Il mondo dei Kachina

kachina

Il termine Kachina ricorre spesso nella cultura dei nativi Hopi. È utilizzato per descrivere personalità e oggetti differenti. Esistono gli spiriti Kachina: gli antenati, legati alla natura e al mondo animale, che compaiono sotto forma astratta e raffigurano forze morali e naturali. Appaiono agli Hopi durante le cerimonie sacre e possono dispensare, a seconda dei casi, protezione o punizione. La tribù prega affinché gli spiriti Kachina portino loro la pioggia per le coltivazioni, risolvano problemi di natura sociale o li perdonino per qualche mancanza compiuta. Ci sono poi i danzatori Kachina, mascherati come gli stessi spiriti che rappresentano e consegnano ai bambini delle statuette intagliate nel legno, copia identica delle maschere. Le bambole Kachina, nonostante riproducano le oltre trecentocinquanta personalità degli spiriti da cui prendono il nome, non sono considerate sacre al pari di altri oggetti e non sono destinate ai soli cerimoniali: vengono commercializzate. Intagliate nel pioppo nero, dipinte con cura artigianale e decorate con strisce di pelle, perline e piume, sono facilmente reperibili sul mercato internazionale. A prezzi molto spesso popolari. Le più recenti, opera degli artisti Hopi contemporanei, sono scolpite nel movimento della danza. A differenza delle precedenti che hanno, invece, una postura statica. Scrivendo Luna senza Inverno e volendomi addentrare nel misticismo del popolo Hopi, mi sarebbe stato impossibile non trattare l’argomento dei Kachina. La religione, il Credo, la danza, la spiritualità e persino, come detto, il commercio dei Kachina, per gli Hopi, hanno fondamentale importanza. Il concetto è ripreso dalla figura di Red, mentore di Tami, che nel romanzo evince proprio questo aspetto indissolubile. Red, con il nome amerindio Aquila del Vento, è l’uomo sacro degli Hopi. Si addossa la responsabilità di coltivare e mantenere il patrimonio culturale e religioso della tribù. Funge da perno alle vicende attorno cui ruotano le azioni di Tami e degli altri attori. È una figura forte e affidabile, trasmette questa tenacia in un modo del tutto personale – come scoprirà chi legge il romanzo e, se lo hai letto, ricorda di scrivere le tue impressioni sullo store di acquisto, per aiutarmi a divulgarlo -. Il suo peso spirituale potrebbe ricordare, nonostante le differenti tematiche, un elemento come il Gandalf di Tolkien o meglio ancora, essendomi affettivamente più vicino, l’Allanon di Brooks. Luna senza Inverno non è però un fantasy e il comportamento di Aquila del Vento, pur camminando su sentieri simili ai due personaggi citati, è inevitabilmente un altro. Allanon e Gandalf accompagnano, fisicamente, i loro protetti lungo il tortuoso percorso che li attende. Li proteggono e si ergono a simboli del Bene. Un Hopi, di indole pacifica, con lo stendardo dei Kachina, deve trovare un metodo diverso. Tami, costretta ad affrontare il destino a lei preparato, non avrà al suo fianco l’eroe simbolo, perché sarà lei stessa a farsi carico del fato degli Hopi. Dimostrando come il confine tra umanità e mitologia, per quanto profondo, possa essere alla portata della straordinaria capacità che risiede in ognuno di noi: la volontà.

Autore testi: Keypaxx © Copyright per questo testo dal 2015. Tutti i diritti riservati.
Immagini dal web © Copyright aventi diritto: “Ray Naha Kiva Kachina Dance” fansshare.com.

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36 risposte a “Il mondo dei Kachina


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  2. Adoro questa gente , quindi ogni tua informazione è preziosissima per me…Pensa che il ragazzo peruviano che è rimasto cara con me usa il termine Kachina, per un negozio che vende e compra roba usata!!!
    Le lingue sono misteriose..
    Bacio Keypaxx

    • @nella

      Sì, come ho scritto è un termine che viene utilizzato per diversi significati. Non mi meraviglia che venga utilizzato anche per un negozio, ti ringrazio per la curiosa notizia. Se esiste un link o qualche blog, del negozio, segnalamelo: lo visiterò volentieri.
      L’augurio per un solare fine settimana a te.
      ^____^

  3. Affascinata dalle cose che scopro grazie a te. Gli spiriti Kachina mi erano sconosciuti. Una cultura da scoprire per alcuni versi o riscoprire per altri. Sempre un ottimo narratore. Ti auguro un buon week end compagno di compleanno.

    • @Stefy71

      Gli spiriti Kachina sono riportati nel mio romanzo, compagna di compleanno: in esso troverai soprattutto le bamboline e il loro significato sacro, legato a molte altre tradizioni del popolo nativo.
      Un sereno fine settimana anche a te.
      ^___^

    • @sherazade

      Grazie. Nel romanzo l’approfondimento è di certo migliore, rispetto all’articolo di un singolo, o di una serie, di post.
      Felice serata a te.
      ^___^

  4. Come sempre ci fai dono della tua conoscenza del mondo indiano e delle loro tradizioni. E’ vero, leggendo il romanzo si fa la conoscenza di Red, un personaggio interessante e anche affascinante. Come ho già detto, è da leggere, merita veramente tanto!!
    Serena notte, Pat

  5. sono sempre stata attratta dalla cultura degli Indiani d’America tanto che ho portato una tesina sui Navahos all’esame di maturità per Inglese… : D
    buon week-end …. Mitakuye Oyasin !

  6. Ciao Key!
    Sempre convinta che sia un popolo straordinario dalle mille sfaccettature,leggendo qua e la sono venuta a conoscenza che alcune tribù non sono mai entrate in contatto con la civiltà rimanendo isolate dal resto del mondo, altre invece più civilizzate ma mantenendo sempre la cultura e le origini, ma già tu ne sei a conoscenza ehehehe
    Buon fine settimana,un sorriso ^____^

    • @claudiaquaglia55

      Non entrate mai in contatto con la civiltà è molto difficile, molto più facile che il contatto ci sia stato e che, in seguito, sia stato evitato. Le tribù dei nativi americani, a differenza di quelle degli indios del Sud America e dell’Australia, han pagato lo scotto di esistere sopra un territorio ricco di risorse naturali. E quindi fatalmente appetibile alla società “civile”.
      L’augurio per un solare fine settimana a te.
      ^____^

    • @Beatris

      Grazie per l’interesse. Lo trovi in brossura e in eBook, anche se consiglio sempre il secondo, di immediata reperibilità.
      L’augurio per un sereno fine settimana a te.
      ^___^

    • @Sentimental Blog

      Il termine è strettamente collegato alla tribù degli Hopi, come evidenziato nel mio romanzo Luna senza Inverno. Le tribù hanno un vasto background personale e, moltissime usanze e termini, non sono diffuse nel resto delle tribù. Sebbene, in molti casi, vi siano delle tradizioni analoghe, ma conosciute con nomi differenti.
      Felice giornata a te.
      ^___^

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