Belladonna è aracnofila

Mi piacciono i rospi, i serpenti, i pipistrelli e, in genere, tutte quelle creature che la gente normale tende a evitare. Mio figlio, in un tema in classe, mi ha definita come la sorella gemella di Morticia Addams: minuta, ricoperta di nero da testa a piedi, con una folta e liscia chioma corvina alle spalle, ho solo un paio di occhi celesti che stonano con il resto. Tranne in alcuni casi, quando le pupille si anneriscono come la pece. Giovannino il Manuncula* è disorientato, perché non comprende il significato di questo cambio cromatico. Mi ha conosciuta nella fase celeste e mi ritrova dirimpetto nella fase tenebrosa: non c’è luce in nessuno spicchio del mio corpo, né tra le pieghe dei vestiti. L’unico candore sbuca tra i pesci ammassati nelle casse. E non è la trasparenza del ghiaccio.
«Credevo ci fossero accordi diversi, tra donna Pasqualina e donna Assunta. Mi sono sbagliata?»
«No, donna Sofia. Nessun errore. Io non rappresento più gli interessi della famiglia di Don Ciciu Vitale. Abbiamo avuto… beh, potremmo chiamarle divergenze in affari» risponde lui, mettendo in bella mostra il certosino lavoro di sbiancatura del suo dentista. Sopra di noi, senza sosta, il ragno prosegue nel moto meccanico che deposita le casse a pochi metri dai miei piedi. Amo i ragni. Allo stesso modo, detesto le persone che, alla loro vista, vanno in escandescenza e li calpestano.
Il Manuncula si abbassa per raccogliere una delle bustine bianche, la apre con un coltello a serramanico e ne saggia il contenuto portandoselo alla punta della lingua: ha espressione soddisfatta e occhi acquosi, quando si allunga verso me per offrirmene la degustazione. Impassibile, fingo di non vederla.
«E quindi? Non sono le due famiglie rivali a trattare questo genere di imprese? Avevo sentito dire che, con gli uomini in galera, le mogli si erano date da fare per ripulire Spannaci.»
Lui ridacchia, sarcastico. Non sa, come il resto del borgo, che ho dato un contributo fondamentale a deporre i due pupari**. Smilzo e dinoccolato quanto uno spaventapasseri tormentato dai corvi, il Manuncula improvvisa quattro passi di danza.
«Proprio per questo ho pensato a voi, donna Sofia. A ogni rifornimento di pesci, nel doppio fondo delle casse, potrete accumulare gli ordinativi da parte della gente per bene del paese. I Vitale e i Basile non ne sapranno mai nulla, voi però in capo a qualche mese guadagnerete a sufficienza per aprire un’altra pescheria e assumere una squadra di pescivendoli.»
In automatico, il ragno deposita l’ennesima cassa. Così ammiro il suo lavoro meccanico: un insieme di metallo, olio e circuiti elettrici manovrati da un’unica leva posta su un quadro grigio. Sembra facile, mi dico. È la complessità della natura ad affascinarmi, non i surrogati posticci delle menti umane. Tendo il braccio e afferro la leva, quando il ragno, maestoso, disegna un’ombra scura e immensa esattamente sopra le nostre teste. Fa pendant con il colore dei miei occhi, stamattina. L’artiglio metallico si apre, la cassa vola giù e colpisce le altre in uno sbuffo copioso di polvere bianca. Il Manuncula ne è ricoperto, da capo a piedi. Un attimo prima, la mandibola gli era arrivata alla punta delle scarpe, per la sorpresa. Del resto, se c’è una cosa che non sopporto nelle contrattazioni, sono le persone che danno per scontata la mia risposta. Era tutto più semplice da bambina e gli aracnidi si occupavano soltanto di eliminare gli insetti. Ora, con la robotizzazione, certe incombenze sono passate a noi: le donne di Spannaci sono salite al potere. E anche i ragni, naturalmente.

*Mano morta.
**Burattinai.

Autore testi: Keypaxx © Copyright per questo testo dal 2018. Tutti i diritti riservati.
Immagini dal web © Copyright aventi diritto: “Christina Ricci” dalla rete.
Nella ideale parte di Belladonna ho scelto dal 2017 Christina Ricci.

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28 risposte a “Belladonna è aracnofila


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    • @silvia

      Eh, allora ce la siamo cavata bene, dai. I ragni, di solito, sono ospiti indesiderati ovunque, ragnatele comprese.
      😛
      L’augurio per un solare e sereno fine settimana a te.
      ^___^

  2. Fra le bestie più feroci e crudeli, non parebbe che una è… il coniglio. Ne studiai uno, ferocissimo, a Corbetta. Non lasciava mangiare il suo compagno di gabbia. Questo poverino, mezzo affamato, quando allungava lo zampino a qualche briciola di cavolo, l’altro lo investiva, gli strappava il cibo e lo faceva fuggire. La vittima con il pelo lacero, temeva persino lo sguardo del suo persecutore. Finì cogli occhi strappati e il ventre forato ad unghiate. Non c’è furore che eguagli quello di un pauroso al potere.
    (aforismi.it)

    • @tramedipensieri

      Verissimo. I ragni sono alcuni dei più sottovalutati “architetti della natura”. Il problema è che non hanno un piano ragionato dei loro lavori edili… e ci ritroviamo nuove costruzioni abusive ovunque.
      😀
      Grazie a te. L’augurio per un sereno inizio di settimana.
      ^_____^

    • @Stefy71

      A volte i migliori amici non hanno un aspetto troppo raccomandabile, in effetti. Occorre superare le apparenze, compagna di compleanno.
      L’augurio per un solare inizio di settimana a te.
      ^_____^

  3. Se il Paradiso esiste è giusto che sia popolato di animali. Ve lo immaginate un Eden senza il canto degli uccelli, il garrire delle rondini, il belare delle caprette e l’apparire del buffo e curioso musetto di un coniglio? Di sicuro nel mio Paradiso ideale non possono non echeggiare miagolii da ogni angolo. Il festoso abbaiare di cani che giocano finalmente sereni.
    (aforismi.it)

  4. L’uomo è l’unica creatura che consuma senza produrre. Egli non dà latte, non fa uova, è troppo debole per tirare l’aratro, non può correre abbastanza velocemente per prendere conigli. E tuttavia è il re di tutti gli animali.
    (aforismi.it)

    • @Paola S.

      Sarebbe stata troppo scontata una protagonista aracnofobica…
      😀
      Difficile trovare degli amanti dei ragni e similia… anche se esistono, naturalmente.
      😉
      L’augurio per un sereno proseguimento di settimana a te.
      ^____^

    • @il barman del club

      Questo non è molto difficile, in effetti: le mie donne sono talmente in forma che mi spaventano, a volte.
      😀
      L’augurio per un sereno proseguimento di settimana a te.
      ^____^

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