Cora in ritardo

Quando leggo sul quotidiano la notizia, il cappuccio rischia di imbrattarmi la mini. Il cameriere non si è ancora del tutto allontanato; raccoglie gli ordinativi tra i tavolini del bar e fa cadere l’occhio sopra le mie cosce, sperando di vedere, grazie a un imprevisto, quel che lui da solo non potrebbe. Ho i nervi tesi e mi sento messa all’angolo. La pausa prima di incontrare il mio cliente è rovinata. Sono in ritardo, ma devo per forza rinfrescarmi alla toilette. Gli sguardi di due adolescenti mi spogliano e non posso dar loro torto; la sveglia non funzionava, così, per recuperare tempo, sono già mezza nuda ancora prima di cominciare a lavorare. Una camicetta in cotone leggero, semitrasparente sopra la pelle, e un paio di stivali a tacco alto, completano la mia ridotta mise. “Spero lo prendano presto…” mi dico, sistemandomi il trucco e bagnandomi i polsi sotto il rubinetto. Il maniaco ha fatto fuori la terza prostituta una settimana fa, e ne han ritrovato il cadavere solo ieri sera. Non ce l’ha con quelle sulla strada, ma con quelle delle camere d’albergo. Come me.
Scrivono di esserci vicini, e sarebbe solo questione di ore, ormai. Ha lasciato indizi pesanti sull’ultimo cadavere. Certo, vallo a raccontare al mio cuore, quando ha terminato di giocare a ping-pong. Esco e mi trovo un’altra sorpresa: il carro attrezzi si è portato via la mia macchina – tutta colpa dello sciopero dei taxi e della mia fretta di parcheggiare -.
Passo il resto della giornata, fino a sera inoltrata, nel comando della polizia stradale; ho come l’impressione che il graduato rallenti di proposito le pratiche. Ammicca e non mi piace. Sono a pezzi quando riesco finalmente a chiudermi la porta alle spalle; mi sono giocata le ultime riserve di energia per convincerli che non sono “una di quelle”. Senza nemmeno sapere come ci sono riuscita. L’unico colpo di fortuna di una giornata storta. Appena accendo la tv scopro che è soltanto il secondo, e il meno importante; lo hanno preso, il maniaco.
Stavolta il bicchiere di alcol mi casca dalle mani: era il cliente con cui avevo appuntamento.

Autore testi: Keypaxx © Copyright per questo testo dal 2017. Tutti i diritti riservati.
Immagini dal web © Copyright aventi diritto: “Jennifer Love Hewitt” archivio web
Nella ideale parte di Cora ho scelto dal 2011 Jennifer Love Hewitt.

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24 risposte a “Cora in ritardo


  1. ****************************************************************************************************
    —————————————- L’amore ferisce —————————————
    Perché Bianca ha lasciato Milano? Perché ha deciso di assumere l’identità di Cora?
    E, soprattutto, perché L’AMORE FERISCE?
    Ogni domanda avrà una sua risposta nel nuovo romanzo New Adult che svela il passato e il presente di Cora!
    Lo trovi QUI
    … e lascia il tuo commento su albertocamerra.com
    😉
    ****************************************************************************************************

  2. sempre più intriganti queste tue storie , dall’erotico, alla suspence , al giallo, e ti lasciano veramente il fiato sospeso anche se in poche righe.
    Bravissimo il nostro Keypaxx
    Un sorriso con il sole questa volta

    • @nella

      Sono storie di vita. Nelle nostre vite, questi elementi, li ritroviamo tutti.
      🙂
      Grazie a te.
      L’augurio per un solare inizio di settimana.
      ^____^

  3. Ti dico subito che il tuo post è scritto veramente benissimo. In secondo luogo, aggiungo che mi dà modo di pensare che a volte la vita, il destino, si muove in un modo tutto suo. Che ti succede qualche cosa di negativo, un imprevisto qualsiasi, e lo consideri come una scocciatura ed invece poi, guardandoti indietro, capisci che era servito a qualcosa di buono!

    • @Paola S.

      Il destino agisce indipendentemente dalle nostre scelte, è vero. Tuttavia sono spesso le nostre scelte a influenzare un fato da un altro.
      😉
      L’augurio per una serena giornata a te.
      ^____^

  4. Di questo sono convinto.. come accennavi a Paola.. le nostre scelte smuovono il destino, il fato, o semplicemente il divenire.. in meglio o in peggio ovvio, ed anche ovvio che tendiamo a sottolineare il peggio (quale conseguenza delle nostre scelte e delle nostre mosse), ma ancor più spesso non sappiamo discernere – se non a bocce ferme, fermissime – quali e quante buone cose possono sortire da situazioni inizialmente giudicate.. sfigate. Una buona giornata!

    • @Franco Battaglia

      Eh, troppo facile sarebbe riuscire a capire quali situazioni sono negative con potenzialità positive e quali sono negative per restare negative. Possiamo, per complicarci ulteriormente l’esistenza, considerare la terza opzione: situazioni positive ma potenzialmente negative. E, se ancora la testa non gira, provare a venirne a capo.
      😀

    • @audrey

      Felice che ti sia piaciuto il primo racconto breve della nuova stagione di Cora: ci accompagnerà per tutta l’estate, con il suo atipico stile di vita.
      😉
      L’augurio per una felice serata a te.
      ^____^

  5. Torna Cora! 🙂
    Ha scampato un serio pericolo. Ma lei sa, dovrebbe sapere, che col suo mestiere i pericoli sono tanti.I pazzi li possiamo incontrare tutti, ma Cora è sicuramente più esposta.

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