Lakota • parte4di14


Lakota non avrebbe saputo dire il motivo per cui, tra i tanti, il ricordo specifico le si affacciò alla mente. Samuel Willow era stata figura insostituibile nella sua formazione e crescita. Per il padre sarebbe stata disposta a compiere qualsiasi impresa. Probabilmente, anche senza ammetterlo sino in fondo, lo stesso valeva per la sua memoria. Sakima, l’uomo della medicina della riserva, non l’aveva in alcun modo costretta a prendere qualcuno dei suoi misteriosi intrugli. Eppure si sentiva, in qualche misura, strana. Per quanto la stranezza potesse essere definita uno stato particolare. Il pellerossa, di questo ne era consapevole, faceva uso di mescalina; un potente allucinogeno utilizzato per i riti sciamanici. Ignorava, invece, di cosa fosse composto il sottile fumo, che ormai da parecchi minuti, aveva preso ad avvolgere ogni cosa all’interno della tenda. Inizialmente avvertiva un forte aroma di tabacco. A cui si aggiunse un profumo di rose, gelsomini e ambrosia. Sakima era seduto nel tipico modo dei nativi americani; con le gambe incrociate e il busto perfettamente eretto. La stessa maniera in cui si era adagiata Lakota. La madre le aveva descritto minuziosamente gli effetti della pianta (almeno per quel che ne sapeva nei resoconti degli stessi antenati), ed era a conoscenza di come, il suo potere stupefacente, fosse di gran lunga inferiore a quello di droghe più rinomate. Tollerava il suo utilizzo da parte di Sakima ma, allo stesso tempo, tendeva a sottovalutarne la necessità. Immersa in considerazioni contrastanti, vide l’uomo della medicina cominciare ad agitarsi. Dapprima un breve movimento circolare del capo, in seguito anche il busto iniziò a contorcersi attorno al suo asse naturale. Successivamente venne il turno delle frasi; parole sconnesse, molto probabilmente appartenenti a una forma dialettale della tribù. Infine venne il turno del fumo. Come se disponesse di una coscienza propria, formò alcune piccole lingue che si piegavano verso l’alto e verso il basso. Si attorcigliavano a destra e a sinistra, lentamente e debolmente. Ma con precisa determinazione. Lakota cominciò a pensare di essere vittima della mescalina. Forse, pur non sapendo come, Sakima era riuscito a fargliene assimilare una piccola parte. Si rendeva conto di quanto assurdo fosse il suo pensiero (sia per la certezza di non aver ingerito nulla e sia per la serietà con cui l’indiano svolgeva i propri riti). Eppure, come altrimenti poteva spiegarsi quanto stava vedendo? il fumo continuò la sua opera di costruzione; diede origine a due masse più dense, poi a un’altra ancora più spessa collegata a due più sottili, infine ad uno sbuffo quasi circolare sopra le altre. Incredibilmente, il fumo aveva formato una sorta di corpo. E, ancora più incredibilmente, quel corpo mostrava caratteristiche molto famigliari a Lakota. Se l’assurdo poteva definirsi possibile e reale, se le regole del mondo fossero state lasciate fuori, se un’entità superiore non si stava prendendo meschinamente gioco di lei, il fumo le aveva portato un regalo; Samuel Willow, il padre scomparso.

Autore testi: Keypaxx © Copyright 2006-2012. Tutti i diritti riservati.
Immagini dal web © Copyright aventi diritto: “Danze e Musica Incas” Qary Bastidas.

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92 risposte a “Lakota • parte4di14

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    Sciamanesimo, in antropologia culturale, è un termine che indica l’insieme delle credenze ed il modo di vivere e di vedere il mondo, di società animiste non alfabetizzate, imperniato intorno ad una particolare figura di guaritore-saggio ed alla sua attività magico-religiosa: lo sciamano.
    (Wikipedia)

  2. Ha un che di magico e inspiegabile questo rito…..ma è innegabile che tutti quelli che l’hanno vissuto raccontano di un esperienza unica. Molto bello! 🙂

    • @in fondo al cuore

      Sono riti che si tramandano dall’alba dei tempi. E, indubbiamente, la sola suggestione per la loro preparazione, da parte di sciamani nativi americani, è già motivo di fascino ancor prima dell’esito stesso del cerimoniale.
      Un sorriso per la tua giornata.
      ^___^

  3. credo che sia stato una esperienza insuperabile e magica..almeno per chi l; aveva mai vissuta……questo mi pare se sbaglio..boh…e’solo un pensiero mio…intanto..sei grande.ma lo sai…
    un abbraccio d’atene che ormai viviamo di nuovo il periodo del estate se pensarci che abbiamo gia 35 gradi….a presto

    • @mairitombako

      Sono esperienze uniche. Penso che, i fortunati che le hanno vissute da vicino, potrebbero testimoniarlo senza tema.
      Buona continuazione di estate in quel di Atene, quindi.
      Un sorriso per la serata.
      ^___^

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    Lo sciamanesimo si riferisce a una vasta gamma di credenze e pratiche tradizionali che comprende la capacità di diagnosticare e curare malattie, nonché tutti i possibili problemi della comunità e del singolo, dal come procurarsi il cibo al come sbarazzarsi dei nemici.
    (Wikipedia)

  5. Sono stata assidua lettrice di Castaneda ed riti sciamanici mi hanno sempre affascinato. Mi piace riscoprire in questo racconto l’atmosfera di quelle letture.
    Buon inizio settimana
    Joh

    • @ste

      Il racconto comincia ora ad entrare nel vivo. Questi eventi saranno catalizzatori per quello che seguirà. E ci saranno sorprese, con l’arrivo di nuovi personaggi molto… particolari.
      Felice sia di tuo gradimento e che tu abbia ritrovato qui atmosfere che ti sono care.
      Un sorriso per una serena giornata a te.
      ^_____^

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    La capacità dello sciamano è di “viaggiare” in stato di trance nel mondo degli spiriti e di utilizzare i loro poteri. È questa la principale caratteristica dello sciamano che lo contraddistingue da altre forme di guaritore.
    (Wikipedia)

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    Lo sciamanesimo è un’antichissima pratica transculturale che presenta caratteri distintivi ben precisi e comuni, all’interno di una struttura flessibile, capace cioè di adattarsi a diverse culture e religioni.
    (Wikipedia)

  8. Nelle pratiche dei nativi, lo sciamano assume un ruolo sociale fondamentale non solo religioso, come medico, anche come uomo di scienze. Qui, nel post svolge un ruolo da medium, mi pare di capire; evoca la presenza del padre di Lakota.
    Sarà interessante coglierne nei prossimi brani, gli effetti sulla ragazza.

    Alla prossima .

    • @principiante

      Lo sciamanesimo è pratica molto vasta. I ruoli che individui tu sono parte integrante della figura dell’importante personaggio tra i nativi americani. Del resto ne descrivo alcune caratteristiche proprio nelle appendici disseminate qui, nello spazio commenti. E sono soltanto una parte di quanto, uno sciamano, è in grado di offrire nella credenza e leggenda popolare.
      Gli effetti su Lakota saranno molto significativi, come si scoprirà leggendo i prossimi brani del racconto.
      Un caloroso benvenuto, o benvenuta, a te tra le pagine del mio blog… non riconoscendo il tuo nick…

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    Secondo svariati dizionari etimologici, la parola sciamano (per la prima volta attestata nel 1698) sarebbe entrata nell’italiano dall’inglese shaman, questo (attraverso lingue slave e germaniche) dal tunguso šaman, a sua volta dal pali samana, derivato dal sanscrito sramana che significa “monaco”.
    (Wikipedia)

    • @lellamonella

      Lakota dovrà affrontare molte prove, a partire da questo punto della storia. E non tutte saranno particolarmente piacevoli. La ragazza dovrà infatti fare appello alla sua forza di carattere… sperando le possa bastare.
      Un sorriso a te per la giornata.
      ^___^

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    Secondo queste società primitive, in ultima istanza, erano gli spiriti ultraterreni a determinare la sorte e gli avvenimenti terreni; ogni problema poteva perciò essere risolto solo da qualcuno che avesse la capacità ed i mezzi per entrare in contatto con tali spiriti, affrontando un “viaggio” ultraterreno nel loro mondo, trovando lì la soluzione ai problemi.
    (Wikipedia)

    • @Donatella

      È uno scenario particolarmente mistico, quello che riporto in questa parte del racconto. Del resto era stato auspicato da più persone. E, come previsto dal principio, stiamo addentrandoci in questi argomenti.
      Un sorriso per una felice serata a te.
      ^___^

  11. Image Hosted by ImageShack.us

    Secondo la cultura sciamanica, non si può diventare sciamani per scelta o per semplice iniziazione, ma si deve ricevere una “chiamata” da parte degli “spiriti” e a questa chiamata non si può rispondere negativamente.
    (Wikipedia)

  12. Bello, mi stai facendo affascinare verso i riti sciamanici. C’è suggestione ed è bellissimo immaginare questo fumo che sembra materializzarsi in una figura, quella del padre. C’è magia, suspance e mistero. Tu come sempre bravissimo a far vivere tutto questo, compagno di compleanno.

    • @Stefy71

      Beh, da brava capricorno, non dovresti trovare difficoltà a lasciarti coinvolgere da questi riti, compagna di compleanno. Per quanto possa apparire strano, infatti, abbiamo anche queste caratteristiche. In un segno teoricamente portato a rimanere saldo a terra, ma ricco di contrasti.
      Felice sia di tuo gradimento.
      Un sorriso a te per la serata.
      ^_____^

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    Per chi la riceve, la “chiamata” è spesso un dramma: essa ne sconvolge la vita e ne mina seriamente la stabilità e l’integrità fisico-psichiche; il chiamato ne farebbe volentieri a meno. Tuttavia, il non accettare, sempre secondo la tradizione sciamanica, avrebbe conseguenze molto più gravi, che potrebbero portarlo fino alla follia ed alla morte.
    (Wikipedia)

  14. Ho constatato che è da parecchio che non passavo dal tuo blog. Ho letto di seguito ben quattro puntate del tuo nuovo racconto. Affascinante come tutti i tuoi scritti.
    A proposito di scritti, dopo le tue direttive, sono riuscita ad ordinare on-line i tuoi libri e sono in attesa di riceverli.
    Un sorriso per una magica serata.
    Marilicia.

    • @marilicia

      Grazie, mi fa piacere che le mie info ti siano servite.
      Hai fatto la richiesta all’editore?
      rimane comunque il metodo migliore e più veloce per ricevere a casa i miei libri.
      Tienimi informato.
      Un sorriso per la serata.
      ^___^

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    Generalmente nello sciamanesimo classico, gli sciamani sono di sesso maschile, ma esistono anche sciamani di sesso femminile ed il loro numero aumenta man mano che ci si avvicina ai gruppi sedentari, soprattutto nelle società agricole e contadine.
    (Wikipedia)

  16. Non era forse uno sciamano il Don Juan di Carlos Castaneda?
    A chi è legato alla sola realtà materiale ogni esperienza che va oltre e che risveglia la percezione dello spirito che è ognuno di noi… le ” prove” appaiono terribili come ogni cambiamento.
    Alla prossima…mi affascina!
    Love
    L

    • @laurin42

      Per quanto ne so, Castaneda afferma di avere incontrato in prima persona uno sciamano e di essere stato, da questi, formato. Si tratta perciò di un’esperienza molto personale e riportata poi sulla carta.
      Almeno a quanto ci è dato sapere.
      Molto pertinente la tua osservazione riguardo la reazione di chi vive al di fuori di questa sfera spirituale.
      Felice che il racconto sia di tuo gradimento.
      Un sorriso per una felice giornata.
      ^____^

  17. Image Hosted by ImageShack.us

    Lo sciamano, diversamente da quanto succede per il sacerdote o il re, non deriva da un’istituzione, ma ha base empirica, possiede facoltà innate o trasmesse e, a differenza invece dello stregone-medico, ha un comportamento di carattere estatico, in trance è ponte fra le energie spirituali e quelle terrene, un canale della volontà divina e delle forze della natura che mette a disposizione dell’umanità attraverso l’amore e la comprensione.
    (Wikipedia)

  18. finalmente riesco a riprendere a passare per i commenti. Così ho letto due capitoli in una volta… interessante e bello poter leggere tutto d’un fiato. I personaggi così assumono ancora più spessore e la magia del fumo che si rapprende formando le sembianze del padre fa quasi rabbrividire.
    Una cultura straordinaria che stai rappresentando in modo avvincente.
    baci!

    • @theallamente

      In effetti saranno diverse le cose che dovrebbero far rabbrividire, nel proseguio del racconto. La trama sta arrivando nel vivo della sua stesura e, tra pochissimo, entrerà in scena un personaggio che sconvolgerà le sorti di Lakota.
      La cultura che rappresento è soltanto, causa spazio, un piccolissimo accenno al costume, tradizione e storia di questo popolo. Ma cerco di farlo al meglio delle mie possibilità, con il dovuto rispetto.
      Un sorriso per la giornata.
      ^__^

  19. Image Hosted by ImageShack.us

    Durante l’estasi si impadronisce di lui una forza (che può essere concepita sia dinamicamente come impersonale, sia animisticamente come spirito o demone): con questo aiuto lo sciamano influisce sulla vita dei compagni.
    (Wikipedia)

    • @Stefano Re

      La documentazione è indispensabile, nel mio modello di scrittura. È anche lo stimolo creativo necessario a imbastire gli intrecci narrativi.
      Ovviamente si tratta di accenni che ritengo minimi e soggetti ad approfondimento.
      Un caro saluto a te.

  20. Image Hosted by ImageShack.us

    Il legame fra lo sciamano e il potere che lo invade è molto stretto, perde la sua personalità e diventa temporaneamente l'”altro”. Sciamani dell’America settentrionale e della Groenlandia portano maschere proprio per sottolineare questo significato.
    (Wikipedia)

  21. Image Hosted by ImageShack.us

    Gli Sciamani sono protettori della mitologia dei raccoglitori – cacciatori (la cui vita era basata sull’economia di sussistenza, sulla predizione e sul rapporto diretto con la natura) con un ruolo fondamentale sull’evoluzione delle società di cui facevano parte.
    (Wikipedia)

  22. Vedi che succede con il fumo? Pensa se avesse bevuto anche qualche bicchierino! ;-))
    Scherzi a parte, io da questi riti indiani sono sempre stata affascinata e tendo a credere a questa strana magia… vediamo ora che succederà, magari il fumo diventerà vento che parla…

    • @Rosy

      Potresti avere ragione… come anche no; chi può dire cosa accadrà adesso?
      😉
      È però un momento particolare della trama, questo posso anche svelarlo. Soprattutto perchè, da questo momento in poi, la storia prenderà una piega molto decisa. Ancor di più, tra non molto, con l’arrivo di un personaggio determinante al suo sviluppo.
      …Ecco un ottimo esempio per anticipare dei fatti… senza dire nulla.
      :mrgreen:

  23. Image Hosted by ImageShack.us

    Le regole fondamentali della pratica sciamanica sono il rispetto dell’individualità e della libertà di ogni singolo individuo; divieto per lo sciamano è nuocere a sé e agli altri, mancare di rispetto alla Madre Terra e a qualsiasi espressione di vita, nonché ricevere compensi in denaro.
    (Wikipedia)

    • mmm…stavo riflettendo su alcuni dei nostri sedicenti maghi…e ai compensi milionari che chiedono alle loro povere vittime, e ne conosco alcune cadute nella loro rete…
      ma passiamo al racconto che prosegue interessante e avvincente, come d’abitudine, anche la tua è magia…un nome da pellerossa per te
      “Pennamagica” chissà come si dice in Navajo?

    • @frantzisca

      È una categoria da prender con le molle, quella dei maghi, in generale. Gli sciamani sono, per fortuna, cosa ben diversa. Con un background che, da solo, varrebbe per dozzine di illusionisti senza arte nè parte.
      Sei troppo buona… “pennamagica”, dici? beh, spererei comunque di origine indiana. Perlomeno potrei mostrare delle meravigliose penne colorate.
      🙂
      Un sorriso per una serena notte a te.
      ^_____^

    • @pensierididonna

      Un mondo dentro al mondo. Indubbiamente non possiamo sapere cosa si trova dall’altra parte. Resta però la sensazione che sia qualcosa di molto vasto da esplorare.
      Un sorriso per una serena notte a te.
      ^____^

    • @sentimental

      Spesso sono proprio i confini a fare la differenza. Proprio come le terre dei nativi americani nel vecchio west, che venivano considerate, per antonomasia, “terre di frontiera”.
      Grazie per l’apprezzamento.
      Un sorriso per una serena notte a te.
      ^___^

  24. Image Hosted by ImageShack.us

    Aspetto significativo della “cura” nella credenza sciamanica è che la guarigione è sia fisica che psichica. Parte della psichiatria moderna attribuisce le eventuali guarigioni ad ipnosi o autoipnotismo o anche ad ipnotismo collettivo. Gli strumenti musicali, per esempio, con il frastuono violento che spesso accompagna queste pratiche, “strappano” il guaritore ed il paziente dalla loro solita esistenza, con funzione terapeutica.
    (Wikipedia)

  25. Non credo che gli sciamani considerassero i loro riti come fossero magici. La magia risiede solo in noi che stiamo ad osservarli con occhi attenti ed increduli.
    Anche noi abbiamo i nostri misteri ai quali crediamo senza chiedere spiegazioni.
    Ho sempre torvato il mondo dei pellerossa affascinante perché legato strettamente alla natura…ma questi erano altri tempi.
    Buona domenica

    • @49mimosa

      Il mondo dei nativi americani, in particolar modo quello degli sciamani, è un mondo che viene considerato anche (ma non soprattutto) “magico”. Ciò perchè la forma di magia indagata viene associata alla natura; ogni loro rito, per qualunque finalità fosse messo in piedi, si avvaleva di erbe e arbusti ai più sconosciuti. Una autentica risorsa naturale, quindi.
      Un sorriso per una serena notte a te.
      ^____^

    • @luisa

      Una felice sintesi, la tua, per questa parte di racconto.
      Spero sia stato un autentico relax il momento della lettura, e anche quello successivo ad essa.
      Un sorriso per una serena notte a te.
      ^____^

  26. Image Hosted by ImageShack.us

    Il viaggio sciamanico. Un “viaggio” mentale, onirico nel “mondo degli spiriti”, che lo sciamano compie alla propria investitura e successivamente, con modalità differenti (a volte anche per mezzo di allucinogeni), ad ogni suo intervento volto a risolvere problemi propri, della comunità o di singoli.
    (Wikipedia)

  27. molto bello, questi riti sono molto affascinanti !
    In attesa del prossimo racconto ti auguro una serena settimana 🙂
    Ho praticamente chiuso il blog, ma ogni tanto passo per leggerti 🙂

    • @12franca

      Mi spiace tu abbia chiuso il blog.
      In ogni caso qui sei sempre la benvenuta e spero tu possa trovare piacevoli anche le prossime parti del racconto.
      Un sorriso per un sereno inizio di settimana.
      ^____^

    • @Saray

      Siamo ormai entrati nel vivo della trama. Tra poco, come ho anticipato, farà anche il suo debutto un personaggio che assumerà un peso determinante nelle sorti della vicenda.
      Un sorriso a te per una serena continuazione.
      ^____^

    • @Patrizia M.

      Esperienza che non è semplice descrivere come “realistica”. Proprio perchè conserva in sè molti misteri e pochi riscontri posiviti resi pubblici.
      Buona continuazione di lettura.
      ^____^

  28. Mi pare che Lakota abbia volutamente partecipare al rito sciamanico , sapendo che ingerendo quella sostanza allucinogena, avrebbe potuto ricondursi al suo padre…in fondo mi pare che la storia si stia evolvendo verso una forte presa di coscienza di appartenenza della giovane donna, proprio come voleva il padre.

    • @daoist

      Non è chiaro cosa è accaduto a Lakota durante il rito. Ma, sicuramente, una delle interpretazioni può anche essere relativa all’assimiliazione, da parte sua, delle sostanze allucinogene di cui il fumo, sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo) composto. Il percorso della ragazza, amico taoista, è iniziato.
      Un caro saluto a te.

  29. ed eccomi, calma e tranquilla, a riprendere la lettura del tuo racconto!
    molto interessante questo episodio sui riti sciamani, dai quali mi sento attratta se pur sempre restìa ad esserne partecipe. Me ne hanno molto parlato bene gli amici che hanno partecipato a questi riti, ma non mi fido tanto di chi si definisce sciamano e si fa pagare.
    beh…proseguo nella lettura:))

    • @giuli1

      Il vero sciamano è quella persona che non si fa pagare ma che svolge determinati riti senza farsi neppure troppa pubblicità. Solitamante, invece, chi chiede compenso è soltanto un ciarlatano.
      Felice di riaverti qui in lettura.
      🙂

  30. Sono facile alla suggestione, ed ero lì, accanto a loro!
    un rito sciamanico non è magia ma la connessione con il Grande Spirito.
    Lakota sembra non ricordarsene… la sua razionalità contrasta con gli effetti del rito dello sciamano ma deve arrendersi alla sua metà pellerossa! …
    🙂
    Sei perfettamente realistico!
    mi piace! 😀

    • @blanca mackenzie

      Un rito sciamanico ha molti elementi in sè; connessione con il Grande Spirito… ma anche magia, alchimia, conoscenza, istinto, coraggio, passione. È un perfetto equilibrio tra spirito, corpo, mente e cuore. Se manca qualcosa dell’uno o dell’altro non vi può essere simbiosi. Di conseguenza, non vi può essere “credo”.
      😉

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