Flash e l’uomo di ieri


Difficile avere un posto preferito per fermarsi a mangiare quando si girano posti in continuazione. Ce ne sono però a cui sono particolarmente affezionata quando viaggio all’estero e faccio scalo in Francia, in Inghilterra o nel Nord America. Se invece resto in Italia (per la maggior parte del tempo), e passo vicino a Belluno, immancabilmente programmo una sosta a la tavola di Sebastiano. Ci siamo conosciuti ad una serata di presentazione del Reduce, un libro edito da una importante casa editrice lombarda che mi ha scelta come fotografa. Sebastiano venne invece incaricato di preparare il pranzo per la sala stampa e gli ospiti. Ed è così che ho scoperto la sua straordinaria abilità in cucina ed il suo piatto forte; la polenta e gli uccelli. Un piatto popolare a cui è legata la gente di ogni età ma, in particolare, gli anziani. Non mi stupisco mai di vederne già seduti in gran numero quando Sebastiano prepara il mio tavolo. E cosa sia a richiamare la mia attenzione verso la finestra che da sulla strada mi sfugge, ma accade. Inizialmente sembra soltanto un’ombra, poi diventa un corpo curvo e infine un volto segnato dall’età.
«Torno subito, Nica. Poi mi racconterai come te la passi…».
Il ristoratore scivola fuori dal suo locale con la fretta di chi non vuole lasciarsi scappare un’occasione. O forse nella fretta di accogliere un amico incerto sulla strada da percorrere.
L’uomo veste abiti sdruciti e si muove a fatica, è Sebastiano a sorreggerlo, a condurlo ad un tavolo accanto alla parete del salone, ad aiutarlo a sedersi. L’uomo dipinge una mezza luna che splende persino dietro i pochi denti, il visibile imbarazzo gli si cancella dal volto all’arrivo di polenta e uccelli ancora fumanti. Sebastiano gli stringe una spalla e lo invita a mangiare.
«È un reduce, era amico di mio padre» mi dice poi «non può permettersi il coperto, ma io posso permettermi di averlo a pranzo.»
Non scatto nessuna foto, ma questo sarebbe stato lo scatto migliore delle ultime settimane.

Autore testi: Keypaxx © Copyright 2006-2012. Tutti i diritti riservati.
Immagini dal web © Copyright aventi diritto: “Old Man” Simon Jenkins.

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60 risposte a “Flash e l’uomo di ieri

  1. Bellissimo questo post perchè ci trovo valori che stanno quasi scomparendo. Un anziano reduce di guerra, solo, che si reca lì per mangiare ed apprezzare il buon cibo. Un gesto quasi di intimità che non può essere rubato da una macchina fotografica. Ci sono emozioni che vanno custodite con cura e rispetto.

    • @Stefy71

      La stessa cura e lo stesso rispetto che oggi, purtroppo, tendono a latitare in molte altre situazioni di vita, compagna di compleanno.
      Un sorriso per una serena giornata a te.
      ^____^

  2. Il mio commento s’è perso nell’aria….

    Voglio credere che queste persone esistano ancora, anzi ne sono sicura! E nel cogliere la stessa delicatezza nelle tue parole mi appare chiara la sensazione che si abbia, ancor più oggi, la voglia di unità e fratellanza. Non togliermi questa illusione!
    Un abbraccio ed un saluto per questo fine settimana!
    Joh

    • @ste

      Non sia mai. Io coltivo sogni ed illusioni (non necessariamente di pari passo), chi sono per minare la tua?
      Tutto esiste, occorre solo saperlo cercare. A volte, i tesori, sono nascosti agli occhi dei più.
      Un sorriso per un sereno fine settimana.
      ^____^

    • @Simona

      Condivido l’ultima parte della tua frase. Proprio pochi minuti fa ne ho avuto riconferma personale, ahimè.
      Un sorriso per un sereno fine settimana.
      ^____^

  3. commovente e delicato affresco, non ti smentisci mai. Apprezzo anche la polenta ma gli osèi li preferisco vivi, poverini. Alla polenta si possono accompagnare un sacco di cose buone. Gli osèi vivi avrebbero festeggiato allegramente il reduce.

    • @suzieq11

      È un piatto particolarmente ricercato in terra veneta, di solito (come, per esempio, le lumache in terra francese). E, come molto altri piatti, è giusto che per un esteso apprezzamento riscontri anche un sacrosanto rimprovero. Rammento un pettirosso, compagnie delle mie mattine invernali e nevose… sbafato però dalla mia gatta.
      😦

    • @Donatella

      Vero. Poche ma ci sono. E, quando si trovano, la loro esistenza reale appare ancora più straordinaria proprio perchè rara.
      Un sorriso per una felice giornata a te.
      ^____^

    • @melodiestonate

      Rispetto… questo sconosciuto. È così facile, oggi, mancare di rispetto al prossimo che nemmeno ce ne accorgiamo, a volte.
      Un sorriso per la giornata.
      ^___^

  4. Buongiorno Key, in altri tempi il Bel gesto del ristoratore passava quasi in sordina Primo perché non c’era questo benessere (anche futile) di oggi, poi, certi Valori erano sempre presenti e la condizone di povertà toccava un po’ tutti.
    Però tanto di cappello al cuore di Sebastiano
    A proposito di uccelletti (che preferisco solo ammirarli in volo), tempo addietro il mio gatto prese un uccellino (vivo in campagna) ma non fece in tempo a …
    arrivai a sfilarglielo dalla bocca anvora vivo.
    Bravo, i Tuoi racconti sono brevi ( mi piacciono così) particolari e si leggono con
    grande piacere
    Ringraziandoti ti lascio ad una serena e bella giornata
    Gina

    • @sonoqui

      Questo genere di racconti (i brevi) fanno parte dell’ossatura del blog. E continueranno a farne parte. Alternati ai racconti a puntate. Sono brani che occupano lo spazio di una cartella “dattiloscritta”. Mirati proprio a raccogliere l’attenzione dei lettori abituali della rete; sempre a corto di tempo.
      Un sorriso per una felice giornata a te.
      ^_____^

    • @mairitombako

      I valori compongono il tessuto stesso della storia umana. Senza, l’uomo altro non è che un guscio vuoto e colmo di miserie esistenziali.
      Un sorriso per una serena giornata a te.
      ^_____^

  5. si deve fortemente credere che esistano attimi così, pensieri e gesti pieni di bontà reale…senza secondi fini…chi riesce a descriverli così bene, con così tanta tenerezza e rispetto non può che averli in se…non possiamo dare ciò che non abbiamo…
    grazie…ti lascio l’augurio di una buona serata e di serene vacanze, mi fermo per un pò…a presto…un abbraccio
    lella

    • @lellamonella

      Grazie per le tue acute osservazioni.
      Ti auguro allora un periodo sereno e rilassante per trascorrere al meglio le tue vacanze.
      Un sorriso ben augurante.
      ^____^

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