Cammarata3 • parte 4di7 – La volpe e l’uva

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«Non ha mai notato dei movimenti, dei fatti, qualcosa fuori dall’ordinario, nei dintorni della villa?»
L’aria sapeva di antico in quel luogo. Non di vecchio, ma di antico. Di qualcosa che, in altro tempo, aveva posseduto un valore così rilevante da essersi rifiutata di invecchiare e imbruttire come la maggior parte delle cose abbandonate e vecchie. Vito Cammarata, benchè uomo di legge e di logica, non poteva sottrarsi all’atmosfera che circondava la villa e la vasta distesa di vigneti ai suoi piedi. Ma non poteva neppure evitare di porre domande mirate alla contessa Zavaglia.
«La villa apparteneva ai nobili che hanno adottato mio nonno, nativo dalla Russia, da parte di padre, commissario. Non ho mai avuto con la famiglia un rapporto particolarmente… affettuoso. Ho “ereditato” un titolo che non mi appartiene. Di riflesso non mi appartengono nemmeno i beni di quella famiglia. Ma qui sono nata e in questi posti ho vissuto gli anni migliori; quelli della adolescenza. Posso amarli, a mio modo, ma me ne tengo a debita distanza.»
«Capisco» rispose Vito, contenendo una relativa rassegnazione «il posto è abbandonato. Qualcuno coltiva ancora i vigneti?»
«L’ultimo nobile della famiglia, prima di morire, fece un patto con uno dei contadini. Rimasto senza soldi, persi al gioco e in altri vizi che non ho mai approfondito, gli cedette la piccola parte restante delle vigne perchè se ne prendesse cura. Un ultimo atto di affetto, credo, se possiamo chiamarlo così, nei confronti delle proprie fortune dissipate. Il resto, come può ben vedere, è stato lasciato al proprio destino.»
«Ah… e dove posso trovare il contadino che gestisce il vigneto?»
l’occhio scoperto dalla chioma bruna brillò di una luce più soffusa che per un attimo sembrò permettere anche all’altro, parzialmente nascosto, di farsi largo attraverso quei lisci e lunghi filamenti di seta «le sarà sufficiente fermarsi a pranzo a casa mia, commissario Cammarata, e potrà esaudire la sua curiosità.»
Dopo qualche istante, una risata divertita sottolineò maggiormente il fascino di Crodomira Zavaglia.
«Beh, come mai ora si mette a ridere…?»
«Mi scusi, non ho saputo trattenermi. Dovrebbe vedere il suo volto sorpreso. Si; il contadino mangia a casa mia. Ma non si preoccupi, non c’è niente di strano in questa particolarità. Nulla su cui investigare, perlomeno così credo.»
«Ah no? sull’invito a pranzo o sul fatto del contadino ospite?»
«Su entrambe le cose. In realtà sono collegate ed è tutto più semplice di quanto possa pensare. Vede, in realtà, il contadino in questione mangia quasi tutti i giorni a casa mia. Trattandosi di mio marito.»
«Un mistero svelato, quindi. Un lavoro in meno per me.»
«Così penso. Adesso, se non ha altro da vedere qui, essendo quasi ora di preparare il pranzo della giornata, io tornerei sui miei passi» gli rispose la contessa, tornata nuovamente seria e distaccata. Rivelando una capacità di cambiamento umorale repentina che non avrebbe tardato a stupire ancora Cammarata.

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Autore testi: Keypaxx © Copyright 2006-2010. Tutti i diritti riservati.

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106 risposte a “Cammarata3 • parte 4di7 – La volpe e l’uva

  1. Stiamo arrivando alla "spiegazione" del titolo… pensi che vigneto(o vigna) sia un termine da dover spiegare? Sarà che io sono cresciuta in campagna… molto coinvolgente il tuo racconto, non vedo l'ora di scoprire come finirà!
    Buona giornata Keypaxx

  2. #2
    violetta306

    Io cerco di non dare mai nulla per scontato. In fondo, come hai scritto tu, certe cose si conoscono perchè si è stati a stretto contatto per una vita. Se scrivessi di mare, per esempio, certe nozioni apparentemente elementari per altri sarebbero invece di grossa utilità a me come lettore.
    Un sorriso a te per una serena giornata.
    ^________^

  3. #3
    Chapucer

    La mia immagine preferita è quella che compare nella prima puntata del racconto. Purtroppo però non sono riuscito a risalire al nome dell'artista, altrimenti avrei postato altre opere sue. Così ricerco delle immagini che comunque hanno un certo valore, per quanto mi riguarda, con attenta ricerca in rete.
    Un sorriso a te per la giornata.
    ^_______^

  4. #4
    Johakim

    Questa è una buona cosa; l'avvertire l'odore della campagna e della terra, intendo. In fondo Cammarata è un personaggio legato alle tradizioni e ai valori e riuscirlo a trasmettere è senza dubbio uno dei miei obiettivi.
    Un sorriso a te per la giornata.
    ^________^

  5. #6
    Marilicia

    Che dirti… c'è chi si lamenta perchè i racconti sono a puntate, e le puntate non le vuole seguire. C'è chi si lamenta perchè vuole leggere dei racconti fatti e finiti e basta. Non potendo, e sarebbe impossibile, accontentare tutti con la perfezione potrai, ahimè, seguire la mia imperfezione.
    Se invece ti interessa un racconto molto più "corposo" potresti dedicarti alla lettura del mio libro; magari ti piacerà.
    Un sorriso a te per il fine settimana.
    ^__^

  6. Durante il Medioevo la viticoltura venne portata avanti nei monasteri, che erano gli unici ad avere le risorse, la sicurezza, la stabilità e l’interesse nel migliorare la qualità dei vini nel tempo. I monaci avevano anche l’educazione e il tempo necessario per migliorare la loro abilità come viticoltori.
    (Wikipedia)

  7.  Il bel racconto prosegue,la bella contesa furbina, si è sposata il contadino,
    così visto che si tiene a debita distanza,ha la terra ed anche chi  la lavora
    🙂 :-)…buon proseguimento caro amico
    ti lascio la

    ed un sereno fine settimana .
    ciaoo Magda

  8. I vigneti europei furono piantati con diverse varietà di Vitis vinifera, ma sul finire del XIX secolo quasi tutte le specie furono praticamente distrutte dalla Fillossera, un afide che era stato introdotto in Europa.
    (Wikipedia)

  9. #16
    MGD

    Le persone ci appaiono per quello che fanno, è vero. Ma credo che ognuno abbia in sè tante particolarità e sfumature più di quante non se ne vedano.
    Un sorriso a te per una serena domenica.
    ^______^

  10. #17
    infranotturna

    Rispetto a quanto ho letto nel commento precedente, quindi, il tuo pensiero è diammetralmente opposto. A ulteriore dimostrazione che la realtà è sempre un po' diversa rispetto a quanto ognuno di noi vede.
    Un sorriso domenicale a te.
    ^______^

  11. #19
    mimosa49

    Il ruolo del marito contadino sarà chiarito quanto prima e si collocherà a incastro nel proseguio del racconto. Un racconto che comunque si avvia alla sua seconda e risolutiva parte, essendone composto da sette in totale.
    Un sorriso per una serena domenica a te.
    ^_______^

  12. Poiché le specie americane di Vitis, ad eccezione di Vitis labrusca, erano tolleranti alla Fillossera, la vite europea fu salvata innestandola su selezioni di ibridi derivati da Vitis berlandieri, Vitis riparia e Vitis rupestris.
    (Wikipedia)

  13. Curioso ed intrigante…
    sono del parere che dovresti pubblicarlo in forma "cartacea".
    🙂
    Ci sarebbero certamente molti tuoi fan disposti ad acquistare questo tuo nuovo romanzo!
    O almeno dovresti inserire un pay-pal nella finalità di permettere di sostenere così il tuo lavoro. Mi sono accorta che a poco a poco anche alle nostre latitudini questa possibilità si sta diffondendo!
    Comunque sia, sei geniale (sotto ogni aspetto) 🙂
    Un forte abbraccio e serena settimana
    :-)claudine

  14. hai capito contessina e contadino? :-))))))))))))) io che gia mi immaginavo sviluppi romantici della storia tra cammarata e crodomira….. però non sono ancora convinta del tutto. appena conoscerò questo contadino potrò farmi un quadro migliore della situazione.

    sempre interessante e ben scritto il tuo racconto!!!!!

  15. #29
    claudine2007

    Beh, per scrivere un romanzo occorrerebbero molte più puntate rispetto alle sette che ho invece previsto per quello che rimane, a mio avviso, soltanto un racconto composto da una dozzina di cartelle. Ti ringrazio per l'apprezzamento ma "Cammarata" rimane in ogni caso una serie strettamente legata al blog.
    Interessante il tuo discorso legato alla pay-pal e da prendere in considerazione. Magari per il futuro penserò a qualcosa in merito.
    Un sorriso per una serena giornata a te.
    ^_________^

  16. #33
    catwomandark

    Immagino che degli sviluppi romantici possano essere interessanti e convogliare la trama verso una precisa direzione. Per sapere se ci saranno e quando… non resta che continuare a seguire il racconto con la medesima attenzione, di cui ti ringrazio.
    🙂

  17. #34
    Francescafutura

    Ormai siamo in effetti entrati nel "vivo" della trama. Da qui in poi il racconto mostrerà i "muscoli"; nel senso che ci condurrà con pazienza verso il suo naturale epilogo, previsto tra tre puntate. Un'attesa nemmeno troppo lunga, tutto considerato.
    Un sorriso per una serena giornata a te.
    ^_______^

  18. Il genere Vitis comprende numerose specie. Oggettivamente la produzione di vini da vitigni diversi dalla vinifera dà spesso prodotti di modesta qualità, sia per le diverse caratteristiche organolettiche oggettive (ad esempio, il sapore “volpino”), che per la scarsa tenuta all’invecchiamento.
    (Wikipedia)

  19. Che atmosfera  frizzante, mi richiama alla mente il vino, anzi il vino nuovo appena imbottigliato, quello  leggermente torbido  col quale almeno dalle nostre parti si annaffiano i marroni arrostiti e che bisogna bere con parsimonia, perchè va subito alla testa e ti fa sentire allegrotto e citrullo.
    Sì, è proprio godibile questo Cammarata e sono d'accordo con chi dice che dovresti farci un libretto. E poichè, io sono notoriamente   maliziosa e tendenzialmente incline ad apprezzare le storie frizzanti, auspico per Crodomira e Cammarata un evolversi peccaminoso della storia; Insomma ci sono tutte le basi per lanciarti una volta per tutte in un noir coi fiocchi venato quà e là di raffinati tocchi erotici. 
    Solo una cosa, ma ti piace così tanto quella foto col "ginocchio" o punta del naso, come la definisci tu? Guardati in giro, forse riesci a trovare qualcosa di più accattivante…….. =________________=  

  20. beh…conoscendo il tuo stile è inevitabile la suspense!!
    molto coinvolgente…lasciando andare la fantasia soggettiva del lettore per poi riportarlo abilmente alla "tua" magica alchimia!
    una solare giornata, scrittore mio preferito :))
    ^_____________^
    giuli

  21. La vite è una pianta arborea rampicante che per crescere si attacca a dei sostegni (tutori) mediante i viticci; se la pianta non viene potata può raggiungere larghezze ed altezze notevoli attaccandosi agli alberi, su pareti rocciose, o coprendo il suolo.
    (Wikipedia)

  22. #44
    SuzieQ

    Ribadisco che per "Cammarata" non è previsto alcun libretto/libricino/libruncolo. A qualcosa sto lavorando… ma aspetterò che vengano raggiunte le 100.000 copie vendute del mio "Fiori nella Neve". In fondo le promesse ci sono tutte e, se raccolgo quelle di tanti "amici" virtuali che lo hanno scritto qui sopra, nero su bianco (e che rammento una ad una, da memoria elefantesca che io ho), sono certo di avvicinarmi al traguardo
    So bene che ci sono "amici" e amici. Ci sono coloro che lasciano commenti che da soli valgono la lettura del blog e che mi incentivano a tenerlo aperto, ci sono coloro che comprano il libro dando così un senso a questo blog e dimostrando coerenza e amicizia, ci sono coloro che raccontano un sacco di balle e ci sono coloro che scrivono sempre e soltanto "ciao buona giornata" senza magari nemmeno leggere un rigo che sia uno.
    Ecco; essendo astemio e lasciandomi coinvolgere dal frizzantino, la mia bocca aliena sputazza vinello a destra e a manca.
    Sotto questo effetto, credo mi metterò a scrivere le parti finali di questo racconto. Non posso garantire su cosa ne verrà fuori. Ma se il bacco mi da tanto, se la venere la abbiamo già, con una spruzzatina di tabacco sopra al resto… beh, ti conviene tenere dritte le antenne perchè qui pioveranno ben altre ginocchia e nasi aquilini.

  23. #45
    giuli1

    Si, chi lo conosce e lo apprezza (bontà sua) anche da lettura cartacea effettuata e molto apprezzata (bontà sua rinnovata) dovrebbe trovare pane per i suoi denti con il proseguio del racconto. Forse, dal punto di vista della suspense, "Cammarata" ne offre di diverso genere rispetto ad altre serie che ho pubblicato sul blog in passato e rispetto al mio libro. È però un tipo di suspense che sa, appunto, di vino; la mandi giù all'apparenza leggera, finchè non ti rendi conto che è un leggero… traditore.
    Un sorriso per una serena giornata a te.
    ^____________^

  24. Spero, anzi aspetto che tu di questi scritti ne faccia un nuovo libro. Ho già avuto modo di dirti quanto apprezzo il tuo stile di scrivere e parimenti le trame in essi contenute. Perciò leggo queste anticipazioni…
    Grazie per la tua presenza nel blog e grazie per quello che commenti.

    taoista

  25. mi son persa le precedenti e cercherò di leggerle .. per avere una visione più chiara della storia e concatenare i fatti.. che sembrano seguire un filo narrativo

    .. ma la figura di Vito Cammarata posso dire fin d'ora che sembra essere affascinante e misteriosa e questo tuo nuovo racconto ad episodi ricco come sempre di risvolti interessanti e colpi di scena , così come gli altri personaggi della storia

    un caro saluto

  26. Questa parte mi ricorda certi romanzi un po' rosa, molto delicati, che leggevo durante la prima fase della mia adolescenza. 
    I risvolti romantici sono sempre estremamente apprezzati da noi donne, diciamo che se c'è un uomo e c'è una donna noi ci vediamo un possibile coinvolgimento emotivo. Ma questo, sono sicura, lo sai di certo.
    Molto graziosa la veste invernale del template.
    ciao V.

  27. Come mi sembra di averti già detto a me questo Cammarata piace molto.
    Ma mi piacciono anche tutte le cose che scrivi, perchè hai uno stile personale e pulito, con tanta suspense e tante emozioni si provano a leggerti!
    Quindi uno stile che mi piace tanto e che seguo da tanto.
    Mi sembra ci sia la possibilità di uno sbocco amoroso, tra Cammarata e la contessa Zavaglia.
    Anche se lei è sposata…..
    Ma forse non è proprio un ostacolo insormontabile…. chissà!

  28. Mi ha entusiasmato molto il valore dato al rapporto coniugale tra la contessa e il contadino. Non dovrebbero esistere mai differenze di rango in amore. Bravo.
    La favola di Esopo mi ha affascinato sin da piccola…Attendo che la volpe arrivi all'uva ..o,  ancora è acerba?
    Felicità

  29. Il viticoltore, o vignaiolo, è chi possiede (o lavora da operaio) una vigna (o un vigneto) al fine di produrre uva, anno per anno, uva da tavola o da vino. Come quello del contadino, questo è uno dei mestieri agricoli più antichi.
    (Wikipedia)

  30. #53
    taoista

    Amico taoista, di questi scritti specifici, della serie "Cammarata", come ho anticipato in qualche altro commento non è prevista nessuna trasposizione cartacea. Certo, anche il mio libro "Fiori nella Neve" ha comunque avuto inizio tra le pagine del blog, ed è quindi lecito pensare che qualche altra serie possa trovare sbocco editoriale. Sto lavorando a un nuovo libro, si tratta però di materiale molto diverso rispetto a quello che hai appena letto.
    Ma avrò modo di scriverne di più nel 2011.
    Grazie per la tua approvazione e un caro saluto.

  31. #54
    albafucens

    È una serie non particolarmente impegnativa, per la lettura. Trattandosi di sette puntate e di una conseguente dozzina di cartelle in totale. I personaggi sono però, come giustamente osservi, trattati alla stessa stregua e rispetto di altre serie più lunghe. In quanto amo costruire ed evolvere le personalità dei protagonisti nel corso della trama, rivelandone le sfumature caratteriali di pari passo con il dispiegarsi della storia.
    Un sorriso a te per la giornata.
    ^________^

  32. #55
    Vagabonda2

    Il coinvolgimento emotivo tra i personaggi è il sale e il pepe di una storia. Sia che essa tratti di argomenti seriosi che di argomenti più leggeri. Non riuscirei a scrivere una storia senza delle sfumature sentimentali. Non importa quanto queste siano profonde, ma importa che siano presenti. Scrivere qualcosa di asettico non piacerebbe in primis a me. Accennare, con "delicatezza" come tu osservi, è senza dubbio molto più soddisfacente e stimolante.
    Grazie per l'apprezzamento della veste festiva del template.
    Un sorriso a te per la giornata.
    ^_________^

  33. #59
    lavigneavril

    Il risvolto amoroso è auspicato da molti. Credo che il personaggio della contessa Zavaglia, per quanto titolare di un nome piuttosto curioso e inusuale, abbia suscitato simpatie. Al pari del protagonista Vito Cammarata che, giunto alla sua terza stagione di presenza (più un racconto singolo che ne stabilisce l'esordio) ringrazia per l'apprezzamento.
    Un sorriso a te per la giornata.
    ^_______^

  34. #60
    liettapet

    Ostacolo forse no ma causa di parecchi grattacapi, quando diventa un rapporto non più esclusivamente a due ma a tre, senza dubbio si.
    Grazie per l'apprezzamento del racconto.
    Un sorriso a te per la giornata.
    ^_______^

  35. #61
    acqua80

    Il rapporto tra la contessa e il contadino avrà occasione di nuovi risvolti proprio a partire dalla prossima puntata del racconto. Naturalmente, che siano risvolti positivi o negativi non posso anticiparlo, per rispetto della suspense.
    La favola di Esopo è stata il motore trainante di questa nuova stagione di "Cammarata" e avrai occasione di rispolverarla nuovamente molto presto.
    Un sorriso a te per una serena giornata.
    ^________^

  36. #71
    SuzieQ

    Ahahahah…
    ebbene si; una bocca aliena è una bocca molto larga… e quando sputazza necessita di un bavaglino molto grande e capiente. Se poi ci metti anche le caldarroste, di cui son ghiotto (ma di cosa non lo sono ancora è da vedersi) , mi allargo ancora di più… e inghiotto!
    … non stare però in attesa ansiosa; i tempi maturi hanno ancor da venire.

  37. Si narra che la prima vigna ben coltivata si trovasse nell’attuale Armenia. Già nella Bibbia viene spiegato come curare, trattare e suddividere le varietà dell’uva, ad esempio evitando di accostare tra loro la varie qualità nei filari.
    (Wikipedia)

  38. #76
    sognatricenata

    Per ora è stato solo citato "a giudizio". Ma in mezzo ci si metterà a breve, a causa di un anello nuziale. Perlomeno questi dovrebbero essere i presupposti. Ma si sa; io attuo il depistaggio.
    🙂

  39. #77
    Johakim

    Si, il natale è in rapido avvicinamento. Ormai manca soltanto una settimana esatta alla vigilia. Eppure mi sembra ieri che è passato il natale scorso.
    Un sorriso per un sereno giorno a te.
    ^__________^

  40. La viticoltura del III millennio è molto tecnologica, ma nelle vecchie aree rurali si usa ancora qualche metodo tradizionale. Anche l’agricoltura biologica, inoltre, ha una notevole influenza in questo campo.
    (Wikipedia)

  41.  Paxxino, non c'è problema, so aspettare se ne vale la pena.  Oltre alle caldarroste e al vino nuovo ci sono pure i cannoli siciliani e due dolci natalizi tipici delle nostre parti, il panspeziale conosciuto  anche come certosino e il panone.  Si assomigliano un pò, le differenze sono negli ingredienti, nel primo si usano miele, canditi a volontà, pinoli, mandorle e cioccolato ma niente uova. Nel secondo ben 11 uova, marmellata al posto del miele, meno canditi, più cioccolata,  frutta secca. Tutt'e due cmq sono delle bombe caloriche e dovrebbero saziare il tuo appetito, insomma per lo "spaziale" ci vuole un pan….speziale.
    E intanto che lavori di ganasce cosa c'è di meglio della musica? Una buona musica, rilassante ma che faccia meditare, che si lasci ascoltare senza essere invadente ma che riesca a lasciare una traccia nel nostro cuore……come questa per esempio……

    ……spero ti piaccia. A me piace moltissimo.
    Buona notte

  42. #91
    barchedicarta

    Grazie per il tuo apprezzamento al mio narrare, che rimane la cosa più importante sul blog. Le immagini sono frutto di un discreto lavoro di ricerca, a volte anche piuttosto impegnativo.
    Un sorriso a te per il fine settimana.
    ^________^

  43. #95
    SuzieQ

    Scrivo il commento sulle note del tuo omaggio musicale; un grande Ivan Graziani. Artista e musicista che ha lasciato un profondo segno nella storia della musica italiana, e non solo, e nei miei gusti musicali. Un artista originale capace di creare ballate rock divertenti, intense e riflessive, e con il tocco del suo particolare timbro vocale.
    Con tutto il dolciume che mi hai preparato mi conviene mettermi prima a dieta non vorrei arrivare ad affrontare il natale con qualche mezza dozzina di chili in più nella mia lunga e vorace pancia. Ma stai pure tranquilla che non mi darei per vinto senza prima aver spazzolato tutto per bene.

  44. ciaoooooo,  stando a casa, malatticcia,  il tuo scritto mi fa molta compagnia, fresco e gentile, come l'acqua,  che scorre,,,,,,,,,,,,,,,,,,
     adoro Esopo, lo raccontavo sempre ai miei piccoli alunni.
    BUON NATALE      

  45. #105
    soulsmirror

    L'arma di seduzione nelle mani di una donna, specie se affascinante, non è indifferente. Credo che il fascino sia maggiore quando è nascosto, quando non è palesato ma solo intuito. Cammarata è costretto a farne le spese come lo sarebbero la maggior parte degli uomini.
    😉

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