi spiace tu non sia riuscita ad “entrare” la scorsa settimana. E non saprei dirti la motivazione. Forse sei incappata in qualche malfunzionamento temporaneo della piattaforma.
      Un sorriso per un sereno fine settimana a te.
      ^_____^

  10. Se avessi potuto, avrei conservato tutto ciò che è andato perduto nei tanti traslochi della famiglia. Purtroppo non ho soffitte nè bauli, ma qualche scatola dove conservo gelosamente le vecchie cartoline, foto, paggelle della scuola elementare, disegni di bambina ed un unico vestito bianco che indossavo all’età di 6 anni.
    Non rinnego nulla né voglio dimenticare, anche episodi pochi piacevoli.Fanno parte del mio modo d’essere di oggi.
    Ognuno porta dentro di sè il profumo della propria infanzia.
    Buona domenica

    • @49mimosa

      Ti capisco. Spesso molte delle cose che vorremmo conservare, del nostro ieri, ci sfuggono come petali di fiori smossi dal vento. I traslochi sono brutte bestie e finiscono sempre per strapparci via qualche petalo di troppo.
      Un sorriso per un sereno fine settimana a te.
      ^____^

  11. Ciao Key, ti sembrerà stano ma non bo bisogno di andare in soffitta per rovistare
    nei ricordi. Ho tutto in un scatola immaginaria, ogni volta che l’apro mi regala vecchie e nuove emozioni. Ho vissuto con i Nonni, e quando riguardo la mia
    scatola, l’ odore delle carezze di Nonna mi rende ancora felice
    Grazie, i Tuoi scritti sono splendidi.
    Lieta domenica
    Gina

    • @sonoqui

      La prima scatola, il primo vero baule che possiamo trovare, non è infatti quello tenuto in soffitta o in cantina. Esso è un ricordo prezioso che alberga dentro di noi e ci permette di rivedere il nostro ieri con gli stessi sapori e odori che non si cancelleranno mai.
      Un sorriso per una serena serata a te.
      ^_____^

  12. Image Hosted by ImageShack.us

    L’uomo mortale, Leucò, non ha che questo d’immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia. Nomi e parole sono questo. Davanti al ricordo sorridono anche loro, rassegnàti. (Cesare Pavese)

  13. Purtroppo io sono abituata ai traslochi, ne ha fatti parecchi ed in ognuno ho perduto pezzi di vita.
    Ho conservato cose che per me sono ricordi importanti: lettere e foto, salvo poi a distruggere alcune delle prime, troppo care per me per lasciarle in soffitta.
    Il tuo racconto è delizioso. Perfetto, come sempre.
    Un sorriso.
    Marilicia.

    • @marilicia

      Triste quando si perdono foto o comunque oggetti legati a un passato tribolato, specie se sottoposto a crudeli traslochi (anche io ho dovuto perdere preziose parti che componevano il mio ieri, ma mai dimenticate).
      Per fortuna, nessun trasloco potrà mai cancellare ciò che conserviamo dentro la memoria.
      Un sorriso per una lieta serata.
      ^____^

  14. Ho voglia di torta di mele, ho voglia di rovistare quel baule nella mia soffitta impolverata, ho voglia di ricordi, per ritrovare le mie ali…
    Kay bravissimo come sempre è un piacere leggerti, peccato il tempo sia sempre tiranno!

    • @giuli1

      Ci sono ricordi che il cibo aiuta a far tornare alla mente con maggior piacere.
      Tornano gli aromi, i profumi, i colori.
      Un sorriso a te per la giornata.
      ^____^

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