Lakota • parte5di14


Quanto impiega una persona per costruirsi una reputazione? quanto impiega una persona a creare un rapporto superando gli ostacoli delle differenti categorie sociali?
Giorni, settimane, mesi o persino anni. È un lavoro minuzioso e continuo, che non può permettersi di lasciare nulla al caso. Lakota rammentava bene, con quale diffidenza, Sakima aveva accettato di parlare con lei. Certamente, di vitale importanza, erano stati i legami paterni della ragazza. Il suo appartenere a due razze diverse, compresa quella dello stesso uomo della medicina. Condizioni importanti, basilari, ma non sufficienti da sole. Sakima era uomo schivo e di poche parole, dedicava la maggior parte del suo tempo a quello che reputava essere il benessere della sua gente. Non sempre le sue azioni potevano risultare chiare e comprensibili. Anzi, era vero semmai il contrario. Arduo era anche il tentativo di indovinare la sua età; l’aspetto quello di un uomo vecchio, molto vecchio. Dai tratti somatici decisi e scavati nella pelle rugosa. La fronte ampia, attraversata da una miriade di solchi profondi, sembrava riflettere il suo stesso carattere; un labirinto di idee e intenzioni. La pelle color della terra bruciata dal deserto, rivestiva come un leggero sudario un fascio di nervature e ossa dove i muscoli, se erano presenti, avevano compiuto una efficace opera di mimetismo. I capelli, colore dell’argento, sembravano scie di stelle in una notte priva di luce lunare; li portava legati in una folta treccia, a ricoprire la linea della lunga schiena asciutta. Aveva sempre diffidato della polizia a cavallo; troppo differente il loro modo di concepire la legge e la giustizia da quello dei pellerossa. Così, Lakota si era avvicinata a lui cercando di instaurare un rapporto franco e aperto. Dandogli per prima la propria fiducia, senza per questo chiederla in cambio. Mirando a dimostrarsi rispettosa delle usanze che, in fondo, già conosceva per merito della madre sioux. Forse Sakima aveva apprezzato la sua apertura, o forse il suo senso di appartenenza a una razza relegata dentro una riserva. Forse entrambe le cose e, forse, altre ancora di cui Lakota non conosceva l’esistenza. L’uomo della medicina doveva aver visto i suoi punti cardine, i motivi che la rendevano fiera di indossare quella divisa. Sfortunatamente, almeno questo era quanto pensava ora Janet Willow, Sakima non era riuscito a distinguere anche le sue carenze. Punti deboli che avevano un nome e un cognome. Farle rivedere il padre, dopo tutta la fatica e l’indicibile dolore occorsi per accettarne la scomparsa, glieli scaraventò brutalmente davanti. “Ingannatore”, “maledetto bugiardo”, “vigliacco” gridò all’indirizzo dell’indiano, lasciando con sdegno e rabbia un padre fatto di fumo alle spalle. Quanto impiega una persona per costruirsi una reputazione? quanto impiega una persona a creare un rapporto superando gli ostacoli delle differenti categorie sociali? Lakota lo sapeva. E ora, adesso che aveva distrutto quel rapporto con un solo gesto, era rimontata a cavallo. Sola, infinitamente e irrimediabilmente sola.

Autore testi: Keypaxx © Copyright 2006-2012. Tutti i diritti riservati.
Immagini dal web © Copyright aventi diritto: “Jessica Alba” sconosciuto.

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70 risposte a “Lakota • parte5di14

  1. basta un attimo a volte a distruggere quello che si è cosrtuito in anni…un attimo in cui ciò che siamo e che sentiamo viene fuori in modo prorompente…senza controllo…ma lì è la nostra verità…affrontarla è un modo per ricominciare, con più consapevolezza…

    Lakota ha inziato il suo viaggio?

    Buon pomeriggio ^____^
    lella

    • @lellamonella

      Purtroppo è così; costruire richiede del tempo e una fatica, spesso, davvero consistenti. Per abbattare è sufficiente anche un solo colpo all’immenso muro che si è messo in piedi.
      Un sorriso per una felice giornata a te.
      ^___^

  2. Una vita difficile nella quale costruirsi un identità. Non è facile per nessuno e presumo lo sia molto di più per chi ha nel sangue il retaggio di due civiltà e culture diverse. Basta poco per distruggere tutto, è vero… ma confido nella forza del tuo personaggio e nella sua volontà di non lasciar dissolvere queste meravigliosi retaggi.

    Un abbraccio
    Joh

    • @ste

      Ora Lakota è messa a dura prova, in effetti. Riprendersi da un colpo (che non è stato ancora svelato completamente) le costerà moltissimo. Ancora di più se considero gli avvenimenti che, presto, la coinvolgeranno.
      Un sorriso per una serena giornata a te.
      ^____^

  3. Per una ragazza il padre, soprattutto, viene mitizzato…..quando ci scontra poi con la realtà diversa da quella che vorremmo non si accetta……ci vuole tempo per assimilarla. Sempre più bello 😉

    • @in fondo al cuore

      Assimilare e accettare sono lati della medesima medaglia, è vero. Ma è altrettanto vero che i lati si trovano separati l’un dall’altro. Il tempo, sicuramente, è rimedio valido ed indispensabile.
      Un sorriso per una felice serata a te.
      ^_____^

  4. Image Hosted by ImageShack.us

    L’interesse per la propria reputazione è presente fin dai primi momenti di aggregazione in quanto l’interesse di apparire credibili e affidabili agli occhi della società rappresenta la possibilità per ogni individuo di esporsi.
    (Wikipedia)

    • @Donatella

      È esattamente così. Del resto siamo fatti per cadere. La vera forza consiste nel riuscire a rimettersi in piedi.
      Un sorriso per una felice serata a te.
      ^____^

  5. Proseguendo dal mio precedente commento, un’esperienza molto particolare ed intrigante… ma che però ha messo a dura prova Lakota facendola scoppiare in un moto di ribellione che in poco tempo può aver distrutto un rapporto fatto nascere con grande fatica… ma sarà poi veramente distrutto??? mah….
    Bello, veramente molto bello ed intrigante, ogni parte che pubblichi lascia con il fiato sospeso in attesa di leggere cosa succede nel seguito…
    Come promesso ho letto tutte le parti e quindi alla prossima allora…. 😉
    Ciao, Pat

    • @Patrizia M.

      È una tecnica, quella della suspense, che ho cercato di fare mia. Una libera interpretazione di una modalità di scrittura comunque universale.
      La pratico sui serial che pubblico nel blog. In alcuni in modo più incisivo che in altri. Un altro esempio è quello di “Esdy”, che trovi nei tag di destra. Ma nessuno degli altri serial, come specificato, ne è esente.
      Felice che tu lo stia trovando di tuo gradimento e delle preziose testimonianze che mi lasci del tuo passaggio.
      Un sorriso per una lieta serata.
      ^_____^

    • @mairitombako

      La nostra stessa esistenza è in bilico continuo. Gli imprevisti, capaci di essere rovinosi come anche meravigliosi, sono sempre dietro l’angolo.
      Un sorriso per una felice serata a te.
      ^___^

  6. Questo passaggio mi è piaciuto:
    “lasciando con sdegno e rabbia un padre fatto di fumo alle spalle”.
    Ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. Basta un gesto, una parola, un silenzio.
    Credo che tutto sia in divenire e io attendo, come sempre, il seguito.
    Un saluto compagno di compleanno.

    • @Stefy71

      È triste ma è così; puoi avere fatto una moltitudine di azioni positive, nella vita. Tuttavia, in moltissimi casi, basta una singola macchia a farle appannare.
      Un sorriso per una felice giornata, compagna di compleanno.
      ^_____^

  7. Ciao Key.
    ho deciso di leggere più puntate insieme. Mi gusto meglio la lettura e non rimango in ansia tra una puntata e l’altra.

    Mi sono arrivati i libri che ho ordinato online alla IBS. Tutto semplice e regolare.
    Ora devo solo trovare il tempo per leggerli.

    Ciao, con un sorriso ti auguro una splendida giornata.

    • @marilicia

      Per la verità ogni singolo episodio, o quasi, è strutturato per interrompersi in un momento cardine della trama.
      Sia che ne leggi uno o che ne leggi cinque insieme.
      Ma la molla alla pubblicazione in rete, per quanto mi riguarda, rimane quella dei commenti lasciati dagli amici che leggono.
      Sono felice che ti siano arrivati i libri, e spero tu non abbia dovuto attenderli molto (anche se non credo; ibs è velocissima, seconda solo all’editore stesso).
      Un giorno penso, sul mio sito ufficiale, scriverò un articolo relativo al tempo dedicato alla lettura. Piccoli consigli utili per riuscire a leggere libri anche in mancanza dello spazio libero giornaliero a farlo.
      Un sorriso per una felice giornata a te.
      ^____^

  8. Sono incredibili a volte le reazioni dell’essere umano: scappare dal dolore anzichè avere la possibilità, perchè di questo di tratta in questo caso, di affrontarlo.
    La prima cosa che ho pensato, dopo aver letto, è stata: ma come, te ne vai? Ce l’hai li o meglio, hai avuto la fortuna di poterlo rivedere e te ne vai?
    Tornerà…

    • @Rosy

      Non tutte le persone reagiscono allo stesso modo davanti al dolore. Meno ancora di fronte a eventi di così difficoltosa definizione.
      Dubito poi che, nonostante ci si senta in grado di reagire diversamente, nella realtà dei fatti, le azioni conseguenti risulterebbero tanto diverse da quelle della protagonista del racconto. Sono situazioni in cui puoi rimanere completamente bloccato, in cui puoi riuscire a reagire con lucidità, o in cui preferisci la totale negazione.
      Naturalmente, è chiaro, i perchè e i percome li scopriremo…
      😉

  9. le emozioni travolgono: sanno distruggere, ma anche costruire, nella frazione di un secondo. La loro potenza noi spesso sottovalutiamo… sono quindi sicura che le prossime puntate ci riserveranno altre sorprese…
    Baci!

    • @infranotturna

      Le sorprese inizieranno già, consistenti, a partire dal prossimo brano.
      Quando cioè faremo la conoscenza di un personaggio singolare e determinante per le sorti del racconto.
      Un sorriso per una serena giornata a te.
      ^___^

  10. te l’ho detto che io il freddo non lo sopporto e questa nebbiolina lattiginosa ed umida milanese proprio non la reggo??

    Comunque è venerdì.. quindi… buon fine settimana!!

    Joh

    • @ste

      Ahi, ahi… purtroppo siamo solo alle porte di una stagione, quella autunnale, che ci accompagnerà a lungo. Spero saprai reagire con estremo spirito d’animo.
      Un sorriso per un rinnovato buon fine settimana.
      ^____^

    • @Teresa

      Lieto sia stato di tuo gradimento come gli altri. E spero potrai trovare di tuo interesse anche i prossimi; il racconto è ormai entrato nella sua fase cruciale.
      Un sorriso per un sereno fine settimana.
      ^____^

    • @sentimental

      La strada della vita è sempre cosparsa anche di dolore. Dobbiamo metterlo in conto. Non è possibile sottrarci ad esso. Sperare, semmai, che il costo giustifichi il traguardo.
      Un sorriso per una lieta serata a te.
      ^___^

    • @suzieq11

      Da qui in poi la situazione prenderà una certa piega. L’arrivo di un personaggio particolare, come ho anticipato, darà un peso consistente all’evoluzione della trama. Ma ci sarà comunque il rapporto tra Lakota e un padre defunto a tenere, costantemente, banco.
      Spero sia stata una piacevole domenica anche la tua.
      😉

    • @Stefania

      Come tutti gli stati dell’esistenza, il segreto, starebbe nel riuscire ad equilibrarla. Quando è possibile dedicare medesimo tempo a ogni condizione della vita i problemi diminuiscono.
      Un sorriso a te per la giornata.
      ^___^

  11. Reputazione: ahh perchè mai dobbiamo dipendere da come ci giudicano gli altri?
    è retorica… naturalmente
    Forse Lakota non ha accettato per niente la scomparsa del padre…
    mi chiedo se lo sciamano prevedeva la sua reazione,
    se era una prova da superare per la giovane…

    proseguo…

    • @blanca mackenzie

      L’eredità di Lakota è pesante e dolorosa. Indubbiamente, la perdita del padre, rimane una ferita aperta che condiziona il suo presente e le scelte future. Non è soltanto un lutto; nel suo caso si tratta di dover affrontare una linea di vita alternativa. Il raccogliere quanto il genitore le ha lasciato mediandolo con la propria personalità. E trattandosi di una personalità forte, le difficoltà sono più incisive.
      🙂

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