08/12/16: dal diario di Prot

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Ci sono momenti in cui, forse, per la notevole mole di notizie da riportare, mi rendo conto di non avere argomenti da registrare su questo mio diario. Apro un file, [una pagina di un liso quaderno a righe, secondo il mio dottore Mark] e mi fermo davanti allo spazio bianco. Credete che uno spazio privo di appigli sia uno spazio vuoto? Non è così. Certo, se siete abituati a seguire precisi schemi, precise rotte e argomenti, vi sentirete per qualche istante perduti; vi trovate davanti ad una finestra, un varco verso quello che vorreste dire e quello che non riuscite a riportare. Questo varco inghiotte la vostra coscienza, la risucchia in un vortice che parla una lingua sconosciuta. Perché, sappiatelo, nessuno spazio è privo di sostanza. Il vortice vi parla, sempre, senza mai interrompersi, siete voi che per una predisposizione sbagliata non riuscite a percepire ciò che vuole dire. Lo spazio bianco, il vuoto che dovreste riempire, ma senza sapere ancora da che parte iniziare a farlo, è una massa; una folla di persone che vi passano accanto. Avvertite le voci, i passi frenetici, credete per un momento di cogliere un volto conosciuto in mezzo a volti estranei. Ma la folla non vi permette di familiarizzare, è un corpo in movimento perpetuo che scorre attorno a voi, mentre siete fermi, perduti. Ed è proprio quando lo smarrimento è totale, quando la coscienza precipita dentro quel bianco infinito, che arriva la comprensione del tutto. Se non lo capite, ascoltate il mio suggerimento; provate a chiudere gli occhi. Provate a sentire quelle voci e afferratene soltanto una. Pensatela come il verso di un gabbiano mentre la vostra zattera va alla deriva di un mare in burrasca. Ascoltatela attentamente, come la musica più dolce che abbiate mai ascoltato. Aprite gli occhi e troverete davanti a voi una nuova rotta, troverete nuovi punti cardinali, troverete una traccia da seguire per scandagliare con fiducia lo spazio bianco.
[chiusura file -click-].

daldiariodiprot_serial

Autore testi: Keypaxx © Copyright per questo testo dal 2016. Tutti i diritti riservati.
Immagini dal web © Copyright aventi diritto: “Maika González Archives” MujerAF
L’interprete del film K-Pax, a cui è ispirato questo serial, è Kevin Spacey.

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35 risposte a “08/12/16: dal diario di Prot


  1. ****************************************************************************************************
    —————————————- L’amore ferisce —————————————
    Perché Bianca ha lasciato Milano? Perché ha deciso di assumere l’identità di Cora?
    E, soprattutto, perché L’AMORE FERISCE?
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    😉
    ****************************************************************************************************

  2. Trovo questo post semplicemente meraviglioso. Raccoglie alla perfezione le piccole e grandi sensazioni che si provano quando a volte abbiamo davanti un foglio bianco, questo spazio che ci sembra invalicabile per scoprire il tutto.
    E poi basta un magnifico tocco, o una musica leggera, è vero, per smuovere il tutto e andare diritti per la nostra meta.
    Applauso mio caro Keypazz e un dolce sorriso serale!

    • @nella crosiglia

      Grazie, sei gentilissima.
      🙂
      Certo, a volte andiamo a cercare soluzioni assurde a machiavelliche quando, in verità, è sufficiente guardarsi intorno.
      L’augurio per una serena giornata a te.
      ^____^

  3. Diceva un foglio bianco come la neve: “Sono stato creato puro, e voglio rimanere così per sempre. Preferirei essere bruciato e finire in cenere che essere preda delle tenebre e venir toccato da ciò che è impuro”.
    (Kahlil Gibran)

  4. Il blocco dello scrittore!
    Io, che scrittrice non sono, causa blog lo conosco ed è proprio vero che arriva lo smarrimento. poi, improvviso e inaspettato, un guizzo e lo spazio bianco inizia a riempirsi.
    Bellissimo post, complimenti allo scrittore.
    Buon fine settimana,
    Marirò

    • @ili6

      Grazie, sei gentilissima.
      🙂
      Lo spazio bianco si può associare anche a molte altre attività, non solo in campo letterario, ma in diversi campi creativi. Alcuni artisti hanno avuto l’intuizione di trasformare, esso stesso, in opere d’arte.
      L’augurio per una solare giornata a te.
      ^___^

  5. Bellissimo post. “Perché, sappiatelo, nessuno spazio è privo di sostanza.”
    E in effetti un foglio bianco è come la tela di un pittore, aspetta ispirazione che arriverà quando arriverà. Ci vuole serenità e la mente lontana dai pensieri. Un caro saluto compagno di compleanno…

    • @ Stefy71

      Esattamente, compagna di compleanno, ogni cosa ha la sua sostanza: il bianco non ne è escluso. L’importante è non lasciarsi mai prendere dallo scoramento e lasciarlo fluire, come fosse l’acqua di un fiume.
      L’augurio per una solare giornata a te.
      ^___^

  6. Buongiorno Caro Key
    a quasi alba!
    Quello chi mi intimorisce della pagina bianca non è tanto la mancanza di cose da dire quanto piuttosto il timore di sporcarla con pensieri che non siano all’altezza della sua purezza…
    però hai ragione il raccoglimento racchiude la soluzione in sè!
    Sheraconunabbraccioebuonwe

    • @sherazade

      Stephen King, e anche il mio preferito Terry Brooks, sostengono che non importa la qualità della sostanza, ma il lavoro dietro a essa. Infatti non si può pretendere di essere artisti 24h o comunque in tutti i nostri lavori, l’importante è comportarsi da artigiani: costruire, modellare, togliere e aggiungere con la stessa passione. Il risultato è secondario.
      L’augurio per una serena giornata a te.
      ^____^

    • @il barman del club

      Lo vediamo il foglio nero, spesso. Specialmente in questi ultimi anni, dove la civiltà umana si avvia sempre di più in direzione della catastrofe ambientale: nero come il petrolio, nero come il cuore, nero come la fiducia che manca. E sopra il nero, purtroppo, è davvero arduo poter scrivere.
      L’augurio per un solare fine settimana a te.
      ^___^

  7. E’ vero, a volte da un foglio bianco, qualsiasi cosa esso rappresenti, si può trovare molto di più. Il difficile è capire qual è il momento giusto per iniziare a cercare 🙂
    Un abbraccio ed un sorriso 🙂

    • @Paola S.

      Il momento giusto dobbiamo costruirlo, se non arriva. Anche perché fermarsi ad attenderlo può non essere sempre la scelta migliore: specie se devi confrontarti, ahìnoi, con scadenze del quotidiano.
      😉
      L’augurio per una serena giornata a te.
      ^__^

  8. O è forse perché, nella sua essenza, il bianco non è tanto un colore quanto l’assenza visibile del colore e, al tempo stesso, la fusione di tutti i colori; è forse per questi motivi che c’è una così muta vacuità, piena di significato, in un vasto paesaggio nevoso.
    (Herman Melville)

    • @audrey

      Di sicuro è possibile scrivere anche sopra un cartoncino nero, ma implica difficoltà fuori dalla norma: perché siamo abituati, sin da bambini, a scrivere sul bianco e a “vedere” scrivere gli altri sul nero della lavagna.
      😉
      L’augurio per un sereno inizio di settimana a te.
      ^__^

  9. Si comincia con uno spazio bianco. Non dev’essere necessariamente carta o tela, ma secondo me dev’essere bianco. Noi diciamo bianco perché abbiamo bisogno di una parola, ma la definizone giusta è «niente». Il nero è l’assenza della luce, ma il bianco è l’assenza della memoria, il colore del non ricordo.
    (Stephen King)

  10. Un foglio bianco o nero o colorato è una definizione che concepisce la mente umana, quel nero per te può essere bianco per qualcun altro, e quel colorato potrebbe essere bianco o nero per altri….tutto dipende da quel che cerchiamo o desideriamo e se non cercassimo senza desiderare resteremmo passivi a vita….siamo noi stessi il bianco ed il nero ed il colorato…ciao “scrittore”

    • @Linda

      I colori si possono anche sbagliare, come accade a chi soffre di daltonismo. Non necessariamente è corretta l’interpretazione, dipende anche dalla luce e dalla prospettiva del momento, dall’umore. Rammento l’intervista a un personaggio famoso di qualche anno fa, che paragonava il suo risveglio del mattino a quello della moglie: la donna diceva “ah, un altro giorno”, lui ripeteva le stesse parole, ma con un tono completamente diverso e positivo.
      Auguri a te per altre buone letture.
      ^__^

    • Potrei collegare ogni singola parola datami in risposta su qualcosa che ho vissuto, potrei collegare quel foglio bianco ad un inchiostro nero indelebile, potrei fare di Pax un personaggio reale che si sposta in rete come figura di riferimento. ……potrei dire per te cose senza senso…potrei essere un caso di daltonismo incapace di distinguere più i colori …potrei vivere uno di quei momenti dove la luce …la prospettiva del momento e l’ umore non hanno la corretta interpretazione per me così quanto per te… “potrei” non significa affatto “vorrei”…
      Buon 2017

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